domenica 31 luglio 2011

COINVOLGERE

COINVOLGERE




COINVOLGERE Coinvolgimento emotivo e seduzione sono sinonimi, dal COINVOLGERE si arriva alla seduzione e la seduzione produce coinvolgimento emotivo.
Come si fa a generare coinvolgimento emotivo e quindi seduzione nella persona che ci interessa?

Si tratta di produrre emozioni, il tipo di emozioni che l'altra persona, o meglio la sua sfera emotiva, desidera.



COINVOLGERE e far innamorare o esser coinvolti ed innamorarsi è un'esperienza comune-
 l'innamoramento è una esperienza che abbiamo fatto  tutti, ciascuno è un buon testimone di ciò che ha vissuto; può raccontare, può dire. Lo studio dell'innamoramento diventa così la chiave per aprire la, porta di fenomeni ben più complessi e inafferrabili all'esperienza di una sola persona. Ma tutto questo non ha importanza per il nostro discorso, interessa i sociologi, i filosofi e gli storici. Noi ora dobbiamo occuparci di questo particolare tipo di fenomeno collettivo, dell'innamoramento. Per farlo dobbiamo calarci nella sua esperienza, identificare subito almeno uno dei suoi caratteri distintivi. Questo vuol dire anche sottrarci al modo di pensare corrente che non riconosce all'innamoramento uno statuto diverso dalla vita quotidiana e dalla sessualità. Per rompere questo modo di pensare che na­sconde il problema, partiremo perciò proprio dalla sessualità, ma scoprendo che anche in questa c'è una differenza, c'è un ordinario e uno straordinario. 
Per cogliere quali emozioni produrre è necessario cogliere i segnali di comunicazione analogica emozionale.

Le persone emettono continuamente segnali non verbali analogici che ci informano su quali sono le loro esigenze emozionali. 
ovviamente questi segnali sono tali solo per chi conosce il linguaggio analogico delle emozioni.

Oltre ad imparare il linguaggio emozionale è necessario sviluppare delle capacità di osservazione, imparare a cogliere anche dei micro segnali a cui normalmente non si presta attenzione.



L’innamoramento è una sorta di periodo che viene dato gratuitamente e in cui dedicarsi all’altro non costa niente tanto è bello in sé farlo; ma esso fatalmente prima  o poi finisce e se non si è ben utilizzato questo tempo per imparare ad amare l’altro, allora anche il rapporto finisce. Sono moltissime le persone che nella loro vita continuano ad innamorarsi concludendo di volta in volta, quando l’innamoramento finisce, che il partner non era la persona giusta ed alla successiva occasione si illudono di aver finalmente trovato la persona ideale, il vero amore.  In realtà la persona giusta non esiste, ma esiste o non esiste la capacità di amare le persone così come sono per i loro pregi e per i loro difetti: non si ama qualcuno perché è bravo forte o intelligente (ci si innamora di queste qualità) ma lo si ama soltanto perché è “lui”, vale a dire che si vuole a tutti i costi il suo bene. 

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