mercoledì 15 giugno 2011

AMANTI



Essere AMANTI può essere fonte di piacere o di sofferenza, dipende da come si vita la relazione e da come si sviluppa la SEDUZIONE.


Non c'è nulla di così prossimo alla psicosi come l'amore, dice Freud (la citazione la ritrovo nel film di Faenza su Sabina Spielrein, Prendimi l'anima). Chi l'abbia provato sa cosa voglio dire: gli accessi emotivi e gli eccessi sessuali, la sfida all'ultimo sangue, la tracimazione della presenza dell'uno/a nella vita dell'altra/o. L'amore come passione totale, insomma. L'amore che finisce e si brucia, in nove settimane e mezzo o poco più. L'amore folle di gelosia. L'unità di misura che resta per tutta la vita.


L'amore è l'energia vitale che vuole fluire incessantemente; non vuole essere trattenuta o bloccata. Quando questo succede si ha il caos, la malattia. E cos'è che blocca l’energia? E' la mancanza d'amore, ossia la paura. La paura è paralizzante, cioè blocca il flusso dell'energia vitale.



L’amore manifestato dalla maggior parte di noi è legato alle emozioni, per questa ragione è condizionato. L’amore emotivo che abbiamo finora vissuto è associato a sentimenti di possesso, sensi di colpa e paure.
      L’amore condizionato co-dipendente dell’essere umano  può essere compreso usando alcune delle seguenti espressioni:
      “Ti amerò se sarai buono e obbediente, se ti comporterai in modo degno, se vivrai secondo le mie aspettative”;
      “Ti amerò se tu mi amerai” ;
      “Visto che non amo me stesso, ho bisogno di essere amato, e per ottenere quell’amore penso che ti amerò”;  “Visto che mi ami, ti amerò”;
      “Dato che ti amo, dovrai fare ciò che ti dico”;


L’essenza dell’Essere Umano è costituita da due relazioni:
  1. la relazione con se stesso, e
  2. la relazione con gli altri e con il mondo.
     La relazione con me stesso la costruisco con la capacità di amarmi.

Riesco ad amarmi innanzitutto quando riconoscoed accetto i miei limiti, quando sono consapevole del mio corpo e dei suoi messaggi, quando riesco a rimanere in profondo ascolto dei messaggi del mio Sé.
Riesco ad amarmi quando accetto le situazioni che la vita mi pone davanti affinché io possa imparare da esse ed acquisire saggezza.
Riesco ad amarmi quando ho il coraggio di sconfiggere i sensi di colpa che mi impediscono di porre dei limiti agli altri e quando sono capace di dare voce al mio cuore, lasciando che si manifesti.
Le AMANTI devono imparare a gestire bene la relazione


Ci sono dei punti fondamentali per svolgere degnamente il ruolo dell’Amante:

1. cercate di essere l’amante di un tipo fidanzato, perchè se è già sposato è piu difficile.
2. non innamoratevi mai, siete l’Amante, ricordatevelo
3. cercate di non scadere nell’isteria, perchè, siamo sincere, ci saranno dei giorni in cui vi manderete maledizioni per esservi infilate in questa situazione.

Ovviamente infrangerete tutti questi tre semplici punti, passi il primo, se vi può consolare io sono riuscita a non attenermi alle regole fondamentali, ed è per questo, care amiche, che vi dico che è importantissimo non fallire, altrimenti dopo sono cazzi, come si suol dire.

Vi raccomando sin dall’inizio che l’Amante è fatta per farsi i fatti propri. Questo include: non farsi gli affari dell’uomo che avete scelto, essere totalmente indipendente e dovrete essere in grado di distinguere la vostra vita dalla sua. So che penserete che sono tutte cose fattibilissime, e invece no! State attente! Se alcune di voi fanciulle sogna la storia romantica a mo di [inserire un cartone disney random che preveda una principessa], allora non potete, anzi, non dovete fare l’Amante.

la libertà sessuale ha cambiato sicuramente gli stili di vita, ma non del tutto l’immaginario femminile: «Continuano ad esserci fior di donne brillanti e realizzate che si distruggono per un uomo che con ogni evidenza non si vuole staccare dalla famiglia». E il peggio accade quando lui, sventatamente, lo fa.

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