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sabato 21 maggio 2011

SESSO E PIACERE


SESSO E PIACERE dovrebbero essere uniti.
Il tramite dovrebbe essere la SEDUZIONE
SESSO E PIACERE spesso però si crede siano un peccato.
La tradizione Giudeo- Cristiana ha dato vita in occidente ad un senso di colpa che ingloba le attività umane nel concetto di peccato, tale senso di colpa ha limitato la conoscenza e lo studio di svariate qualità umane tra cui in particolar modo quella sessuale del maschio e della femmina, per tali motivi ai più parlare di sesso e sessualità può apparire del tutto offensivo o lesivo verso la dignità "comune".

Al contrario, secondo il pensiero taoista, le attività naturali dell'uomo quali: la "guerra", il mangiare, il sesso ed il riposo appaiono così prive di qualsiasi intervento maligno, infatti essi sono la principale manifestazione terrena dei principi universali: Ying e Yang. In particolar modo i taoisti o Tao Ren (letteralmente: uomo che segue il tao) considerano il sesso indispensabile per la salute ed il raggiungimento dell'immortalità, come la pioggia che cadde sui campi lo è per le piante.
E' necessario quindi che l'intelletto lasci spazio ai sensi, alla capacità di concentrarsi sulle sensazioni corporee piuttosto che sui pensieri, fino a che la mente, libera da interferenze, arriva a percepire soltanto il presente, operando all'unisono con il corpo. Solo così, secondo i maestri taoisti, ci si può sentire in pace con se stessi e con il mondo.

In questa prospettiva, l'unione sessuale è molto importante perché accentua la capacità di percepire attraverso i sensi e rallenta l'attività della mente razionale. Inoltre, poiché, per dare origine alla creazione, il Tao, l'indivisibile, si è dovuto dividere nel principio femminile (Yin) ed in quello maschile (Yang), il rapporto sessuale, ossia l'unione di Yin e Yang, simboleggia il ritorno trascendentale all'unità. Nel momento dell'orgasmo, è possibile addirittura, per un istante, percepire l'unione con il Tao ed essere illuminati.

Perciò è comprensibile che il "Tao del sesso" occupi un posto fondamentale tra gli Otto Pilastri del Taoismo (gli altri sette sono il Tao della Filosofia, il Tao della Rivitalizzazione, il Tao della Dieta Bilanciata, il Tao della Dieta del Cibo Dimenticato, il Tao dell'Arte del Guarire, il Tao della Supremazia e il Tao del Successo), di cui occorre seguire i principi per arrivare a padroneggiare completamente la propria condizione umana.

Un primo principio fondamentale del Tao del sesso è rappresentato dalla necessità, per l'uomo, di trattenere il proprio seme. La tradizione taoista afferma l'esistenza di un conflitto tra i sessi, generalmente rappresentato come opposizione naturale e gioco dinamico tra Yin e Yang, che si esprime nei rapporti sessuali. In questo conflitto, l'uomo risulta più debole della donna, perché, a differenza di quest'ultima, perde energia con l'orgasmo, eliminando, con ogni eiaculazione, dai 200 ai 500 milioni di spermatozoi, ognuno potenzialmente in grado di generare un essere umano.

Secondo il taoismo, la produzione di un seme così potente richiede un terzo del fabbisogno di energia quotidiano e affatica soprattutto il sistema ghiandolare e quello immunitario, compromettendo, a lungo andare, lo stato di salute del soggetto.

E' necessario quindi che l'intelletto lasci spazio ai sensi, alla capacità di concentrarsi sulle sensazioni corporee piuttosto che sui pensieri, fino a che la mente, libera da interferenze, arriva a percepire soltanto il presente, operando all'unisono con il corpo. Solo così, secondo i maestri taoisti, ci si può sentire in pace con se stessi e con il mondo.

In questa prospettiva, l'unione sessuale è molto importante perché accentua la capacità di percepire attraverso i sensi e rallenta l'attività della mente razionale. Inoltre, poiché, per dare origine alla creazione, il Tao, l'indivisibile, si è dovuto dividere nel principio femminile (Yin) ed in quello maschile (Yang), il rapporto sessuale, ossia l'unione di Yin e Yang, simboleggia il ritorno trascendentale all'unità. Nel momento dell'orgasmo, è possibile addirittura, per un istante, percepire l'unione con il Tao ed essere illuminati.

Perciò è comprensibile che il "Tao del sesso" occupi un posto fondamentale tra gli Otto Pilastri del Taoismo (gli altri sette sono il Tao della Filosofia, il Tao della Rivitalizzazione, il Tao della Dieta Bilanciata, il Tao della Dieta del Cibo Dimenticato, il Tao dell'Arte del Guarire, il Tao della Supremazia e il Tao del Successo), di cui occorre seguire i principi per arrivare a padroneggiare completamente la propria condizione umana.

Un primo principio fondamentale del Tao del sesso è rappresentato dalla necessità, per l'uomo, di trattenere il proprio seme. La tradizione taoista afferma l'esistenza di un conflitto tra i sessi, generalmente rappresentato come opposizione naturale e gioco dinamico tra Yin e Yang, che si esprime nei rapporti sessuali. In questo conflitto, l'uomo risulta più debole della donna, perché, a differenza di quest'ultima, perde energia con l'orgasmo, eliminando, con ogni eiaculazione, dai 200 ai 500 milioni di spermatozoi, ognuno potenzialmente in grado di generare un essere umano.

Secondo il taoismo, la produzione di un seme così potente richiede un terzo del fabbisogno di energia quotidiano e affatica soprattutto il sistema ghiandolare e quello immunitario, compromettendo, a lungo andare, lo stato di salute del soggetto.


L'accoppiamento fra elemento maschile e femminile è la danza più antica del mondo; così la intendono gli antichi saggi cinesi. In un cosmo concepito come costante equilibrio di yin e yang, anche l'uomo e la donna seguono il medesimo ritmo: una differenza necessaria al tutto.
Solamente questa alchimia rende possibile le molteplici forme della realtà.
Il sesso che si ispira ai principi dello yin e dello yang è più gioioso, significativo, duraturo e salutare.

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