venerdì 3 giugno 2011

DONARE AMORE


Per DONARE AMORE si deve conoscere l'arte della SEDUZIONE
La seduzione è il luogo di un amore travolgente.

La sua caratteristica principale è il mistero. Nessun segnale del tutto esplicito è infatti seducente perché la seduzione viene da segnali illeggibili, arbitrari e fortuiti.

Ma cadere nella trappola della seduzione può anche essere pericoloso: già i tragici greci ci mettevano in guardia dagli effetti distruttivi della passione, mentre i più razionali antichi romani definivano il seduttore un "corruptor": farsi sedurre significa infatti abbandonarsi all'ignoto, rinunciare alla nostre certezze per farsi trasportare altrove.

Una buona amante? E' una donna che ama se stessa.
Si tratta di un concetto fondamentale, che spesso dimentichiamo. L'amore che proviamo per noi stesse è il pilastro delle relazioni con gli altri. Solo con una grande fiducia in noi possiamo credere di essere amabili, e di essere in grado di dare piacere.
Fare l'amore significa poi avvicinarsi al compagno, rivelarsi, farsi conoscere in un senso profondo: solo chi si accetta veramente può tollerare un tale sguardo ravvicinato. Purtroppo, invece, tante donne malate di non-amore rimangono incastrate in una sessualità difensiva, in cui magari la performance è perfetta ma non c'è vero abbandono o reale apertura. (Il discorso vale ovviamente anche per gli uomini, che però spesso vivono il disamore di sé con dinamiche differenti).
L’amore inteso come sentimento puro non esiste. In fin dei conti quello che più conta in un rapporto tra due persone che si amiamo è l’utile, è ciò che uno può dare all’altro in termini di cose materiali, come regali, ad esempio. L’amore vero fiorisce solo nelle persone che credono nei sentimenti e non nel denaro che tutto compra. Il denaro e le cose materiali in genere sono cose futili che non possono mai toccare le corde del cuore e dell’anima e creano un vuoto immenso
La persona che non si accetta frequentemente non apprezza il proprio corpo, è timorosa nei gesti, ha paura del giudizio del partner, non osa esprimersi, provare nuovi comportamenti, espandersi.
Ma forse la caratteristica più evidente è l'abitudine a scegliersi il compagno sbagliato: negativo, critico, giudicante, incapace di amare, oppure non libero. La tendenza al rifiuto di sé, con tutte le sue conseguenze sulla relazione

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