giovedì 21 luglio 2011

INNAMORAMENTO E SEDUZIONE



INNAMORAMENTO E SEDUZIONE


INNAMORAMENTO E  SEDUZIONE  sono come due gemelli siamesi: inseparabili.
INNAMORAMENTO E  SEDUZIONE  nascono e si sviluppano  nella mente dell'essere umano
la mente dell'essere umano ha due modalità fondamentali di funzionamento
una logico razionale ed una analogico emozionale.
La nostra sfera logica ha la necessità di garantirci la tranquillità e la stabilità.
E' una parte che è attratta da chi ci garantisce tranquillità e benessere, da chi
ci da stima e considerazione.
La parte logica considera le emozioni  e la seduzione come potenzialmente pericolose, in
quanto fortemente destabilizzanti.
Questa sfera funziona in modo binario: giusto - sbagliato, bene-male, piaceresofferenza
La parte analogico emozionale invece, vive per le emozioni.
Le emozioni costituiscono la sua unica fonte di sostentamento, il suo unico cibo
ed il suo obiettivo primario.
Per la parte emotiva non c'è differenza tra bene e male, tra piacere e
sofferenza, sono entrambe tensioni emozionali, cioè quello di cui ha bisogno.
Per la parte analogica matrimonio e funerale si equivalgono, entrambi ci
possono emozionare, è la sfera logica che giudica il matrimonio un potenziale
piacere ed il funerale una potenziale sofferenza.
Ora tutte le persone che gratificano le esigenze della parte razionale vengono
identificate come amici e quindi dal punto di vista affettivo potremmo sposarli
perchè ci danno tranquillità e benessere ma non ci faranno mai innamorare,
tutti quelli che soddisfano le esigenze della sfera emozionale vengono
identificati come potenziali "amanti", quelli che ci faranno innamorare e che ci
faranno " perdere la testa".
Ovviamente agli amici si chiede è agli amanti che si offre.
L'essere umano ha comunque bisogno di entrambi.
ha bisogno sia di istituzione (amici/marito/moglie) sia di trasgressione (amante).
Per conquistare qualcuno dobbiamo essere in grado di simulare attraverso
metodologie comportamentali specifiche entrambi i ruoli, in quanto in casi di
persone troppo tormentate da emozioni e quindi sature è meglio inizialmente
presentarsi più istituzionali, per passare in un secondo tempo nel ruolo
trasgressivo, per altre tipologie di persone invece è meglio premere di più sulla
parte trasgressiva.
in ogni caso per fare innamorare qualcuno dovremmo far leva sulle emozioni
più che sulla ragione.
La seduzione è una sequenza strategica e intenzionale di atti comunicativi,
verbali, non verbali, comportamentali che hanno l’obiettivo quello di attrarre
(anche sul piano sessuale) un’altra persona


Lo scopo della seduzione è quello di costruire un rapporto forte ed intrigante
col partner per stabilire una relazione intima che può svilupparsi nel breve
termine o nel lungo termine.



CORTEGGIAMENTO
Il corteggiamento è la fase preliminare della seduzione può essere messo in
atto sia dagli uomini che dalle donne indipendentemente dall’età.
Fasi del corteggiamento:
Ø individuazione e selezione del partner
Ø stabilire il contatto attraverso opportune strategie di esibizione allo scopo di
farsi notare, catturare la sua attenzione e farsi scegliere
Ø reciproco avvicinamento per stabilire una relazione di intimità attraverso la
graduale e progressiva riduzione dell’incertezza
Ø mantenere il legame



Attrazione
In sintesi, questa fase in un arco di tempo compreso nelle due ore, tende a
far percepire il seduttore alla preda, come se questi fosse il suo compagno di una vita.
Tipica del positivo procedere in questo senso è la frase "Sai, mi sembra di conoscerti da
sempre". La confidenza ed l'amalgama ottenuti (non uso "rapport" perchè è riduttivo) predispongono la
donna all'accettazione del maschio in modo naturale.
Il termine di questa fase si ha quando, pilotando la donna, la si porta a
trasmettervi delle sensazioni forti, che non sono frutto di comunicazione verbale o ottica: sono
gli effetti dei suoi feromoni che in tutti i primati sono alla base della comunicazione
olfattiva.
Qui inizia la quarta fase, ovvero il bacio, con il quale si materializza la
conquista.
INNAMORAMENTO SEDUZIONE vanno sviluppati anche verso se stessi:



1. Scoprite quali sono le vostre credenze e i vostri valori. Prima di scrivere un
piano di miglioramento personale occorre prendere coscienza del proprio sistema di
valori e di credenze. Sono questi gli strumenti che usiamo per compiere delle scelte.
Valori e credenze influenzano il nostro comportamento e il nostro stato d'animo.
2. Ravvivate la vostra passione. La passione fa la differenza, anche nelle piccole
azioni quotidiane. E' possibile fare con passione anche ciò che non si ama. Basta
trovare modi creativi per farlo, magari sfruttando le proprie qualità.
3. Decisione. Sono le decisioni che creano la nostra vita. Anche se naturalmente non
possiamo controllare tutto, possiamo comunque decidere cosa fare, valutando
attentamente vantaggi e svantaggi.
4. Rafforzare la decisione. Le decisioni vanno rafforzate costantemente. Per farlo
potete parlarne con più persone possibile, possibilmente persone che hanno
conseguito il vostro stesso obiettivo. Portete anche prendere delle decisioni a breve
termine e ricompensarvi quando le rispettate.
5. Formulate l'obiettivo. Gli obiettivi vaghi servono a poco. Serve a molto di più,
invece, individuare con esattezza una meta e le modalità per raggiungerla.
6. Automotivatevi. Non è facile trovare la carica per iniziare il cambiamento oggi.
Occorre automotivarsi, ad esempio con la tecnica dell'ancoraggio. Si tratta
sostanzialmente di richiamare alla mente immagini piacevoli per mettersi in uno stato
d'animo positivo.
7. Comunicate la vostra motivazione. Potete creare un ambiente motivante
trasmettendo agli altri il vostro stato d'animo positivo. Usate le credenze e i valori
degli altri per generare entusiasmo.
8. Agite subito. Non rimandate a domani la vostra nuova vita. Cominciate subito.
Datevi degli obiettivi a breve termine. Avere prova delle vostre capacità aumenterà la
vostra determinazione.


9. Rivedete gli obiettivi. Non sempre gli obiettivi formulati sono corretti. In questo
caso, più che ostinarsi o demoralizzarsi (peccato grave! :-)) serve molto di più
modificare la meta o la strategia. Vedi il punto 6.
10. Superate i fallimenti. Tutti falliamo di tanto in tanto. Ma è sempre meglio
provare e sbagliare che non provare affatto. Campioni dello sport e imprenditori di
successo, e a maggior ragione la cosiddetta "gente comune", hanno avuto i loro
momenti no. Ma vince chi sa sempre rimettersi in gioco. Perchè rimettersi in gioco è
la vittoria.

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