domenica 12 giugno 2011

DIRITTI




- Diritto di RIFIUTARE e DIRE di NO senza sentirti un egoista. Non aver
paura di sembrare uno stronzo, soltanto perché non vuoi soddisfare qualche
richiesta non diventi cattivo. E poi, non potresti comunque soddisfare tutti e
in tutto.
- Diritto di NON GIUSTIFICARSI davanti agli altri per il proprio
comportamento. Una persona timida può essere facilmente individuata perché
spesso si giustifica, si qualifica e chiede scusa a destra e a manca, anche quando non
glielo chiede nessuno.
- Diritto di NON PIACERE a qualcuno. Comunque, non puoi stare simpatico a
tutti, sii te stesso, allora vedrai subito "who is who" tra coloro che ti
stanno attorno: se è un amico, nemico o semplicemente un conoscente.
- Diritto ad una TUA VALUTAZIONE DELLE PROPRIE AZIONI, PENSIERI e
SENTIMENTI.
Sii indipendente dall'opinione degli altri, non ti orientare
esclusivamente su quello che pensano gli altri di te. Se qualcuno dovesse
rimproverarti qualcosa di cui sei incolpevole, non aver paura di dire:
"questo è ciò che penso, questa è la mia posizione, e voi non potrete
fare a meno di tenerla in considerazione".
- Diritto di CAMBIARE LA PROPRIA OPINIONE. Certo, bisogna avere in mente
qualche principio, ma bisogna anche capire che ogni persona, col tempo,

cambia. E' naturale, quindi, se qualcuno dovesse rimproverarti di non essere
costante, rispondi tranquillamente: "Sì, ieri pensavo così, ma oggi penso in
un altro modo, perché sono una persona e non una macchina."
- Diritto di SBAGLIARE ed essere responsabile. Non aver paura di sbagliare.
E' necessario per la tua crescita. Dicono: "sbagliando s'impara".
- Diritto di SCEGLIERE, se prendere o meno i problemi e le responsabilità
degli altri. Se qualcuno volesse accollarti un suo problema, potresti
sempre dirgli di No. A molti piace "delegare" agli altri i propri cazzi.
Pensaci con calma, pesa tutti pro e contro prima di aiutare qualcuno.
- Diritto ad una SOLUZIONE ILLOGICA. Qualcuno potrebbe dire che sei matto
valutando una tua azione illogica, ma tu no devi giustificarti con lui. Sii
illogico e paradossale, se in questo si esprime la tua individualità e il
tuo stile personale.
- Diritto di NON SAPERE. Ogni tanto una persona timida ha paura di
confessare all'interlocutore di non sapere qualcosa. Allora deve distogliere
lo sguardo e fare "sì" con la testa. Non ti vergognare in queste situazioni
di dire: "questo non lo so" oppure "mi dispiace, ma non conosco questo nome".
- Diritto di NON CAPIRE. Alcuni interlocutori furbi parlano spesso per
allusioni. Loro dicono: "mi capisci, sai cosa intendo". Rispondi con
fermezza: "No, non capisco. Spiegati meglio."
- Diritto di ESSERE INDIPENDENTE dall'indulgenza e compassione altrui.
Quando qualcuno ti compatisce, passi sotto la sua autorità. Non
immediatamente, piano piano. Questo potrebbe anche piacerti, ma allora
non venirmi a parlare della tua timidezza.

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