martedì 7 giugno 2011

CRESCITA INTERIORE


CRESCITA INTERIORE é figlia della spiritualità e della SEDUZIONE di se stessi.

La spiritualità, all'interno di una grande varietà di concezioni culturali e religiose, è spesso vista come un percorso, o cammino spirituale, lungo il quale si avanza per conseguire un obiettivo determinato, quale ad esempio un più alto stato di consapevolezza, il raggiungimento della saggezza o la comunione con Dio o con il creato, il che solitamente presuppone la liberazione dalle abituali gabbie dei sensi e del pensiero. Il mito della caverna di Platone, contenuto nel VII libro de La Repubblica, è una delle migliori descrizioni di un siffatto cammino.
CRESCITA INTERIORE è un percorso che presenta una dimensione primariamente soggettiva e individuale. Per cammino spirituale si può intendere un percorso di breve durata, finalizzato ad un obiettivo specifico, o tutta una vita. Ogni avvenimento della vita è parte di questo cammino, ma in particolare vi si possono inserire alcune tappe o momenti significativi, come ad esempio la pratica di varie discipline spirituali (tra cui la meditazione, la preghiera, il digiuno), il confronto con una persona che si ritiene dotata di profonda esperienza spirituale (chiamata maestro, assistente o precettore spirituale, guru o in altro modo, a seconda del contesto culturale), l'accostamento personale a testi sacri, ecc.
Nel caso il cammino spirituale coincida, in tutto o in parte, con un percorso iniziatico, vi possono essere delle vere e proprie prove da superare. Tali prove in genere, prima che un significato sociale, costituiscono una "verifica" per l'individuo del proprio raggiungimento di un determinato livello.
La spiritualità è anche descritta come un processo in due fasi: la prima relativa alla crescita interiore, e la seconda relativa alla manifestazione di questo risultato nell’esperienza quotidiana del mondo.

CRESCITA INTERIORE è il processo di risveglio interiore e del diventare coscienti del nostro essere interiore. Significa innalzare la consapevolezza oltre la normale esistenza e risvegliarsi ad alcune verità universali. Significa andare al di là della mente e dell’ego e realizzare ciò che si è veramente.

CRESCITA INTERIORE è un processo di lasciar andare le nostre concezioni, pensieri, idee e convinzioni irreali e sbagliate e diventare sempre più coscienti e consapevoli del nostro essere interiore. Questo processo rivela lo spirito interiore che è sempre presente, ma nascosto dietro la personalità dell’ego.

CRESCITA INTERIORE è di grande importanza per tutti, non solo per le persone che cercano l’illuminazione spirituale e scelgono di vivere in luoghi distanti o isolati dal mondi. La crescita spirituale è la base perché ciascuno abbia una vita migliore e più armoniosa, una vita priva di tensioni, paure e ansie.

Quando scopriamo chi siamo veramente, adottiamo un approccio diverso alla vita. Impariamo a non lasciare che le circostanze esterne possano influenzare il nostro essere interiore e il nostro stato mentale. Mostriamo compostezza e distacco e sviluppiamo il potere e la forza interiori, tutti strumenti molto utili e importanti.

CRESCITA INTERIORE non è un mezzo per sfuggire alle responsabilità comportandosi in modo strano e diventando una persona senza senso pratico. E’ invece un metodo di crescere e diventare una persona più forte, più felice e più responsabile.

Si può camminare sul sentiero della crescita spirituale, e allo stesso tempo vivere la stesso tipo di vita che fanno tutti gli altri. Non bisogna vivere una vita isolata in luoghi lontani. Si può crescere una famiglia, avere un lavoro o gestire un’attività e nonostante questo allo stesso tempo impegnarsi in pratiche che portano alla crescita interiore.
La meditazione è solo una tecnica per raggiungere lo stato dell'estasi, lo stato di ebbrezza divina. E' una tecnica semplice, ma la mente la rende molto complicata. La mente deve renderla molto complicata e difficile, in quanto le due realtà non possono coesistere. La meditazione è la morte della mente; naturalmente, la mente si oppone ad ogni sforzo teso verso la meditazione. L'osservazione è la chiave della meditazione. Osserva la tua mente. Non fare nulla. Limitati a osservare qualsiasi cosa faccia la mente. Non disturbarla, non prevenirla, non reprimerla; non fare assolutamente niente in prima persona. Limitati a essere un osservatore. E il miracolo dell'osservare, è meditazione.

Allorché ti limiti a osservare, pian piano la mente si svuota di pensieri. Ma non ti addormenti, al contrario divieni più sveglio, più consapevole. E con lo svuotarsi della mente, la tua energia diviene una fiamma di risveglio. Allorché la mente è assolutamente assente - se n'è andata del tutto, e non la riesci più a trovare da nessuna parte - per la prima volta, diventi consapevole di te stesso, perché la stessa energia che era assorbita dalla mente, non trovandola più, si ribalta su se stessa.
Grazie all'osservazione, la mente e i pensieri scompaiono. E il momento più estatico, si ha quando ti ritrovi pienamente all'erta, senza che esista in te un singolo pensiero, ma solo il cielo silente del tuo essere interiore.
Una vita equilibrata richiede che noi ci si prenda cura non solo delle necessità del corpo, dei sentimenti e della mente, ma anche delle necessità dello spirito, ed è questo il ruolo della crescita spirituale.

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