domenica 5 giugno 2011

DONNE CHE VOGLIONO AMARE


Che belle che sono le DONNE CHE VOGLIONO AMARE
La SEDUZIONE vive dentro di loro.
Volano leggere per il mondo, felici di ciò che portano nel cuore. Non sono come gli uomini con le tasche sempre piene di zavorre. Le donne no, quando amano abbandonano qualunque peso, ogni limite mentale e senza tentennamenti lasciano che il sentimento che provano le invada divenendo linfa vitale.
Purtroppo vedo tante donne che si fissano su un uomo e la loro vita passa completamente in secondo piano, solo lui diventa il centro del mondo. Quello che mi fa rabbia è che poi dicono che solo quello è il vero amore, perchè solo per lui hanno sofferto e sono rimaste innamorate anche se le trattava male
Amare troppo significa essere ossessionate da un uomo e chiamare questa ossessione amore, permettendole di condizionare le vostre emozioni e gran parte del vostro comportamento. Significa anche misurare il grado del vostro amore dalla profondità del vostro tormento.
Amare in modo sano è imparare ad accettare e amare prima di tutto se stesse, per poter costruire un rapporto gratificante e sereno con un uomo "giusto"

'donna camaleonte', ha una straordinaria capacità di cambiare pelle per mimetizzarsi con la superficie di un nuovo amore.

Adeguarsi alle aspettative dell’uomo amato, per compiacerlo e conquistarlo,per un disperato bisogno di amare ed essere amata, tanto da negare volontariamente la propria autenticità.

LE DONNE CHE VOGLIONO AMARE e desiderano una relazione sentimentale stabile hanno spesso difficoltà.
Alle volte le DONNE CHE VOGLIONO AMARE non sono amate come vorrebbero.
Si tratta di sviluppare bene la SEDUZIONE.

Una delle problematiche che vivono spesso le donne è quella di relazionarsi con uomini che oppongono molte resistenze a dare stabilità alla relazione sia come disponibilità in termini di tempo sia in termini di impegno.

Alcune DONNE CHE VOGLIONO AMARE non hanno difficoltà ad instaurare relazioni con connotazione principale (se non esclusiva) a carattere sessuale, trovano però molti ostacoli, talvolta insormontabili, quando cercano di soddisfare l’esigenza di rendere stabile la relazione.
Con stabilità si intende essenzialmente una partecipazione dell’uomo alla vita di coppia che non sia limitata solo alla sfera sessuale o poco più ed un suo impegno che lo possa portare a fare passi importanti quali ad esempio matrimonio o convivenza.
Questa difficoltà di riuscire a coinvolgere gli uomini si verifica anche in altri modi.
Alle volte succede che un uomo inizi una relazione con una donna pur mantenendo in piedi un vecchio rapporto, oggettivamente non funzionante in modo positivo soprattutto dal punto di vista della passionalità.
Ma nonostante il vecchio rapporto non sia soddisfacente per l’uomo questo ha molte difficoltà a lasciare la vecchia compagna e di fatto poi non lo fa nonostante il nuovo rapporto sia molto più stimolante ed appagante.
Quello che spesso si verifica in questi casi è che con la vecchia compagna vengano condivise funzioni “istituzionali” quali interessi economici, quotidianità mentre con la compagna alternativa condivide funzioni “trasgressive” che hanno per base la sessualità e che nei casi più fortunati possono avere come contorno cene romantiche e qualche viaggio spesso giustificati alla compagna istituzionale come impegno lavorativo.
Più spesso però viene servito solo il piatto principale – sesso- senza nessun contorno.
Quello poi che apparentemente sorprende è che in molti casi il piatto del sesso non è nemmeno cucinato molto bene e non riesce nemmeno ad essere appagante.
Ma nonostante questo rapporto dove vengono concesse solo briciole spesso le donne continuano a vivere nell’illusione che prima o poi le cose si modificheranno e che potrà concretizzarsi il sogno di una relazione appagante sotto tutti i punti di vista.
Se poi ci si pensa bene in realtà le donne coinvolte in modo poco soddisfacente sono due. Infatti anche la compagna ufficiale “istituzionale” non riceve le dovute attenzioni soprattutto sul fronte passionale. Ma nonostante questo, accompagnato spesso dal ragionevole dubbio mai voluto approfondire, dell’esistenza di una o più amanti, difficilmente è disposta a fare il passo di chiudere la relazione. Questo spesso per il fatto che “logicamente” alle volte si accettano queste relazioni perché si preferisce il “poco” ma sicuro che il “tanto” incerto.
In altri casi si accetta un tipo di relazione che non da appagamento in quanto il comportamento tutto sommato “distaccato” ed indifferente dell’uomo si innesta su sensi di inadeguatezza e di disistima in se stessi più o meno consapevoli.

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