giovedì 30 giugno 2011

TROVARE LA PERSONA GIUSTA




TROVARE LA PERSONA GIUSTA è un obiettivo che va perseguito nel modo giusto

Per far innamorare la persona giusta non serve seguire l'aforisma del Sommo Poeta “amor c'a nullo amato amar perdona”, cioè non è sufficiente amare qualcuno per essere riamati.
Anzi spesso succede prorpio il contrario: chi amiamo non ci corrisponde.

Dunque come fare per far innamorare la persona che riteniamo essere la “persona giusta per noi”.
E qui entrano in gioco seduzione e tecniche di seduzione.

Si, perchè l'innamoramento potremmo dire che è un effetto collaterale del processo di seduzione.

In questi casi sicuramente torna utile frequentare un corso di seduzione, meglio ancora, perdonatemi l'autocelebrazione, frequentare il mio corso di seduzione.

Il primo fondamentale passo per avviare il processo di seduzione e conseguentemente quello di innamoramento consiste nel coinvolgere emotivamente la persona che ci interessa.

Coinvolgere emotivamente significa sostanzialmente appagare le esigenze emotive.

Come fare?
Non esiste una regola generale.
Bisogna innanzi tutto capire quali sono le esigenze emotive.
E sicuramente la persona non ce lo racconterà non fosse altro per il fatto che difficilmente se ne è consapevoli.
Sono processi che avvengono per lo più a livello subliminale.
La seduzione, è il processo subliminale per antonomasia.
Quando ce ne rendiamo conto significa che siamo già innamorati.
La persona comunicherà però le sue esigenze emotive a livello di comunicazione non verbale subliminale e comunicazione simbolica.

Quindi un attento “operatore” che sappia leggere questo linguaggio nascosto avrà delle chiavi operative utili per mettere in atto i giusti comportamenti seduttivi.
Non dimentichiamo infatti che la seduuzione è essenzialmente comportamento.

Per i lettori che non conoscono ancora (ma che conosceranno sicuramente frequentando il mio corso di seduzione) le regole della comunicazione seduttiva subliminale e del linguaggio non vebale subliminale do alcune indicazioni a carattere generale ma utilissime:

  1. Essere imprevedibili: prevedibilità ed abitudine sono il “canto del cigno” della seduzione
  2. non fatevi prendere da ansia e nervosismo ma mantenete il sangue freddo: dimostrarsi ansiosi insicuri e bisognosi non produce seduzione, potremmo ribadire che in amore chi si dimostra affamato non verrà sfamato.
  3. Evitare di eccedere con dolcezze e tenerezze e comunque concederle solo dopo aver ottenuto qualcosa (in termini di gratificazioni) dalla persona oggetto del nostro interesse.
  4. Prestare attenzione al “desiderio-possesso” ricordando che per far desiderare un piccolo impedimento al possesso si deve essere. Quando desiderio e possesso coincidono la seduzione muore.
  5. Evitate imposizioni e prevaricazioni: la seduzione è l'arte del “condurre a se” e le tecniche di seduzione sono il braccio operativo della seduzione stessa. Voler imporre le proprie esigenze prevaricando quelle che sono le esigenze emotive dell'altro ci fa identificare come persone negative, da evitare.
    Il tuo atteggiamento mentale è alla base del tuo successo (o del tuo insuccesso) nella vita, nel lavoro e nelle relazioni.
    Come pensi e vedi il mondo e le cose infatti influenza tutto il tuo comportamento nelle piccole come nelle grandi cose: il tuo modo di agire, di parlare e perfino di muoverti.
    Quindi se hai dei pensieri negativi, li trasmetti all’esterno anche solo per come cammini…
    Questo, ovviamente, influenza enormemente le tue possibilità di attirare o respingere le persone e in particolare la persona giusta per te.
    Se sei soddisfatto (o soddisfatta) di te, di quello che fai, di dove stai andando nella tua vita, attrai gli altri in modo facile e naturale.
    Se, al contrario, sei musona, arrabbiato col mondo o perennemente negativa, anche se non lo esprimi a parole, gli altri lo percepiscono e si tengono alla larga da te. Quelli che ti stanno vicino lo fanno perché sono persone con un atteggiamento mentale negativo anche loro, e sguazzano nel condividere con te le loro mille sfortune e i loro cento malumori.
    Che cosa  determina un atteggiamento mentale non produttivo?
    Per esempio:
    -        Pensare di essere sfortunati; vittime degli altri e degli eventi della vita
    -        Pensare che gli altri ci sono contro o che dovrebbero fare qualcosa per noi che non fanno


SEDUZIONE ATTRAVERSO LE EMOZIONI


seduzione attraverso le emozioni



La SEDUZIONE ATTRAVERSO LE EMOZIONI si manifesta attraverso il linguaggio del corpo.
Epossibile capire ciò che una persona pensa osservando il suo linguaggio del corpo?
Anche in questo caso la risposta è sì. Al di là di questo, capire, saper interpretare e
usare propriamente il linguaggio del corpo ci permette di:
-Capire se una persona è sincera oppure sta mentendo.
-Capire se una persona del sesso opposto è attratta.
-Creare i presupposti per indurre interesse sessuale e romantico.
-Ottenere stima, rispetto e considerazione dagli altri.
-Mettere le altre persone a proprio agio in nostra presenza.
-Fare nuove amicizie e creare nuove relazioni.
-Persuadere, convincere.
Chiunque può imparare e diventare abile nel leggere e parlarecorrettamente il
linguaggio del corpo. Occorre innanzitutto tener conto che, come tutti i linguaggi,

anche quello parlato dal corpo ha la sua grammatica e la sua sintassi. Lerrore che
molti commettono nellinterpretazione dei segnali corporei, consiste nellattribuire un
significato specifico a un singolo gesto isolandolo da tutti gli altri. Questo è un errore
in quanto sarebbe come cercare di capire il significato di una frase leggendo soltanto
una parola ogni quattro.
Se vogliamo leggere correttamente i segnali che una persona ci invia con il suo corpo
dobbiamo dapprima osservare la sua gestualità da un punto di vista generale e
soltanto in seguito analizzarne i singoli gesti, altrimenti potremmo rischiare ad
esempio di scambiare un semplice gesto compulsivo per un segnale di interesse o
rifiuto!
Un altro vantaggio che la conoscenza del linguaggio del corpo ci può dare consiste
nellandare al di là delle barriere sociali. Ciascuno di noi infatti quando si presenta in
pubblico lo fa indossando una maschera che cela gran parte della personalità e delle
reali intenzioni. Saper leggere i segnali del corpo ci dà la possibilità di vedere cosa
cè dietro alla maschera e quindi capire il vero carattere di una persona e ciò che sta
effettivamente pensando.
AUTOSTIMA
Lautostima è linsieme delle percezioni che hai di te stesso .Il tuo livello di
autostima dipende normalmente dalla considerazione che hai delle tue abilita e da
come pensi che vengano valutate dagli altri. Lautostima influenza tutto il tuo
comportamento sia nel pubblico che nel privato. Ecostituita essenzialmente da un
sistema di convinzioni interne che ci creiamo durante tutto larco della vita in seguito
alle esperienze vissute e allinterpretazione di esse. Alcune di queste convinzioni
possono risultare gravemente limitanti abbassando, a volte in maniera invalidante, il
livello di sicurezza in se stessi. Possiamo incrementare notevolmente il nostro livello
di autostima cambiando queste convinzioni limitanti o sostituendole con altre positive
e motivanti.



Per far innamorare la persona giusta non serve seguire l'aforisma del Sommo Poeta “amor c'a nullo amato amar perdona”, cioè non è sufficiente amare qualcuno per essere riamati.
Anzi spesso succede prorpio il contrario: chi amiamo non ci corrisponde.

Dunque come fare per far innamorare la persona che riteniamo essere la “persona giusta per noi”.
E qui entrano in gioco seduzione e tecniche di seduzione.

Si, perchè l'innamoramento potremmo dire che è un effetto collaterale del processo di seduzione.

In questi casi sicuramente torna utile frequentare un corso di seduzione, meglio ancora, perdonatemi l'autocelebrazione, frequentare il mio corso di seduzione.

Il primo fondamentale passo per avviare il processo di seduzione e conseguentemente quello di innamoramento consiste nel coinvolgere emotivamente la persona che ci interessa.

Coinvolgere emotivamente significa sostanzialmente appagare le esigenze emotive.

Come fare?
Non esiste una regola generale.
Bisogna innanzi tutto capire quali sono le esigenze emotive.
E sicuramente la persona non ce lo racconterà non fosse altro per il fatto che difficilmente se ne è consapevoli.
Sono processi che avvengono per lo più a livello subliminale.
La seduzione, è il processo subliminale per antonomasia.
Quando ce ne rendiamo conto significa che siamo già innamorati.
La persona comunicherà però le sue esigenze emotive a livello di comunicazione non verbale subliminale e comunicazione simbolica.

Quindi un attento “operatore” che sappia leggere questo linguaggio nascosto avrà delle chiavi operative utili per mettere in atto i giusti comportamenti seduttivi.
Non dimentichiamo infatti che la seduuzione è essenzialmente comportamento.

Per i lettori che non conoscono ancora (ma che conosceranno sicuramente frequentando il mio corso di seduzione) le regole della comunicazione seduttiva subliminale e del linguaggio non vebale subliminale do alcune indicazioni a carattere generale ma utilissime:

  1. Essere imprevedibili: prevedibilità ed abitudine sono il “canto del cigno” della seduzione
  2. non fatevi prendere da ansia e nervosismo ma mantenete il sangue freddo: dimostrarsi ansiosi insicuri e bisognosi non produce seduzione, potremmo ribadire che in amore chi si dimostra affamato non verrà sfamato.
  3. Evitare di eccedere con dolcezze e tenerezze e comunque concederle solo dopo aver ottenuto qualcosa (in termini di gratificazioni) dalla persona oggetto del nostro interesse.
  4. Prestare attenzione al “desiderio-possesso” ricordando che per far desiderare un piccolo impedimento al possesso si deve essere. Quando desiderio e possesso coincidono la seduzione muore.
  5. Evitate imposizioni e prevaricazioni: la seduzione è l'arte del “condurre a se” e le tecniche di seduzione sono il braccio operativo della seduzione stessa. Voler imporre le proprie esigenze prevaricando quelle che sono le esigenze emotive dell'altro ci fa identificare come persone negative, da evitare.




ESSERE SICURI DI SE




ESSERE SICURI DI SE ottimizza le possibilità di avere successo nella vita e nella SEDUZIONE

Le persone carismatiche sono seduttrici e seduttori natural e sanno ESSERE SICURI DI SE.
Ma che cos'è esattamente il carisma, quali sono le caratteristiche che contraddistinguono.

Le qualità sono tante ma principalmente è l'energia che le persone carismatiche sprigionano.

Energia che si manifesta sottoforma di ottimismo, determinazione, energia sessuale o libidica, mistero, autostima, visione.

Voglio soffermarmi su quest'ultima caratteristica, importantissima nella seduzione, che è il mistero.
È una caratteristica che le persone carismatiche hanno naturalmente oppure hanno imparato.

La capacità che si deve acquisire nella seduzione e che è comune a tutte le tecniche di seduzione è la capacità di “role play” cioè di giocare dei ruoli specifici.
Il seduttore e la seduttricce devono vedere la vita come un grande teatro in cui recitare delle parti , le parti che gli permettono di avere maggiori probabilità di portare a termine positivamente la seduzione.
Questo esula da ogni morale.
La seduzione non ha nulla a che fare con le connotazioni morali, potremmo per dirla alla Nietzke che la seduzione si colloca “al di là del bene e del male”.

Pertanto essendo il carisma fatto di caratteristiche comportamentali è un qualcosa che può essere imparato.
Ovviamente se non è parte del nostro bagaglio naturale dovremmo allenarci ma questo non significa che non potremmo diventare comunque bravi.
Un dato positivo della seduzione è che le tecniche di seduzione possono essere imparate.
Passiamo dunque ad esaminare quali caratteristche dovremmo allenare in modo tale che gli altri ci percepiscano come persone dotate di carisma:

Mistero:per apparire misteriosi bisogna non svelare tutto di se. Per fare questo è meglio lasciare sempre alcune zone di ombra in modo tale che le altre persona possano proiettare quello che istintivamente desiderano.

Magnetismo : il magnetismo è la capacità di attrarre. Un modo per acquisire magnetismo è lo sguardo. Le persone magnetiche hanno uno sguardo penetrante uno sguardo che suscita emotività, esempi cinematografici di sguardi magnetici sono Sean Connery e Marilyn.

Trasgressione: le persone carismatiche hanno sempre una punta di trasgressione che si manifesta come anticonformismo e differenziazione dalla massa. La seduzione è individialità spiccata.

Ottimismo: le persone carismatiche vedono sempre il bicchiere mezzo pieno non lasciano prendere da sconforti e depressioni. Agiscono. Potranno perdere delle battaglie ma alla fine vinceranno la guerra.

Determinazione: si intende la capacità di sprigionare energie finalizzate. Non arrendersi, non mollare mai.

Sensualità: le persone carismatiche emanano energia libidica. Carica sessuale. Questa si esprime a livello non verbale, in modo ovviamente diverso tra uomo e donna.

Ecco un semplice esercizio che aiuta a rilassarsi ed acquisire le condizioni per avere carisma
Questo è un semplice esercizio che da però ottimi risultati nella riduzione dello stress.

  1. troviamo un posto comodo in penombra e sediamoci su una comoda sedia con schienale in modo da mantenere la colonna vertebrale in posizione verticale.
  2. Iniziamo a chiudere gli occhi portando l'attenzione mentale sul respiro.
  3. Regolarizziamo il respiro prendendo un ritmo profondo, calmo e regolare
  4. Mentre respiriamo ripetiamoci mentalmente : io respiro in modo calmo e regolare”
  5. portiamo ora l'attenzione sulle spalle, solleviamole e manteniamole contratte per 5 secondi e poi rilasciamole.
  6. Portiamo l'attenzione al pugno sinitro , chiudiamolo con forza per 5 secondi e poi apriamo la mano, ripetere con il pugno destro
  7. portiamo l'attenzione sulla gamba sinistra, distendiamola contraendo i muscoli, mantenere la contrazione per 5 secondi poi rilasciare e riportare la gamba in posizione, ripetere con la gamba destra.
  8. Riportare l'attenzione sul respiro immaginando che durante l'inspirazione entri aria limpida e pulita e durante l'espirazione esca aria scura e sporca. Respirare in questo modo per 6 cicli.
  9. Portare l'attenzione al centro del petto e ripetersi mentalmente per 6 volte: “il mio cuore batte in modo calmo e regolare”.
  10. Aprire gli occhi e sgranchirsi gli arti.

PICK UP ARTIST




PICK UP ARTIST sono gli artisti e le artiste della SEDUZIONE

Molte persone non sono stati dotati dalla natura della bellezza di Brad Pitt o di Angelina Jolie, del fascino naturale di Sean Connery o di Sharon Stone per cui è necessario acquisire delle tecniche e delle strategie per essere considerati nella fase iniziale della seduzione più attraenti di quanto lo siamo relamente.
In fondo la realtà è solo una interptretazione soggettiva per cui quello che dobiamo fare è inviare degli stimoli comportamentali che ci facciano apparire più attraenti di quelli che siamo .
L'attrazione non è una scelta logica e quindi possiamo mettere in atto delle strategie in modo da attrarre, coinvolgere e sedurre anche se non siamo prototipi di bellezza naturale.
Come fare per attrarre la persona che ci interessa?
Come fare per sedurre l'oggetto del nostro desiderio?
Il concetto di fondo è questo:
Chi si sente bello ed attraente (o bella ed attraente) ha la tendenza a giudicare gli sconosciuti meno belli ed attraenti di quanto li giudica la media, mentre chi si sente bello ed attraente (o bella ed attraente) ha la tendenza a giudicare gli sconosciuti che gli vengono presentati più belli ed attraenti di quanto li giudica la media.
Sostanzialmente più riusciremo a farla sentire brutta e poco attraente più lei ci troverà belli ed attraenti.
E' quello che si chiama principio del contrasto.
Ovviamente non possiamo essere diretti altrimenti innescheremo delle difese logico razionali.
Non posso presentarmi dicendo “piacere di conoscerti sei bruttina ma simpatica”.
Dobbiamo agire in modo indiretto.
Un modo ottimo è quello di trovarsi delle spalle.
A tal proposito do un suggerimento:
Se siete uomini trovatevi delle amiche belle e degli amici brutti, se siete donne trovatevi degli amici belli e delle amiche brutte.
Solo amici ovviamente, che però vi saranno utilissimi quando dovrete sedurre ed attrarre la persona oggetto della vostra seduzione.
Come fare quindi a farla sentire bruttina? userò gli esempi al femminile in quanto io sono un uomo ma il tutto è esattamente speculare applicabile anche dalle donne.
La risposta alla domanda di cui sopra è invitatela ad uscire in compagnia di amici ed amiche


Parlando di seduzione, si associa spesso il temine SEDUZIONE stesso all'arte.
Abbiamo quindi “l'arte della seduzione”.
Associare sempre la seduzione ad un'arte può essere furoviante.
Il dono artistico pare infatti essere un talento innato invece di qualcosa di appreso.

La SEDUZIONE è sì un'arte, per quello che rigarda i suoi aspetti creativi: seduzione e creatività hanno infatti molti punti in comune.

Potrmmo dire che la SEDUZIONE è l'espressione operativa della creatività nell'ambito dei rapporti sentimentali.

Le grandi seduttrici ed i grandi seduttori naturali hanno un minimo comun denominatore che è la capacità di inventare situazioni, creare illusioni, rendere facili situazioni apparentemente difficili, entrare in sintonia emotiva profonda con la persona oggetto della loro seduzione.

La SEDUZIONE per altri apetti però può essere paragonata ad una scienza.
Si può parlare quindi anche di “ scienza della seduzione.
Cerchiamo di capire il perchè.
Si definisce scienza un modello teorico al quale può essere associato il principio di galileiana origine della ripetibilità e della riproducibilità.

Ora nell'ambito della seduzione la riproducibilità in senso stretto del termine è un concetto privo di senso.
Infatti ogni seduzione è diversa dall'altra.
Ogni contesto in cui viene messa in atto la seduzione (o il tentativo di seduzione) è diverso dall'altro.
Il metodo scientifico in senso stretto prevederbbe invece di controllare il contesto.
Gli esperimenti (di seduzione in questo caso) dovrebbero essere fatti sempre nello stesso luogo, contesto, situazione.

È evidente che ciò non è possibile in quanto essendo la SEDUZIONE strettamente collegata alle EMOZIONI ed essendo queste ultime dinamiche e fluttuanti temporalmente nell'essere umano decade automaticamente la possibilità di inquadrare la seduzione nel metodo sperimentale galileiano.

Questo però in un'ottica legata ad un concetto di “scienza” di natura newtoniana.
L'avvento della “meccanica quantistica” e del “principio di indeterminazione” che fa passare la visione del mondo da deterministica a statistica rivoluziona anche il concetto di SEDUZIONE che diventa a pieno titolo una scienza statistica.

Il concetto di riproducibilità e ripetibilità si applica alla seduzione da un punto di vista statistico.

Ed in senso statistico si che la SEDUZIONE è una scienza.

Innfatti applicando al processo di seduzione (quindi ai tentativi di coinvolgere la persona che ci interessa) delle strategie comunicative e comportamentali specifiche si ottengono significati miglioramenti statistici.
Aumentano cioè in senso statisticamente rilevante le probabilità che la seduzione vada a buon fine e cioè che la persona oggetto della seduzione stessa si innamori.

Il passo successivo è quello di INGEGNERIZZARE il processo di SEDUZIONE.

Ed è quello che ho fatto io ideando il metodo che ho denominato :” INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE”.

Cosa si intende con il termine “ingegnerizzare” il processo di seduzione ?

Si intende essenzialmente strutturare dei protocolli comunicativi e comportamentali specifici da applicare dopo aver recuperato le informazioni necessarie sulla persona che desideriamo coinvolgere e sedurre.
L'ingegneria della SEDUZIONE si può applicare non esclusivamente alle relazioni sentimentali ma anche in tutte le relazioni sociali della nostra vita, relazioni nei confronti della famiglia di origine, famiglia acquisita, realzioni lavorative, di vendita, di negoziazione e di amicizia.

In tutti quegli ambiti della nostra vita in cui per raggiungere il nostro obiettivo è necessario coinvolgere e motivare la persona che ci interessa.

LE EMOZIONI CHE SEDUCONO


le emozioni che seducono

LE EMOZIONI CHE SEDUCONO sono emozioni che producono nutrimento emozionale.
Far vivere emozioni di natura diversa ha un potentissimo effetto positivo nell'ambito di una seduzione.
In questo modo si riesce a nutrire la sfera emotiva della persona che vogliamo sedurre e fornendo emozioni di diverso tipo saremo sicuri in un modo o nell'altro di riuscire a soddifarla.

L'importante è che le emozioni vengano alternate.

Un esempio di questa tecnica di seduzione viene messa in atto dal libertino visconte de Valmont nella seduzione della signora de Touvel (Film: le relazioni pericolose).

Le fece provare un senso di tristezza e di pena facendosi vedere pallido e disfatto (in realtà erano notti di sesso con un'amante a renderlo sfatto) perchè in preda ad una illuminazione spirituale (si fece sorprendere più volte a pregare).

Le fece provare brividi erotici con sguardi che trasudavano passione e libidine.

Le fece provare orgoglio ed ammirazione quando si fece sorprendere ad aiutare economicamente una famiglia povera della contea.

Le fece provare timore e paura quando si dimostrò incapace di controllarsi.

Le fece provare il desiderio di maternità facendosi vedere come un cucciolo ferito.

Tutto questo turbillon di emozioni, che Valmont nella sua seduzione, fece provare alla de Touvel vennero alla fine da lei interpretate come amore.

In effetti cos'è l'amore se non emozione allo stato puro

E quindi la de Touvel, pur sapendo che Valmont era un seduttore ed un libertino incallito e nonostante lei fosse sposata e con rigidi valori religiosi e morali, non potè fare a meno di innamorarsi di Valmont.
Il processo di seduzione secondo il metodo dell'ingegneria della seduzione si suddivide in quattro fasi principali.

Vediamole :

  1. recupero informazioni sulla persona oggetto della seduzione
  2. applicazione dei protocolli comportamentali specifici previsti dal metodo
  3. analisi attraverso criteri oggettivi (definiti dal metodo) dei risultati ottenuti
  4. ridefinizione ed ottimizzazione delle strategie comunicative/comportamentali in funzione della risposta ottenuta.

Potremmo quindi affermare che la seduzione con l'INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE diventa un metodo, un algoritmo che tutti uomini e donne possono imparare.

Il top nella seduzione si ottiene unendo l'arte alla scienza e all'ingnegneria.

L'arte della seduzione, dicevamo, la esprimono soprattutto le seduttrici ed i seduttori naturali.
Si vedono esempi di “arte della seduzione nei “coup de teatre” , nelle seduzioni spettacolari, inaspettate che mettono in atto magistralmente seduttrici e seduttori creativi ed istrionici.

Chi possiede qundi un talento naturale nella seduzione potrà integrarlo con il metodo dell'ingegneria della seduzione raggiungendo quindi risultati strabilianti e sorprendenti.

Chi invece non possiede un talento naturale nella seduzione potrà affidarsi al metodo raggiungendo tranquillamente ottimi risultati supereranno di gran lunga quelli ottenuti da seduttrici e seduttori naturali che non conoscono il metodo dell'ingegneria della SEDUZIONE.



COME TI SEDUCO?



COME TI SEDUCO?
Questa domanda se la pongono molti e molti non trovano risposte.
Una risposta di aiuto può arrivare dall'analisi transazionale.


L’analisi transazionale è uno degli esempi più fortunati di applicazioni di
principi teorici a situazioni pratiche di tutti i giorni. In modo particolare, si
rivela utile per tutti coloro che desiderano migliorare le proprie attitudini
nelle relazioni con gli altri, NELLA SEDUZIONE , in società, con i clienti,
con i dipendenti e con i capi.

Dal comportamento dipende la sopravvivenza. Questo vale per tutti gli esseri viventi però l'uomo, a differenza dell'animale, può cambiare l'ambiente in cui vive usando la sua intelligenza ed il suo ingegno.

La stessa intelligenza, che per tanti motivi è utile e necessaria, ha però sopito nell'uomo la saggezza istintiva. Egli necessita perciò di esempi, ed insegnamenti, per poter acquisire le modalità di comportamento che utilizzerà poi nel corso della vita. Questo fatto crea delle serie problematiche perchè non sempre i genitori, e gli educatori vari, sono in grado di fornire l'esempio più corretto, od i più saggi insegnamenti.
Il comportamento è pertanto la somma delle influenze, dei messaggi e delle esperienze, che ciascuno di noi ha catalogato dalla nascita in poi. Buona parte delle azioni che compiamo sono perciò automatiche anche se pensiamo di farle in completa consapevolezza e con la autodeterminazione più assoluta.
Quanto segue rappresenta un'analisi di alcuni dei comportamenti automatici, delle ragioni che li hanno instaurati e dei motivi che li mettono in azione. Vedremo pertanto le "tre posizioni esistenziali", i "tre ruoli fondamentali" che l'uomo può recitare sul grande palcoscenico della vita; i "giochi psicologici" che egli attua per certe finalità ed i "copioni" che egli recita per ottenere ciò che vuole o semplicemente per sopravvivere.

Una attenta lettura di quanto segue, ed un onesto esame del proprio modo di agire, potranno certamente aiutare a raggiungere un modo di vivere più libero, più sereno e decisamente migliore.


L’Analisi Transazionale è una teoria della personalità
sistematica elaborata da Eric Berne a partire dagli anni ’50 e
successivamente sviluppata dai suoi allievi.
Ha avuto origine in campo clinico e terapeutico, ma è stata poi
ampiamente applicata nelle organizzazioni, nella comunicazione e l'INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE ha preso alcuni principi e li ha integrati in una teoria organica della SEDUZIONE poiché fornisce un modello di
lettura della comunicazione e delle dinamiche interpersonali facilmente
comprensibile e applicabile.

Come teoria della comunicazione e della seduzione può essere estesa fino a fornire un
metodo di lettura e di analisi dei modelli comportamentali

Di fatto, l’AT, utilizzata nel modo corretto permette di:
. coinvolgere e sedurre
- capire meglio se stessi e gli altri
- sviluppare il senso di responsabilità
- essere più autonomi, con più iniziativa e spirito decisionale
- riconoscere il proprio valore personale
- affermarvi di fronte alle difficoltà
L’AT fornisce un insieme di
strumenti indipendenti da utilizzare progressivamente che permettono di
meglio adattare i mezzi agli obiettivi stabiliti.
Il primo strumento – Modello degli Stati dell’Io – serve soprattutto a trattare
i problemi personali (o intrapersonali), ovvero disappunti e delusioni,
difficoltà ad applicare le proprie teorie, ipocrisie, mancanza di motivazione
ed energia.
Il secondo strumento – Posizioni Esistenziali – aiuta ad evitare prese di
posizione affrettate ed inadeguate, e permette di sviluppare le condizioni
per una comunicazione e negoziazione efficace.
Il terzo strumento – Analisi delle Transazioni – serve a risolvere i conflitti
interpersonali, a migliorare le comunicazioni quotidiane anche nell'ambito della seduzione e a

sviluppare trattative attraverso l’analisi dei codici di comportamento e dei
messaggi nascosti.
Il quarto strumento – Analisi dei Giochi – aiuta ad evitare comunicazioni
particolarmente dannose sia per l’individuo, sia nell'ambito della coppia.

Il quinto strumento –Il Condizionamento – aiuta gli individui ad
analizzare le loro decisioni al fine di confermarle, di
trasformarle o di cambiarle per sviluppare comportamenti realistici in
funzione degli obiettivi fissati per una buona riuscita personale e sentimentale

  • Il marito chiede: "Sai dov'è la mia cravatta nera? Non la trovo da nessuna parte" (Adulto → Adulto).
  • Se la moglie risponde: "Non so, non l'ho vista", abbiamo una transazione complementare (Adulto → Adulto).
  • Se la moglie risponde: "Perché dai sempre la colpa a me?" si determina una transazione incrociata (con il Bambino che risponde al Genitore, invece dell'Adulto che replica all'Adulto), interrompendo la comunicazione; lo stesso effetto si verifica con la risposta: "Ecco, perdi sempre tutto!" (in questo caso, è il Genitore della moglie che si rivolge al Bambino del marito).

MODELLO DEGLI STATI DELLIO

Come può una persona, osservata per un certo periodo di tempo, mostrare
comportamenti completamente contraddittori?

Il concetto di Stato dell’Io consente di dare una spiegazione a questa
capacità umana di cambiare volto o comportamento. Questo è molto utile nella seduzione.

Uno Stato dell’Io è definito come un insieme coerente di pensieri, sentimenti
e stati danimo.
Gli Stati dell’Io, o strutture della personalità, si suddividono in:
- Stato dell’Io GENITORE:
ossia quella parte della nostra personalità che comanda, regola, ordina,
consiglia, conforta, aiuta; sede dei nostri valori e delle nostre norme che si
è formata attraverso l’assimilazione di modelli comportamentali esterni
(genitori e figure significative del nostro passato). Si tratta di nozioni
comportamentali non esaminate razionalmente, ma accettate come dogma.
In una parola, questo complesso di “registrazioni” forma le OPINIONI
dell’individuo.

- Stato dell’Io ADULTO:
vale a dire l’espressione della nostra PARTE LOGICA E RAZIONALE,
adeguata alla realtà del momento. Rappresenta il fondamento logico e
razionale di un individuo ed è il terreno proprio dell’intelligenza e del
ragionamento. È infatti orientato verso la realtà oggettiva, raccoglie le
informazioni e le classifica.


- Stato dell’Io BAMBINO:
e cioè la sede dei nostri bisogni, atteggiamenti, comportamenti propri della
nostra infanzia. Naturalmente la sfera del Bambino contiene sia l’aspetto
puramente emotivo e quindi irrazionale, sia l’aspetto creativo,
l’immaginazione, la curiosità. In una parola, il Bambino che è in ciascuno di
noi rappresenta le EMOZIONI.

POSIZIONI ESISTENZIALI
Le posizioni esistenziali rappresentano gli atteggiamenti fondamentali che
una persona assume in base al valore essenziale che percepisce in sé e
negli altri. Tali atteggiamenti, conseguentemente, influenzano i nostri
comportamenti.
L
Le posizioni esistenziali possibili sono essenzialmente quattro:
1) IO SONO OK, TU SEI OK
Questa è la soluzione più costruttiva.
2) IO SONO OK, TU NON SEI OK
È la soluzione dell’espansione e della dominazione.
3) IO NON SONO OK, TU SEI OK
È una soluzione di modestia e di compiacenza.
4) IO NON SONO OK, TU NON SEI OK
È la soluzione della rassegnazione e della sconfitta.

Il fattore dievoluzione di un individuo è costituito, tra laltro, dal
potenziamento dello STATO DELLIO ADULTO e della posizione
esistenziale IO SONO OK, TU SEI OK.

I GIOCHI

Secondo E. Berne un gioco è un comportamento stereotipato che le persone mettono in atto. Tali comportamenti sono più dannosi che utili. Nelle coppi epossiamo riconoscere diversi gliochi al massacro.
Un gioco è effettuato nel rispetto di regole
predeterminate.
Alcune caratteristiche tipiche dei giochi sono:
I giochi sono ripetitivi. Il gioco preferito viene riproposto più e più volte nell’arco
della vita. Le circostanze e gli altri giocatori possono variare, ma lo schema del
gioco rimane sempre uguale.
I giochi sono giocati senza la consapevolezza dell’Io Adulto. La persona non è
consapevole nonostante la ripetizione dei giochi. Alla fine dell’interazione, pur

sentendosi a disagio e chiedendosi perché mai continui a verificarsi la medesima
situazione, non si rende conto di aver contribuito essa stessa a creare e mantenere
il gioco.

TEORIA DEL CONDIZIONAMENTO

Eric Berne ha descritto la fame di stimolo quale bisogno fondamentale dell’uomo.
Da varie osservazioni e ricerche si desumono le seguenti regole:
l’essere umano ha bisogno di riconoscimento
le “carezze”9 sono il segno di riconoscimento della presenza dell’altro
una carezza negativa è meglio dell’assenza di carezze
Da adulti si impara a sostituire il bisogno di essere toccati con altre forme di
riconoscimento sociale. Vi possono essere perciò carezze fisiche, come un colpetto
sulla spalla o una stretta di mano, ma anche verbali, come una lode o un
apprezzamento, e mimiche, come un sorriso o un cenno di capo; tuttavia anche
un’occhiata storta o un insulto possono essere accettate, poiché pure tali modalità
mostrano che la presenza dell’altro è stata riconosciuta.
L'utilizzo delle carezze permette attraverso il meccanismo Pavloviano dei riflessi condizionati di pilotare i comportamenti delle persone che ci interessa sedurre o coinvolgere.