venerdì 6 maggio 2011

COME AMARE


COME AMARE per essere felici.

Amicizia, amore, matrimonio e figli possono portare grandi gioie nella nostra vita oppure grandi sofferenze; ciò dipende da cosa ci aspettiamo dalle nostre relazioni.

Imparando a sviluppare l’amore più puro di tutti – l’amore non egoistico – riusciremo finalmente a esprimere il nostro vero amore verso gli altri, dal profondo del nostro cuore, senza paura di essere respinti.

Amare, amare sul serio, e' la cosa piu' difficile del mondo. Passi buona parte della tua vita convinto di amare un sacco di cose, donne, uomini, figli, amici, il tuo lavoro, il tuo sport preferito, la tua casa. Se fai un certo tipo di cammino, piano piano ti accorgi che non hai mai amato veramente, che sei ancora molto lontano da quell'ideale di amore che si ritrova in tutti i testi sacri.
Amare se stessi è una cosa importante qualora vogliamo vivere meglio il percorso della vita.

Amarsi ci permette anche di amare le altre persone e la vita stessa.

Dobbiamo anche accettare le cose e non pretendere di controllare ogni cosa e di cambiare le persone o fatti ed avvenimenti.

Questo ci permette di essere più calmi e migliorare il rapporto con gli altri.

Una volta che abbiamo imparato ad amarci come siamo riusciremo a migliorare il rapporto di convivenza.
Noi sappiamo amare solo in virtu' del vantaggio che ce ne viene, che il nostro inconscio , notoriamente piu' grande e reattivo del nostro conscio, sa benissimo quanti e quali vantaggi ne possono derivare.... Amare davvero qualcuno significa rispettare i suoi ritmi, i suoi tempi, le sue incertezze, il suo particolare modo di vivere che non e' uguale al proprio, accettare la sua voglia di stare per proprio conto, le sue paure e le sue visioni della vita, il suo sviluppo della personalita', comprendere la sua spinta verso mete per noi insignificanti, il suo desiderio di affermazione personale, il suo vivere quotidiano.

Di solito si incomincia a riflettere su queste cose quando la persona amata e' in crisi, schiacciata da un problema fisico, od affettivo, o comportamentale: allora la persona ci chiede amore, e noi prontamente li' ad offrire una spalla su cui piangere, consigli, ordini, soluzioni, prediche, vicinanza, pazienza, sopportazione, etc., etc. E quando la persona non ne trae beneficio, prima ci sorprendiamo, poi ci preoccupiamo, poi ci offendiamo e da ultimo ci si incazza pure, perche' non siamo stati apprezzati, capiti, e soprattutto ringraziati per l'impegno profuso.

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