martedì 10 maggio 2011

PAURA DELL'AMORE


La PAURA DELL'AMORE blocca molte persone.
E' un vincolo logico che spesso impedisce di essere felici in amore e di vivere con piacere anche la fase preliminare, quella della SEDUZIONE

La persona orientata verso l’amore è la persona che sa lasciarsi andare ma anche vivere il distacco dal risultato. Una persona orientata verso l’amore è una persona che non ha paura del futuro, che non ha paura dei risultati e delle conseguenze, che vive qui e ora.

Se sai vivere in questo momento, nel momento presente, in questa pienezza, solo allora sai amare. L’amore è un fiore raro. Fiorisce solo ogni tanto. Milioni e milioni di persone vivono nella falsa convinzione di essere innamorate. Credono di amare, ma è soltanto una loro idea.

L’amore è un fiore raro perché fiorisce soltanto quando non c’è paura, mai prima.

Se ci guardiamo intorno, tra le file dei nostri amici e parenti, ma probabilmente anche dentro noi stessi, ci accorgiamo di come oggi sia diventato molto difficile vivere i legami d'amore. C'è sempre più gente che sceglie di vivere sola (una recente indagine dell'Eurispes parla del 20% della popolazione italiana) e anche quando si sceglie la coppia, questa è sempre più spesso poco duratura e traballante. Perché? Ovviamente, le risposte sono tante, ma certamente una parte della verità è da ricercare nella paura di dare e ricevere amore.
Incontrare una persona nel suo centro, vuol dire vivere in prima persona una rivoluzione, perché se vuoi incontrare una persona al proprio centro, dovrai permetterle di raggiungere anche il tuo. Dovrai diventare vulnerabile, totalmente vulnerabile, aperto.

La prima cosa da capire è di non scambiare la conoscenza per amore. Puoi fare l’amore, avere una relazione sessuale, ma anche il sesso è periferico. A meno che i centri non s’incontrino, il sesso è solo l’incontro di due corpi. E l’incontro dei corpi non è il vostro incontro. Anche il sesso rimane una semplice conoscenza, fisica, corporea, ma sempre e solo una conoscenza.
Puoi permettere a qualcuno di penetrare fino al tuo centro, solo quando non hai paura, quando non hai più timore.


L’amore è un fenomeno alchemico - esattamente come quando s’incontrano l’idrogeno e l’ossigeno e nasce l’acqua, una cosa nuova. Puoi avere l’idrogeno, puoi avere l’ossigeno, ma se hai sete non ti saranno d’aiuto. Puoi avere tutto l’ossigeno che vuoi, tutto l’idrogeno che ti pare, ma la sete non se ne andrà.
Quando due centri s’incontrano, nasce una cosa nuova. Questa cosa nuova è l’amore. Ed è proprio come l’acqua - la sete di tante e tante vite viene appagata. Improvvisamente ti senti soddisfatto.

Quello è il segno visibile dell’amore; ti senti contento, come se avessi raggiunto tutto ciò che desideri. Non c’è più nulla da conseguire ora; sei arrivato alla meta.
Esistono poi forme di amore assoluto
l’Amore assoluto, può solo portarci verso la Luce e se Dio si serve del male per ottenere il Suo meraviglioso, misericordioso e anche misterioso progetto, significa che questo, non solo deve essere accettato ma deve essere considerato come un atto inevitabile per compiere la Giustizia Divina. Nel “simbolico Paradiso” dove si viveva nell’Amore Assoluto

La meditazione ci permette di disidentificarci con la paura, di osservarla da un punto di vista diverso e quindi di agire. Siamo abituati a considerare le relazioni intime, come il rapporto con qualcuno di esterno a noi; ma in realtà, la prima relazione intima da costruire è quella con noi stessi. Siamo in grado di incontrare, di dialogare, di amare noi stessi? E' proprio in questo che può aiutarci la pratica meditativa

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