martedì 5 luglio 2011

SOCIALIZZARE



Socializzare è un'arte che s'impara.
L'arte della socializzazione è una branca della SEDUZIONE.
Socializzazione e SEDUZIONE sono molto simili.
l'importanza de socializzare (e quindi della capacità di SEDUZIONE) è da leggere non tanto in chiave psicologica o sociale in sè, ma piuttosto in chiave evoluzionistica, perchè introduce un'ipotesi ulteriore su come la genetica possa influire sul posizionamento degli individui all'interno di un gruppo sociale. Il saper coltivare un network di relazioni permette infatti di accedere più facilmente a un maggior numero di informazioni, e ciò è un vantaggio in termini evolutivi, mentre un atteggiamento più riservato e cauto porta a essere meno esposti al contagio da malattie varie e anche questo rappresenta un vantaggio immediato in termini di conservazione dell'individuo, ma è di segno opposto al primo e di diverso o valore.
Per una socializzazione vincente è importante anche imparare a tarare il proprio obiettivo in base al sesso e al numero delle persone con le quali ti stai approcciando per socializzare e comunicare, imparando così a trovare un equilibrio tra i livelli energetici per socializzare correttamente.

In meno tempo di quello che puoi pensare puoi aumentare le opportunità di Socializzazione, accelerando il processo di Socializzazione attraverso la scelta delle persone, trovando la soluzione vincente per cominciare a gestire la conversazione escegliendo li stile più adatto prima di cominciare una conversazione seducente e vincente.

Il termine seduzione viene sempre visto in un contesto intimo, mentre anche la socializzazione può trasformarsi in Seduzione, con ovviamente le dovute differenze.




Il gioco della SEDUZIONE per essere coinvolgente ed intrigante deve preludere mistero, immaginazione e desiderio.

Senza questi ingredienti il “gioco” della seduzione non funziona.

Proprio per questi motivi monotonia, abitudini e prevedibilità sono “il canto del cigno” del gioco della “seduzione.

Tutto ciò che è noto, previsto, abitudine non stimola l'immaginazione e non accende il desiderio.

E' per questo motivo che anche nelle relazioni di coppia di lunga durata è utilissimo continuare a giocare il gioco della SEDUZIONE.
Per farlo è necessario però combattere contro la monotonia.
Il rischio nelle coppie di lunga durata è che la relazione diventi sostanzialmente un “sodalizio d'amore” una relazione cioè dove non si “gioca” più il gioco della seduzione ma tutto è centrato sui progetti comuni che si sono realizzati: figli, casa, lavoro, legami parentali.

Ovviamente sono legami potenti ma non essendoci più “trasgressione” cioè EMOZIONE e SEDUZIONE succede spesso che queste si vivano all'esterno della coppia.

Anche perchè l'esigenza di sedurre e di essere sedotti non è eliminabile. Fa parte della natura umana.
Certo può essere compressa, in alcuni casi immolata sull'altare di moralismi di varia natura.
In questi casi l'istanza emotiva presenterà il conto.
E spesso si tratta di conti onerosi.

Innanzitutto, per piacere agli altri, devi piacere a te stesso. Cerca di aumentare la tua autostima e quindi concentrati su i tuoi pregi. Questo primo passo è fondamentale per fare amicizie.


Dietro alla difficoltà di SOCIALIZZARE può esserci anche il timore di essere abbandonati", afferma Pozzi. In genere, i grandi solitari sono dei dipendenti affettivi. "Evitare di creare legami è il loro modo per non incappare nel rischio di cadere in uno stato di dipendenza". Anche il desiderio di piacere a tutti i costi, però, può limitare le relazioni rischiando di fare ottenere il risultato opposto
Una volta che vi trovate a socializzare in un gruppo completamente nuovo, non avere fretta di fare amicizia. Vestire a seconda delle occasioni e mettetevi comodi. Parlare di meno e sorridere di più. Non parlare senza senso, nel tentativo di colmare le lacune imbarazzante

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