martedì 19 luglio 2011

FARE PACE CON SE STESSI

FARE PACE CON SE STESSI


FARE PACE CON SE STESSI per amarsi e per essere in grado di imparare la SEDUZIONE.




FARE PACE CON SE STESSI per aumentare l'autostima.
L'autostima è il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto a valutare e apprezzare se stesso tramite l'autoapprovazione del proprio valore personale fondato su autopercezioni. La parola auto-stima deriva appunto dal termine "stima", ovvero la valutazione e l'apprezzamento di se stessi e degli altri.


'autostima ha la caratteristica fondamentale di essere una percezione prettamente soggettiva e, in quanto tale, non stabile nel tempo ma dinamica e mutevole. Il senso di autostima deriva principalmente dalle relazioni che ogni persona interiorizza e rielabora, sia le relazioni che vanno verso noi stessi che quelle che noi intraprendiamo con altre persone. Da questo deriva il fatto che le persone influenzano in continuazione il loro senso di autostima e sono influenzate da esso.
Amarsi per star bene anche con gli altri. Volersi bene, allontanare da sé, per quanto possibile, i sensi di colpa, credere nelle proprie potenzialità: avere il più possibile una buona immagine di se stessi, aiuta nel rapporto con gli altri. Per poter contare su una buona vita sociale, dunque, vale la regola del «stai bene con te stesso, stai bene con gli altri». Naturalmente, anche l¿amore per se stessi deve essere ragionevole, moderato: gli eccessi sconfinano nel narcisismo, nel senso di onnipotenza che, naturalmente, allontanano gli altri anziché avvicinarli.
La felicità, se lo vogliamo, ci impegniamo, e soprattutto crediamo di meritarla, può essere nelle nostre mani, e divenire una meta raggiungibile. Quante volte, all’ennesimo risveglio triste  e pieno di rabbia, alcuni di noi hanno avuto la tentazione di reputare gli altri e non noi stessi, i responsabili del nostro malumore? La felicità si può avere o quantomeno si può migliorare e di molto il loro livello di buonumore e di positività. Non è una congiuntura astrale, una circostanza fortuita, ma dipende da noi.


a persona che non si accetta frequentemente non apprezza il proprio corpo, è timorosa nei gesti, ha paura del giudizio del partner, non osa esprimersi, provare nuovi comportamenti, espandersi.
Ma forse la caratteristica più evidente è l'abitudine a scegliersi il compagno sbagliato: negativo, critico, giudicante, incapace di amare, oppure non libero. La tendenza al rifiuto di sé, con tutte le sue conseguenze sulla relazione e la sessualità, è molto diffusa: "Donne che amano troppo", un libro della psicoterapeuta americana Robin Norwood, che analizza tali dinamiche, ha venduto più di dieci milioni di copie in tutto il mondo. 
Ci sono diversi modi di cominciare la giornata o la nostra Vita:

Ognuno di noi, ogni giorno attua una decisione ben precisa: dal vestito da indossare, da cosa mangiare, le persone da frequentare, ecc.
Tra le numerose decisioni , dimentichiamo la più importante, quella che dovrebbe avere la priorità assoluta sulle altre: Amarsi.
Decidere di amarci sembra difficile, spesso impossibile, siamo bravi ad amare gli altri a prodigarci per essi, ad essere accondiscendenti, a sorridere, essere bravi , buoni e disponibili . Tutto questo porta a inevitabili delusioni e sofferenze che si ripercuotono sul nostro benessere

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