domenica 3 luglio 2011

INNAMORAMENTO E COINVOLGIMENTO





INNAMORAMENTO E COINVOLGIMENTO come SEDUZIONE ed AMORE sono costanti dell'esistenza umana.


C’è chi si innamora costantemente e vorrebbe smetterla di prendere abbagli e chi non si innamora mai ma si dice che, 


pur di vivere una bella storia, vale la pena di soffrire. Chi ha l’amore spensierato e chi l’amore pessimista.
Ti alzi un giorno e ti innamori. Senza averlo mai preso in considerazione, magari proprio in quel tipico momento della tua vita in cui avevi deciso che non ti sarebbe mai più successo!

Eppure l'ironico e beffardo destino ha già scelto per te e l'amore gli ha fatto da complice per farti cadere...


Innamorarsi può comportare problemi, complicazioni, arrabbiature. Ma sarà sempre meraviglioso: è un regalo spesso inaspettato che si scarta con titubanza e gioia, con incertezze ed entusiasmo.




Il bisogno di innamorarsi, così come quello di avere una fede di qualsiasi tipo essa sia, di seguire una qualsiasi figura carismatica, di avere una qualunque idea-guida sono antecedenti all'innamoramento, all'adesione ad una determinata fede filosofica, politica o religiosa o al momento in cui ci si fa trascinare da qualcosa o qualcuno; su tutto ciò è prevalente l'esigenza di coinvolgersi.Senza dubbio, anche se alcune ricerche scientifiche hanno posto in rilievo come forme di coinvolgimento paiono essere presenti in altre specie animali, questo fenomeno necessita per manifestarsi inequivocabilmente, di una vita sociale, dunque di un pensiero e di un linguaggio ben strutturati.
Occorre, sulla scorta delle considerazioni precedenti, portare l'attenzione su una caratteristica peculiare dell'amore: sotto il profilo biologico si tratta di una molla potentissima, necessaria per la sopravvivenza stessa della specie umana e per la sua evoluzione mentre, sotto il profilo psicologico esso pare rappresentare un modello puro di quel coinvolgimento di cui parlavamo poco più sopra.
Ne deriva un ruolo centrale, imprescindibile, nell'esperienza umana. Ritorniamo a quanto detto: il bisogno di innamorarsi è presente prima dell'innamoramento stesso.
E' stata esposta più volte in passato la metafora di quello stato d'animo che è comunemente definito "amore" paragonato ad un'ape mentre l'oggetto dell'amore è stato paragonato ad un fiore. Il ronzare dell'ape in cerca del suo fiore rappresenta quello stato di indefinita inquietudine, a volte del tutto impercettibile, che precede il momento dell'innamoramento




Essere innamorati è una delle esperienze più belle e toccanti. Chi non ha mai provato la magia, l’intensità, la paura e l’esaltazione di questo sentimento?
L’inizio di una relazione ci confronta con l’attrazione ed il desiderio, con il timore di essere respinti, con la meraviglia della scoperta. Il nostro lui o lei ha caratteristiche incredibili. Sì, è finalmente lui o lei, ciò che abbiamo sempre sognato, rincorso, immaginato.
E finalmente eccolo l’amore… finalmente abbiamo la possibilità di viverlo con pienezza, con abbandono, perchè il nostro lui o lei ci ricambia, pare sentire la nostra stessa attrazione, pare vederci con gli stessi occhi illuminati dal desiderio. A questo punto le favole ci regalano la fatidica frase: “E vissero tutti felici e e contenti.
In realtà a questo punto succedono cose che vanno oltre la felicità e la contentezza e che ci mettono alla prova come uomini e donne, come esseri umani. Perchè la felicità e la contentezza non sono, ahimè, assicurate, e vanno conquistate.

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