sabato 14 maggio 2011

SEDUZIONE ATTIVA


La SEDUZIONE ATTIVA implica agire attivamente attraverso stimoli diretti all'oggetto del nostro desiderio.

La SEDUZIONE ATTIVA prevede la capacità di intervenire amplificando volontariamente le emozioni che attraverso la comunicazione non verbale dell'interlocutore capiamo essere determinati ai fine del coinvolgimento e dell'acquisizione di potenziale di SEDUZIONE.

Possiamo affermare che l'essere umano non può vivere senza coinvolgimenti ma purtroppo in alcuni casi le relazioni sono causa di grandi sofferenze.

ogni qual volta noi ci innamoriamo, ci coinvolgiamo in qualcuno, questo avviene perché il soggetto di cui noi ci siamo innamorati, ci riproduce emotivamente il nostro passato, ci fa rivivere, attraverso la sua comunicazione integrale, che vuol dire comportamento, atteggiamento e linguaggio, i nostri turbamenti Bisogna comprendere che ogni qual volta noi ci innamoriamo di qualcuno questo avviene attraverso la proiezione di una parte di noi, che si identifica all’esterno, nell’oggetto d’amore.

In sintesi chi riduce i turbamenti appagando la persona sarà riconosciuto come amico mentre chi li amplifica o rigenera sarà riconosciuto come amante.

Dunque: se noi avessimo la possibilità di venire a conoscere quali sono i turbamenti inconsci del nostro interlocutore e apprendere come rigenerarli, le capacità seduttive si amplificherebbero a dismisura.

E’ possibile capire quali sono i turbamenti inconsci del mio interlocutore?
Si è possibile: , attraverso il linguaggio delle emozioni.
Ogni circostanza di vita si estrinseca in comunicazione la conoscenza della Comunicazione Analogica Non Verbale permette di migliorare a dismisura le proprie relazioni professionali e private, dall’innamoramento al mantenimento dell’armonia famigliare, dai rapporti di lavoro al dialogo con i figli, e non in ultimo di diventare dei comunicatori eccellenti dei seduttori O DELLE SEDUTTRICI.
Infatti l’essere umano comunica attraverso due canali quello verbale, la parola che è il linguaggio della parte logica / razionale preposto per l’appagamento delle esigenze da noi riconosciute i bisogni, mentre il canale della Comunicazione Analogica Non Verbale il linguaggio della sfera emotiva che è preposto per l’appagamento emotivo delle esigenze inconsce, le quali da noi non vengono percepite, perché passano sotto la soglia subliminale, ma vissute come rigenerazione dei nostri turbamenti, i quali rigenerati, riattivati, producono il coinvolgimento, che è il riconoscimento dell’elemento che li ha alimentati, quindi questa dinamica inconscia crea il bisogno: l’esigenza di possedere l’oggetto del desiderio: l'innamoramento.
SE CONOSCE LA COMUNICAZIONE EMOZIONALE osservando lo sguardo di un uomo, una donna riesce istintivamente a capire se quell’uomo è sicuro di sè oppure timido e remissivo. Incrociando lo sguardo di una donna, un uomo può istintivamente provare attrazione per lei. Da qui si può facilmente trarre la conclusione che lo sguardo è uno fra gli strumenti più efficaci che abbiamo per sedurre.
La conoscenza della Comunicazione Analogica Non Verbale permette di scoprire i segreti più intimi di se stessi, delle persone care e dei propri interlocutori. Le posizioni del corpo i segni e i gesti che l’individuo esprime durante un pensiero o durante un dialogo, non sono casuali, ma correlati dai suoi stati emotivi. Toccarsi in determinate zone del viso, accarezzarsi le labbra, toccare oggetti in un certo modo, e tanti altri segnali opportunamente classificati permettono all’esperto della Comunicazione Analogica Non Verbale di scoprire i dinamismi che governano il comportamento umano, e le sue esigenze affettive / sessuali.

Nessun commento:

Posta un commento