giovedì 30 giugno 2011

PICK UP ARTIST




PICK UP ARTIST sono gli artisti e le artiste della SEDUZIONE

Molte persone non sono stati dotati dalla natura della bellezza di Brad Pitt o di Angelina Jolie, del fascino naturale di Sean Connery o di Sharon Stone per cui è necessario acquisire delle tecniche e delle strategie per essere considerati nella fase iniziale della seduzione più attraenti di quanto lo siamo relamente.
In fondo la realtà è solo una interptretazione soggettiva per cui quello che dobiamo fare è inviare degli stimoli comportamentali che ci facciano apparire più attraenti di quelli che siamo .
L'attrazione non è una scelta logica e quindi possiamo mettere in atto delle strategie in modo da attrarre, coinvolgere e sedurre anche se non siamo prototipi di bellezza naturale.
Come fare per attrarre la persona che ci interessa?
Come fare per sedurre l'oggetto del nostro desiderio?
Il concetto di fondo è questo:
Chi si sente bello ed attraente (o bella ed attraente) ha la tendenza a giudicare gli sconosciuti meno belli ed attraenti di quanto li giudica la media, mentre chi si sente bello ed attraente (o bella ed attraente) ha la tendenza a giudicare gli sconosciuti che gli vengono presentati più belli ed attraenti di quanto li giudica la media.
Sostanzialmente più riusciremo a farla sentire brutta e poco attraente più lei ci troverà belli ed attraenti.
E' quello che si chiama principio del contrasto.
Ovviamente non possiamo essere diretti altrimenti innescheremo delle difese logico razionali.
Non posso presentarmi dicendo “piacere di conoscerti sei bruttina ma simpatica”.
Dobbiamo agire in modo indiretto.
Un modo ottimo è quello di trovarsi delle spalle.
A tal proposito do un suggerimento:
Se siete uomini trovatevi delle amiche belle e degli amici brutti, se siete donne trovatevi degli amici belli e delle amiche brutte.
Solo amici ovviamente, che però vi saranno utilissimi quando dovrete sedurre ed attrarre la persona oggetto della vostra seduzione.
Come fare quindi a farla sentire bruttina? userò gli esempi al femminile in quanto io sono un uomo ma il tutto è esattamente speculare applicabile anche dalle donne.
La risposta alla domanda di cui sopra è invitatela ad uscire in compagnia di amici ed amiche


Parlando di seduzione, si associa spesso il temine SEDUZIONE stesso all'arte.
Abbiamo quindi “l'arte della seduzione”.
Associare sempre la seduzione ad un'arte può essere furoviante.
Il dono artistico pare infatti essere un talento innato invece di qualcosa di appreso.

La SEDUZIONE è sì un'arte, per quello che rigarda i suoi aspetti creativi: seduzione e creatività hanno infatti molti punti in comune.

Potrmmo dire che la SEDUZIONE è l'espressione operativa della creatività nell'ambito dei rapporti sentimentali.

Le grandi seduttrici ed i grandi seduttori naturali hanno un minimo comun denominatore che è la capacità di inventare situazioni, creare illusioni, rendere facili situazioni apparentemente difficili, entrare in sintonia emotiva profonda con la persona oggetto della loro seduzione.

La SEDUZIONE per altri apetti però può essere paragonata ad una scienza.
Si può parlare quindi anche di “ scienza della seduzione.
Cerchiamo di capire il perchè.
Si definisce scienza un modello teorico al quale può essere associato il principio di galileiana origine della ripetibilità e della riproducibilità.

Ora nell'ambito della seduzione la riproducibilità in senso stretto del termine è un concetto privo di senso.
Infatti ogni seduzione è diversa dall'altra.
Ogni contesto in cui viene messa in atto la seduzione (o il tentativo di seduzione) è diverso dall'altro.
Il metodo scientifico in senso stretto prevederbbe invece di controllare il contesto.
Gli esperimenti (di seduzione in questo caso) dovrebbero essere fatti sempre nello stesso luogo, contesto, situazione.

È evidente che ciò non è possibile in quanto essendo la SEDUZIONE strettamente collegata alle EMOZIONI ed essendo queste ultime dinamiche e fluttuanti temporalmente nell'essere umano decade automaticamente la possibilità di inquadrare la seduzione nel metodo sperimentale galileiano.

Questo però in un'ottica legata ad un concetto di “scienza” di natura newtoniana.
L'avvento della “meccanica quantistica” e del “principio di indeterminazione” che fa passare la visione del mondo da deterministica a statistica rivoluziona anche il concetto di SEDUZIONE che diventa a pieno titolo una scienza statistica.

Il concetto di riproducibilità e ripetibilità si applica alla seduzione da un punto di vista statistico.

Ed in senso statistico si che la SEDUZIONE è una scienza.

Innfatti applicando al processo di seduzione (quindi ai tentativi di coinvolgere la persona che ci interessa) delle strategie comunicative e comportamentali specifiche si ottengono significati miglioramenti statistici.
Aumentano cioè in senso statisticamente rilevante le probabilità che la seduzione vada a buon fine e cioè che la persona oggetto della seduzione stessa si innamori.

Il passo successivo è quello di INGEGNERIZZARE il processo di SEDUZIONE.

Ed è quello che ho fatto io ideando il metodo che ho denominato :” INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE”.

Cosa si intende con il termine “ingegnerizzare” il processo di seduzione ?

Si intende essenzialmente strutturare dei protocolli comunicativi e comportamentali specifici da applicare dopo aver recuperato le informazioni necessarie sulla persona che desideriamo coinvolgere e sedurre.
L'ingegneria della SEDUZIONE si può applicare non esclusivamente alle relazioni sentimentali ma anche in tutte le relazioni sociali della nostra vita, relazioni nei confronti della famiglia di origine, famiglia acquisita, realzioni lavorative, di vendita, di negoziazione e di amicizia.

In tutti quegli ambiti della nostra vita in cui per raggiungere il nostro obiettivo è necessario coinvolgere e motivare la persona che ci interessa.

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