venerdì 1 luglio 2011

SEDUZIONE e PERSONALITA'


SEDUZIONE e PERSONALITA' sono frequentemente correlati.

SEDUZIONE e PERSONALITA'sono stati integrati dall'INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE di Massimo Taramasco con L'ENNEAGRAMMA


L'Enneagramma (dal greco ennea, nove, e gramma, disegno) è un simbolo geometrico utilizzato in ambito dello studio delle personalità e dei comportamenti ed esoterico. A partire dagli anni venti, l'armeno Georges Ivanovic Gurdjieff insegnò ad un ristretto numero di persone delle informazioni circa questo simbolo, a sua detta antichissimo. Egli sosteneva che di questo simbolo non erano mai state trovate informazioni scritte poiché rientrava nelle antiche conoscenze esoteriche dell'Asia trasmesse solo oralmente. Un esempio affine è la grande tradizione orale degli Aswot della Transcaucasia, noti come semplici cantastorie ma portatori di memorie di eventi lontanissimi. Il padre di Gurdjieff era appunto uno di questi cantastorie. Sosteneva anche che questo simbolo fosse in grado di svelare il meccanismo di ogni sistema relativamente chiuso, come il sistema solare e le leggi che lo governano, il funzionamento dell'organismo umano, degli organismi vegetali, ecc. Soprattutto a partire dagli anni sessanta Oscar Ichazo e Claudio Naranjo hanno iniziato a utilizzare questo simbolo come tecnica psicologica creando una ipotetica corrispondenza tra i nove numeri e nove "tipi" psicologici. Tuttavia, non vi è alcuna documentazione riguardo all'uso dell'Enneagramma da parte dello stesso Gurdjieff come classificatore di personalità. Una menzione particolare merita il rapporto tra Chiesa Cattolica e enneagramma. Se una parte del clero ha mostrato un'aperta diffidenza per una dottrina diffusa da ambienti esoterici, è innegabile che a partire dagli anni settanta questo si sia diffuso al punto di divenire uno dei maggiori indicatori di personalità nei seminari e nelle università cattoliche. Dopo aver appreso da Naranjo l'utilizzo dell'enneagramma, il gesuita Robert Ochs tenne presso la Loyola University di Chicago il primo corso sull'uso cristiano dello stesso, che da allora prese a diffondersi in numerose comunità cristiane (esponenti di spicco sono suor Maria C. Beesing OP, p. Robert J. Nogosek CSC, p. Patrick O'Leary SJ, p. Richard Rohr OFM, suor Suzanne Zuercher OSB e l'ex gesuita Don Richard Riso). L’enneagramma è un metodo di studio delle personalità (ennea = nove,
gramma = punto) che suddivide gli essere umani, indipendentemente da
razza, sesso, religione, ecc. in nove tipologie.
Ovviamente ogni essere umano è unico ed irripetibile, però esistono delle
analogie che caratterizzano i diversi tipi.
La strutturazione della personalità avviene secondo le ultime teorie
dell’enneagramma sulla base dei rapporti vissuti nell’infanzia –
adolescenza, soprattutto all’interno della famiglia di origine.
Questo imprinting è stato determinante per formare una personalità con
tratti caratteristici, soprattutto le esigenze frustrate ed i turbamenti vissuti
hanno contribuito a determinare in modo significativo quelle che sono le
nostre paure e compulsioni di adulto.
La peculiarità dell’enneagramma risiede nel fatto che le diverse tipologie di
personalità non sono statiche ma in continua evoluzione e dinamismo.
Dal punto di vista visivo l’enneagramma è rappresentato da un cerchio sulla
circonferenza del quale si tovano le nove tipologie.

Questo percorso completo del cerchio rappresenta la meta a cui tendere
anche se può essere identificata con quello che i mistici chiamano
“illuminazione”.
E chi illumina riesce a vedere il mondo da una finestra diversa da quella da
cui lo vedono le i “comuni mortali”.
Che chi dice che chi percorre il percorso completo di integrazione riesce a
vedere il mondo con gli occhi di Dio.

A cosa serve lenneagramma per LA SEDUZIONE
Le informazioni che fornisce l’enneagramma sono molteplici ed utilissime.
In ambito seduzione ci danno indicazioni utilissime su come comprtarci per sedurre ci ci interessa
Innanzi tutto le nove tipologie vengono suddivise in gruppi di 3, i mentali,
gli emotivi , gli istintivi.
Al primo gruppo appartengono le persone che si sono strutturate nel corso
della loro ontogenesi una parte logico – razionale corazzata, sono persone
che nella loro vita si muovono prestando attenzione principalmente alle
motivazioni logiche, possono avere in alcuni casi a manifestare le proprie
emozioni ed i loro istinti.
Al secondo gruppo appartengono le persone che hanno una sensibilità
emotiva particolarmente sviluppata, questo gli consente di entrare più
facilmente in rapporto empatico con gli interlocutori anche se in alcuni casi
possono fare scelte anche non logiche, perchè trascinati dall’emotività.
Al terzo gruppo appartengono le persone istintive, sono persone che spesso
agiscono di impulso, a cui capita poi, abbastanza frequentemente di pentirsi
del loro comportamento.
Ovviamente i tre centri (mentale, emotivo, istintivo) sono presenti in tutti gli
esseri umani, però vengono utilizzati in modo diverso, capire velocemente
qual è il centro usato prevalentemente dal nostro interlocutore, come
vedremo in seguito, ci da delle indicazioni sia sulla prevedibilità dei suoi
comportamenti sia delle indicazioni utili su come trattarlo per riuscire a
coinvolgerlo.
Ma l’enneagramma non si ferma a questo definisce nove tipologie base con
tratti caratteriali simili, esigenze e paure della stessa natura.
Queste nove tipologie non sono però statiche ma ci possono essere
molteplici variabili che intervengono.
La prima variabile dipende dall’intensità del turbamento vissuta a suo
tempo.
Questo parametro influisce molto sulla personalità, più forte è il turbamento
più la personalità è radicata, più è difficile i cambiamento.

Tenendo conto di tutte queste variabili emerge, che differenze caratteriali
sono ben più di nove ed anche all’interno della stessa tipologia di
appartenenza possiamo trovare personalità e modi di essere diversi.
La conoscenza delle differenti personalità, nelle loro varianti ci consente
una volta individuato la tipologia dell’interlocutore di avere una chiave di
accesso alla sua emotività,e quindi UNA CHIAVE DI SEDUZIONE potremmo gestire il nostro comportamento e la
nostra comunicazione in modo da creare un forte coinvolgimento con i
nostri interlocutori.

L’enneagramma fornisce pertanto degli strumenti cognitivi e pragmatici per
ottenere miglioramenti considerevoli nella comunicazione con l’oggetto del
nostro desiderio (in ambito sentimentale) o con l’interlocutore che
desideriamo coinvolgere (in tutti gli altri ambiti), tramite la comprensione
delle sue esigenze emotive e dei suoi tratti caratteriali.
Ci permette inoltre di creare e gestire delle vere e proprie dinamiche sociali
utilissime in ambito lavorativo per la gestione di team di lavoro avendo le
leve per creare armonia ed un clima positivo.
Come si utilizza lenneagramma per LA SEDUZIONE
Per utilizzare correttamente l’enneagramma è necessario acquisire alcune
competenze.
Vediamo di cosa si tratta.
In primo luogo è necessario avere una conoscenza di quali sono i tratti
caratteriali di ognuna delle nove tipologie base e delle possibili varianti.
Riuscire ad acquisire questa competenza comporta una fase di studio
iniziale ed un successivo “training on the job”, cioè un’attività di
sperimentazione sul campo in modo da affinare le conoscenze teoriche ed
acquisire anche la sensibilità giusta per riuscire a riconoscere rapidamente la
tipologia del nostro interlocutore.
Infatti l’altra competenza importantissima che deve essere acquisita per
poter utilizzare questo strumento è quella di riuscire a riconoscere in modo
corretto e nel più breve tempo possibile la tipologia di appartenenza del
nostro interlocutore e tutte le sue varianti.

Spesso siamo addirittura governati e pilotati dai nostri problemi al punto
tale che non riusciamo a metterci nell’ottica dell’osservatore.

Prima di passare allanalisi delle caratteristiche fondamentali di ognuno dei
NOVE TIPI ecco ancora delle considerazioni di carattere generale:
1) Non esiste un "Tipo" migliore di un altro, ogni tipo ha dei punti di forza e
dei punti di debolezza ma essendo la situazione potenzialmente fluida
ognuno ha la possibilità di esaltare le proprie caratteristiche positive
acquisendone anche altre che normalmente sono tipiche di altri tipi.
In altre parole qualunque sia il punto di partenza il punto di arrivo non è
assolutamente definito
2) Vi possono essere dinamiche simili fra Tipi anche distanti sul cerchio
per questo motivo è importante verifiche incrociate per identificare nel
modo corretto la tipologia di appartenenza.
3) Non dobbiamo porci l’obiettivi di cambiare tipologia quanto quello di
sviluppare al meglio le potenzialità che ci appartengono.
4) I Tipi hanno due ALI (sono chiamati così il Tipo prima e quello dopo),
una delle due ali influisce in modo consistente il Tipo, l’altra invece è
poco evidente e nel percorso di integrazione un obiettivo sarà anche
quello di evidenziare le caratteristiche positive delle due ALI anche di
quella nascosta.
5) I tipi OTTO, NOVE, UNO appartengono al cosiddetto CENTRO
ISTINTIVO, con questo si intende che l’energia vitale è orientata
all’utilizzo dell’istinto.
A questo centro appartengono i soggetti volitivi, intraprendenti,
impulsivi, attivi, o all’opposto introversi ed amanti del quieto vivere e
della tranquillità.
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6) I tipi DUE, TRE, QUATTRO appartengono al cosiddetto CENTRO
EMOTIVO nel quale dominano emozione sentimento, sensibilità ed
affettività, queste tipologie possono a seconda della loro situazione vivere
appieno emozioni, intuizioni oppure per reazione possono sfuggirle e
reprimerle.
7) I tipi CINQUE, SEI , SETTE appartengono al cosiddetto CENTRO
MENTALE che è anche il centro del pensiero riflessivo, della logica e
della razionalità.
Gli appartenenti a questo centro hanno una parte logica molto forte e
possono in alcuni casi reprimere emozioni ed istinti, in altri casi
soprattutto in chi ha messo in atto un percorso di integrazione possono
usare in modo armonico le tre istanze.
8) I più esperti evitano accuratamente di "confessare" o di rendere
manifesto quale sia il loro tipo, per non mettere un'arma pericolosa nelle
mani degli altri. La segretezza con la quale ci viene proposto ogni
insegnamento esoterico deriva da questo timore, circa l'uso che ne può
essere fatto; immaginiamo quale potere acquisiamo su una persona
quando conosciamo il suo punto debole, la cosa di cui ha più timore e
quella che desidera di più. Perciò è bene essere prudenti nell'avvicinarci a
questo argomento, cercando di farne un uso corretto. La cosa migliore è
usarlo su noi stessi per cercare di comprendere i meccanismi automatici
della nostra psiche.

Sono nove gli enneatipi caratteriali:

1-il perfezionista
Il tipo UNO nelle sue caratteristiche di base è una persona che per certi
aspetti può essere identificato come un MORALISTA, eccessivamente
PERFEZIONISTA, ed IDEALISTA.
Può essere la persona tutta di un pezzo per la quale esiste il bianco ed il
nero, che bandisce tutte le sfumature intermedie.
Nei casi più marcati la personalità UNO manifesta quindi una notevole
rigidità nel carattere e nelle idee che spesso sono allineate con la morale
corrente.
2-L' ALTRUISTA
Il TIPO DUE nelle sue caratteristiche di base può essere identificato come
un ALTRUISTA, una persona che si preoccupa più dei bisogni degli altri
che dei propri.
È una persona camaleontica che sa adattarsi alle situazioni in modo da
compiacere alle persone che rientrano nella sua sfera di interesse.
Questo tipo di personalità si è formata nell’infanzia dove il rapporto con
gli adulti ha insegnato, al livello inconscio, a questo bambino che per
soddisfare i propri bisogni deve riuscire a soddisfare le esigenze ed i
bisogni degli altri.
Si sono cioè costruiti la credenza che per essere amati dovevano
necessariamente soddisfare i bisogni degli altri.

3-il MANAGER ORGANIZZATORE
Il TIPO TRE può essere spesso considerato un ARRIVISTA molto
DETERMINATO, competitivo e votato al SUCCESSO, può anche essere
CINICO e calpestare i sentimenti degli altri.
È una persona che vive in funzione del raggiungimento degli obiettivi
lavorativi che si è prefissato, è una persona con FORZA DI VOLONTA’
che dedica le sue energie al suo successo personale non risparmiandosi in
nulla.

4-L'ARTISTA
Il TIPO QUATTRO viene spesso considerato una persona ORIGINALE,
talvolta un po’ ECCENTRICA ed ANTICONFORMISTA, una persona
comunque mai inquadrabile in comuni schemi comportamentali.
Spesso i tipi QUATTRO hanno una vena artistica e nella vita amano
vivere emozioni forti.

5-IL PENSATORE
Il TIPO CINQUE può essere considerato una persona ALGIDA,
distaccata, egoista , che “non si lascia andare”, una persona
eccessivamente razionale, AVARA, alla ricerca di CONOSCENZA.
La compulsione in base alla quale si struttura la personalità del CINQUE è
EVITARE IL VUOTO INTERIORE.
6- Collaboratore o scettico leale
I TIPI SEI sono talvolta di difficile riconoscimento, all’occhio inesperto
ovviamente, in quanto ci sono dei SEI che hanno comportamenti opposti
ad altri SEI.
Alcuni SEI appaiono come estremamente CONFORMISTI ed
ISTITUZIONALI, con un forte spirito GREGARIO, sempre alla ricerca di
un leader di un guru cui fare riferimento ed a cui demandare le scelte
decisionali che da soli non si sentono in grado di prendere.

7-L'OTTIMISTA
I TIPI SETTE sono spesso definiti OTTIMISTI, ma anche EDONISTI ed
un po’ goliardici.
Sono persone che appaiono felici ed estroverse sempre alla ricerca di
contesti dove possano espletare questa loro ricerca di benessere.
Questo tipo do comportamento si è sviluppato in un contesto infantile dove
hanno subito la “cacciata dal Paradiso”.

8-IL BOSS
Il TIPO BASE OTTO può venire giudicato come un DITTATORE,
talvolta anche un pò ARROGANTE e comunque MAI DIPLOMATICO.
È una persona che sfoggia la sua FORZA ed è un COMBATTENTE
soprattutto quando ha un “territorio da difendere”.
Può anche esse VENDICATIVO e comunque non dimentica i torti subiti.
Un’idea di TIPO OTTO può darla Charles Bronson nelle serie di film “il
giustiziere della notte”.

9-il mediatoreIl TIPO BASE NOVE viene spesso definito come una persona
TRANQUILLA, un po’ PIGRA che anelano ad un ritmo di vita senza
troppe emozioni ed incognite.
Sono persone abili nella mediazione, nel passare dal conflitto al dialogo,
abili DIPLOMATICI, però amano i fuori programma o gli imprevisti.
Questo tipo di comportamento e di atteggiano matura a seguito di
un’infanzia dove HA AVUTO POCA CONSIDERAZIONE da parte dei
genitori che erano impegnati nel conflitto in atto tra lori.

Gli enneatipi sono un comportamento che l’individuo attua finalizzato alla fuga dalla paura essenziale che si viene a formare all’età di sei mesi quando ci distacchiamo, per la prima volta, da nostra madre.
Ognuno di noi vive in modo diverso questa esperienza e crea una paura da cui fuggire:
-1 ha paura di non essere perfetto,
-2 ha paura di non essere buono abbastanza
-3 ha paura di fallire
-4 ha paura di non essere amato
-5 ha paura di non conoscere abbastanza,
-6 ha paura dell’insicurezza
-7 ha paura dei provare dolore
-8 ha paura della perdita del controllo
-9 ha paura del conflitto


Per fuggire da queste paure si attua un comportamento sorretto da convinzioni, fissazioni, meccanismi di difesa e passioni.
La convinzione è il nostro schema preconcetto che non ci permette di affrontare le esperienze con libertà ma sotto il suo stretto controllo: lavorare sulle convinzioni ci rende liberi dai nostri dogmi, vedere le cose da un’altro punto di vista e trovare soluzioni che non riuscivamo neanche ad immaginare.
Per non vivere più la paura si attua un meccanismo di difesa che ci impedisce di affrontare la paura e, quindi, di comprenderla e superarla.
La passione è ciò che ti muove verso la tua fissazione in quello che, come avrai già capito, è un circolo vizioso.
Le passioni di ogni enneatipo sono:
-1 rabbia
-2 orgoglio
-3 vanità
-4 invidia
-5 avarizia
-6 paura
-7 gola
-8 lussuria
-9 indolenza

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