giovedì 28 luglio 2011

DESIDERIO D'AMORE


DESIDERIO D'AMORE



Il DESIDERIO D'AMORE , come il desiderio SEDUZIONE rispondono sia ad esigenze istintuali, sia ad esigenze emozionali, sia ad esigenze cognitive.
Sebbene gli esseri umani non siano in genere sessualmente monogami, si ritiene tuttavia che siano emozionalmente monogami: possono amare (romanticamente) una sola persona alla volta. Quando una persona condivide con un'altra un amore per un lungo periodo di tempo, sviluppa un "attaccamento" sempre più forte verso l'altro individuo.
Per quanto riguarda l'eventuale presenza di figli, secondo recenti teorie scientifiche sull'amore, questa transizione dall'attrazione all'attaccamento avverrebbe in circa 30 mesi: il tempo di portare a termine una gravidanza e di curare la prima infanzia del bambino. Dopo questo periodo la passione diminuirebbe, cambiando l'amore da amore romantico a un semplice piacere nello stare insieme. Quest'ultima fase durerebbe dai 10 ai 15 anni: finché la prole ha raggiunto l'adolescenza o più tardi (con variazioni considerevoli da cultura a cultura).
Di solito una relazione che si basa su più fattori (affetto, attaccamento, stima, interessi comuni, attrazione sessuale) ha più possibilità di riuscita di una basata sulla sola attrazione sessuale.
Il DESIDERIO D'AMORE per diventare amore deve assumere almeno due caratteristiche dell'amore


L’amore è paziente.
Perché per poter amare seriamente bisogna essere pazienti anche con sé stessi. Amare è impegnativo, non te la sbrighi con una buona azione: ci vuole perseveranza, impegno, sacrificio, capacità di rialzarsi dopo i propri errori e le proprie sconfitte. Ci vuole capacità di mettersi continuamente in gioco, di non accontentarsi del primo risultato, come se fosse solo un compito a casa da svolgere. Amare prende tutta la vita di una persona, tutti i suoi rapporti, il suo tempo. Non è una cosa da poco, perciò è necessaria tutta la nostra pazienza e anche molta di più.

L’amore è benigno.
Con la parola benignità mettiamo in gioco un aspetto essenziale dell’amore: che cerca il bene dell’altro. Questo mette subito in chiaro che chi ama non ha come obbiettivo cercare il proprio bene ma il bene dell’altro. Questo significa che il metro di misura per amare non sono io, il mio modo di pensare, le mie convinzioni, le mie abitudini, la mia cultura, i miei comodi, il mio bene ma il bene dell’altro. Questo significa essere disposti anche soffrire per l’altro perché non sempre quello che io considero il mio bene coincide con quello dell’altro

DESIDERIO D'AMORE  così come quello di avere una fede di qualsiasi tipo essa sia, di seguire una qualsiasi figura carismatica, di avere una qualunque idea-guida sono antecedenti all'innamoramento, all'adesione ad una determinata fede filosofica, politica o religiosa o al momento in cui ci si fa trascinare da qualcosa o qualcuno; su tutto ciò è prevalente l'esigenza di coinvolgersi.Senza dubbio, anche se alcune ricerche scientifiche hanno posto in rilievo come forme di coinvolgimento paiono essere presenti in altre specie animali, questo fenomeno necessita per manifestarsi inequivocabilmente, di una vita sociale, dunque di un pensiero e di un linguaggio ben strutturati.
Il DESIDERIO D'AMORE sotto il profilo biologico è una motivazionea potentissima, necessaria per la sopravvivenza stessa della specie umana e per la sua evoluzione mentre, sotto il profilo psicologico esso pare rappresentare un modello puro di quel coinvolgimento di cui parlavamo poco più sopra.
Ne deriva un ruolo centrale, imprescindibile, nell'esperienza umana. Ritorniamo a quanto detto:DESIDERIO D'AMORE   è presente prima dell'innamoramento stesso.

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