domenica 24 luglio 2011

AFFARI DI CUORE

AFFARI DI CUORE


AFFARI DI CUORE e SEDUZIONE sottendono ad INNAMORAMENTO ED AMORE.

 L'innamoramento è un complesso di sentimenti e di comportamenti proprio degli esseri umani[senza fonte] caratterizzato dal forte coinvolgimento emotivo associato a un'intensa attrazione sessuale. Certo amare è più impegnativo del semplice innamorarsi, ma è anche più bello, nel senso che conduce ad una felicità più profonda e duratura della gioia che si sperimenta durante l’innamoramento.

Quando si è innamorati non si riesce a fare a meno della persona desiderata.

Le somiglianze tra l'amore e la dipendenza da sostanze come droghe e alcool sono molte. Si sa che alla base di tutto c’è irrazionalità ma non c’è modo per modificare il proprio comportamento.

 E quando finisce un rapporto ecco la crisi di astinenza, perché tutto dipende dal cervello Secondo la teoria dell'evoluzione, nell'uomo si sono sviluppati ed evoluti nel tempo una serie di nuovi adattamenti, creando notevoli differenze tra la specie umana e le altre.

 Il più significativo, spesso sottovalutato da filosofi e scienziati, è il fatto che solo la femmina umana sia divenuta in grado di riprodursi durante tutti i periodi dell’anno. Secondo l'ipotesi formulata da Bertini, in questo modo fu possibile, a differenza degli altri animali, avere più figli da curare contemporaneamente.

 Nel frattempo, lo sviluppo del cervello portò poi ad elaborare un linguaggio e quindi una cultura da trasmettere ai figli.

Nacque così la necessità di avere gruppi familiari stabili in cui entrambi i genitori potessero dedicarsi insieme alla crescita della prole. L’attrazione maschio – femmina divenne perciò sempre più selettiva, la scelta del compagno – compagna, con cui condividere questa esperienza, sempre più importante.

Nacque così l’innamoramento per cui la scelta sessuale è fatta in base a criteri del tutto individuali, ma non più casuali o legati alla competizione, come, invece, ancora oggi avviene per gli animali. Nell’innamoramento prevale l’atteggiamento del “prendere”: io desidero l’altro per le emozioni piacevoli che mi provoca, ne ho bisogno, senza di lui sto male, non posso farne a meno, l’altro mi completa.

 C’è nell’innamoramento qualcosa di biologico come nell’attrazione fisica: in entrambi i casi io sono spinto violentemente verso l’altro, ed in ciò non c’è alcunché di male, ed anzi sono un segno tangibile del nostro essere fatti per andare in contro agli altri, ma se sono una premessa all’amore non sono tuttavia ancora amore.
 L'amore vero, maturo, responsabile supera queste forme egoistiche e si apre all'attenzione dell'altro e al reciproco rispetto.

 E questo avviene nel momento in cui cade lo specchio riflettente e i due giovani innamorati si vedono così come sono, si capiscono, si accettano, possono davvero decidere di coinvolgere la vita insieme, evitando di strumentalizzare l'altro in funzione di sé.

Non dobbiamo dimenticare di ricordare agli adolescenti che il rispetto dell'altro e la reciprocità rappresentano un buon livello di maturità

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