venerdì 8 luglio 2011

ISTINTI PRIMORDIALI



ISTINTI PRIMORDIALI


Eros e Thanatos  sono  ISTINTI PRIMORDIALI .
Alcune tecniche di SEDUZIONE si basano proprio sulla stimolazione degli ISTINTI PRIMORDIALI
Soddisfare subito i desideri e' il modello che da tempo e' sedimentato nelle coscienze. I risultati di quest' acquisizione si riflettono su quei comportamenti che, con il senno di poi, ci appaiono assurdi. Istinti fondamentali nell'uomo, sui quali si basano tutti gli altri impulsi umani, sono l'istinto di vita (Eros), l'innato bisogno di creare, mantenere in vita ed ottenere gioia e piacere, legato al significato di libido, principale fonte nell'uomo di energia creativa e positiva, e l'istinto di morte (Thanatos), l'innato bisogno di distruggere, uccidere e rivivere le esperienze di tristezza e dolore, oltre al bisogno di morire, legato al significato di destrudo, fonte di energia distruttiva e negativa. La definizione di istinto in questi casi è abbastanza controversa e pertanto spesso si possono incontrare le stesse definizioni con i nomi di "pulsione di vita" e "pulsione di morte". Da tempo siamo abituati alla violenza. E diventata parte delle nostre zone d' ombra, quelle zone dove si annidano gli istinti piu' antichi che aspettano l' occasione per manifestarsi



L'istinto è, in psicoanalisi, un impulso di origine psichica o motivazione che spinge un essere vivente ad agire per la realizzazione di un particolare obiettivo, mediante schemi d'azione innati ed, appunto, "istintivi". Sono comportamenti automatici, non sono frutto di apprendimento né di scelta personale. L'istinto ha un rapporto piuttosto rigido con ciò che desidera e a cui mira, difficilmente ottenendo soddisfazione da un oggetto diverso. Si distingue dalla pulsione in quanto questa mira alla soddisfazione dei propri bisogni (fame, sonno, sesso) basandosi su schemi appresi tramite interazione continua tra individuo ed ambiente e senza obiettivi particolari (per esempio, l'istinto omicida spinge ad uccidere in modo improvviso ed inatteso, con un oggetto-vittima ben preciso in mente, come nei delitti passionali; la pulsione omicida porta al desiderio di uccidere, non importa chi, in modo ben programmato, con schemi appresi e probabilmente già messi in atto in precedenza, come nei delitti seriali). Caratteristiche peculiari dell'azione istintiva sono la mancanza di basi derivanti da esperienze passate, ma sembra essere un comportamento innato dell'animale, come se derivasse da una caratteristica insita nel suo patrimonio genetico, e che viene compiuta in modo del tutto analogo da diversi individui, spesso senza che ne sia chiaro lo scopo. 



Nel Taoismoe nel Tantrismo, le energie sessuali vengono "raffinate", nel senso che vengono portate dal “basso” verso l'“alto”, facendole scorrere all'interno della colonna vertebrale. Quando si parla di "basso" possiamo intendere l'area anale e genitale; con "alto" si indica l'area corticale. In questo movimento “ascendente” le energie si trasformano nelle varie facoltà, come la creatività, l'amore verso il prossimo, la capacità introspettiva, il coraggio e, infine, l'apertura verso l'infinito e la sua conoscenza. Si può rilevare, sia nel concetto di “raffinazione” sia in quello di “sublimazione”, un movimento ascendente che porta dal "basso" istinto alle attività “superiori” creative e alle virtù. In entrambe è presente un passaggio di stato, ossia una conversione dell'energia sessuale in energia "spirituale". Il termine usato da Freud richiama la “sublimazione dello stato chimico-fisico” ossia il passaggio, descritto dalla chimica, dallo stato solido a quello gassoso, direttamente, senza la transizione per la fase liquida. La sostanza perde la sua forma originaria; non è più riconoscibile mediante i sensi benché conservi la stessa natura chimica. In altre parole, il desiderio sublimato conserva la propria natura e la stessa tensione ma appare sotto nuove spoglie, socialmente accettate. In altre parole, possiamo affermare che la conversione energetica si ha superando una certa soglia, al di là della quale la forma che assume l'energia non rende più riconoscibile la sua origine aggressiva e sessuale.Il fatto di paragonare le due forme di energia sessuale, la libido freudiana e il Ching taoista o il Pranatantrico, rende comprensibile il processo di sublimazione, che trova nelle trasformazioni fisico-chimiche dell’energia la sua matrice e la sua giustificazione. Le zone erogene diventano le aree di ingresso, per il taoismo, o di investimento, per la psicoanalisi, dell'energia che deve essere "distaccata" per evitarne la stasi o la fissazione. L’energia deve essere “staccata” per poter essere veicolata verso l’alto. Solo la circolazione dell'energia permetterebbe lo sviluppo psicobiologico; in altre parole, una fissazione troppo intensa aprirebbe la strada alla regressione con la conseguente interruzione dello sviluppo psicosessuale.La libido freudiana e il Ching taoista mostrano molte somiglianze, specialmente la natura sessuale, l'aspetto quantitativo, il movimento di spostamento verso l'alto e la consistenza, che può essere descritta come "viscosità". Per Freud, la libido è il substrato delle trasformazioni dell'energia sessuale riguardo all'oggetto, alla meta e alla fonte. Le caratteristiche della libido sono due. Dal punto di vista qualitativo la libido non è riducibile ad un'energia mentale non specificata; presenta un originario carattere sessuale. Inoltre, la libido non ricopre mai tutto il campo pulsionale dal momento che si oppone alla pulsione di morte. La libido costituisce la manifestazione, a livello psichico, della pulsione sessuale in antagonismo con quella di morte


Esempi di comportamento istintivo negli animali sono le migrazioni degli uccelli, l'attrazione sessuale umana ed animale, gli stessi meccanismi della nostra vita sociale. La definizione di istinto si estende anche ad azioni puramente psichiche e mentali. Intesa come processo innato, persino la stessa attività cognitiva, il cui obiettivo è la formulazione di pensieri, piani e significati, può essere considerata come un istinto naturale (anche se i processi psichici che si basano su schemi appresi quali il linguaggio, i numeri, le idee di colore e forma per soddisfare i bisogni di comunicare, contare, riconoscere, devono essere intesi come pulsione).

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