lunedì 13 giugno 2011

VITA DA SINGLE

a definizione che di single dà il Vocabolario Treccani: «uomo o donna non sposati, o che comunque vivono soli, per lo più per libera scelta». Registrato ormai da tutti i dizionari dell'uso, l'anglicismo single accoglie in verità entrambi gli aspetti semantici indicati dalla signora Corti, che ci sembra vengano tenuti in considerazione nella definizione del Vocabolario Treccani. Chi vive solo, infatti, di solito non ha legami stabili, se per legami stabili intendiamo legami sentimentali certificati da autorità civili o religiose. Naturalmente, single può essere qualificata una persona separata o divorziata che viva sola e senza nuovi legami sentimentali stabili. Se chi vive da solo - e dunque non condivide stabilmente l'uso di una dimora con alcuno - intrattiene saldi legami sentimentali, parlando di séA proposito dell'essere single, tutti sanno esattamente perché lo si è, cosa fare per smettere di esserlo e in che cosa si sbaglia. Se volete essere felicemente single, scegliete di non dar retta a consigli non richiesti. Il fatto che la vostra amica del cuore abbia sposato il suo eterno fidanzato non vuol dire che la sappia più lunga di voi sull'amore e le storie. Nessuno è miglior giudice di voi della vostra situazione. Fidatevi del vostro intuito, usate la testa e fate quello che volete.

potrà dire «vivo da single», cioè da solo come un single, pur non essendo un single.

Dura la vita da single! Non bastano le cene con gli amici dove sei sempre capotavola perché non hai nessuno cui stare vicino. Non bastano i venditori di rose che entrano al ristorante, ti fissano con sguardo torvo e ti invitano a comprare fiori per la cameriera o per una qualche ragazza che secondo loro dovresti incontrare appena uscito dal locale. Non bastano gli sconti per le coppie di cui non puoi mai usufruire e non bastano nemmeno i film romantici trasmessi al cinema che non puoi andare a vedere se non fingendoti un critico con tanto di finto tesserino dell'ordine dei giornalisti perché altrimenti "Quel tipo che ci viene a fare, sarà mica un maniaco!".
Non basta tutto questo, bisogna anche convivere col nome "single". Ma chi avrà mai introdotto questa parola? Siamo soliti inserire nel nostro vocabolario parole inglesi a volte per sembrare più moderni, a volte per esprimere con più semplicità alcuni concetti. Ma la parola single non ci ha proprio aiutati. La pronuncia inglese le dona un senso di naturalità, di dignità, di status desiderabile. Come se qualcuno potesse sentirsi realizzato nell'essere single. Come se fosse il risultato di un lungo percorso di conoscenza interiore che ci ha aperto le porte di una nuova comunione con il mondo esterno e la natura in genere

1 commento:

  1. MISONOROTTODIESSERESINGLEEEE10 agosto 2011 09:49

    ok gente... qui avrei bisogno di qualche consiglio.
    la situazione è a mio avviso disperata.
    separato, con un lavoro che non mi rende una pippa, e che mi fa girare come un cammello per tutto il norditalia per settimane intere, e quando torno a casa gli unici due amici sono quanto di più antifiga si possa concepire.

    questo mi porta ad essere sempre privo di una vita sociale, perchè o sono fuori, o sono in pratica uno straniero appena arrivato in città.
    ergo, primo problema da risolvere: se sono in pratica solo e straniero nella mia città, dove vado? nei locali sono tutte coppie o gruppi, e non è che posso infilarmi in un gruppo di ragazze "ciao sono qui mi chiamo..." perchè rischierei nel migliore dei casi un vaffancooler, se non anche che una si altera e mi denuncia per molestie (ma anche senza arrivare a questo punto immagino i risultati).

    quindi, se non ho gruppi di amici che diano inizio ad una vita sociale (vieni alla festa-bar-locale-aperitivo), come faccio ad iniziarne una?

    o magari, da solo in giro per il centro, come posso fare per approcciare una persona? mi sono accorto che essere soli fa strano, anche perchè me lo hanno detto... in pratica mi prendono per un tipo strano o per un maniaco (ma perchè questo è da solo), ed è peggio ancora perchè sono una persona normale (questo sembra normale ma cosa c'è sotto? uno normale non è da solo).

    insomma, è un cane che si mangia la coda. sono single e si nota, quindi fa strano e allontana. restando sempre più solo resto sempre più single, e passo sempre di più per uno strano.
    e via a ricominciare così.

    come ne esco?

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