domenica 17 luglio 2011

SUCCESSO PERSONALE


SUCCESSO PERSONALE



 Il  SUCCESSO PERSONALE (in campo sentimentale, nella SEDUZIONE , lavorativo, autorelaizzativo) non coincide necessariamente con il tempo che si dedica alle attività in oggetto.
Fa riflettere la parafrasi di un’affermazione di Picasso, “Qualsiasi atto creativo è
prima di tutto un atto di distruzione delle piattaforme esistenti”. La storia è stata
spesso maestra in questo senso. Ad esempio, la costruzione di una perfetta capsula spaziale Mercury non avrebbe mai portato un uomo sulla Luna. Il 25 Maggio 1961, il Presidente John F. Kennedy coinvolse gli Stati Uniti in una sfida: entro la fine degli anni sessanta un uomo sarebbe arrivato sulla Luna e avrebbe fatto ritorno sulla terra sano e salvo.
 Il 16 luglio 1969, Neil Armstrong posò il piede sul suolo lunare. Si è
trattato di un SUCCESSO PERSONALE dei più spettacolari dell’era moderna. Cosa lo ha reso possibile?
L’efficacia del processo di SUCCESSO PERSONALE  nasce proprio dalla capacità di gestire in modo accorto
l’incertezza attraverso la creazione di piattaforme dalle quali sviluppare esplorazioni
e perfezionamenti successivi. Con il programma Mercury la NASA perfezionò le
tecniche che avrebbero consentito all’uomo di muoversi in assenza di gravità. La
piattaforma Mercury aprì la strada al programma Gemini (nuova piattaforma), che a sua volta venne trasformato nel Programma Apollo (ancora una nuova piattaforma).
Dopo sei voli Mercury, dieci missioni Gemini e quattro lanci Apollo (tutti
perfezionamenti all’interno di una specifica piattaforma), la missione venne portata a termine, “Un piccolo passo per l’uomo, un grande balzo per l’umanità”. Questo fa ci
fa riflettere su una provocazione lanciata dal filosofo Robert Grudin, “…l’unica cosa
che dovrebbe essere vietata è rimanere immobili e dire ‘questo è quanto’”. Le
organizzazioni di successo guardano al di là delle difficoltà delle loro piattaforme
attuali al fine di intravedere possibilità, opportunità e successi futuri.
Seguendo una linea di pensiero molto simile, Willie Rogers ha osservato, “anche se
sei sulla strada giusta, sarai travolto dagli altri se ti fermi”.
QUALI CAPACITA' SVILUPPARE per raggiungere il SUCCESSO PERSONALE ?
farsi le domade giuste:
chiedersi in quali modi posso raggiungere lobiettivo prefissato, sia esso sentimentale, lavorativo, sociale, nella SEDUZIONE.
Trovae almeno tre strategie diverse per raggiungere lo stesso risultato.
Sperimentare:
Lo sperimentare costituisce un’alternativa di azione molto utile quando ci si
confronta con l’incertezza in quanto fornisce opportunità significative di
apprendimento reale. Sperimentare significa mettere alla prova in senso tangibile idee creative generate integralmente in modo originale o, molto più spesso, traendo spunto o combinando idee provenienti da successi altrui anche in contesti totalmente diversi rispetto al proprio.
· Utilizzare l’intuizione per guidare decisioni complesse. Una ricerca effettuata su un 
gruppo di manager ha messo in evidenza che due terzi di loro considerano l’utilizzo
del proprio intuito un fattore chiave per incrementare l’efficacia delle proprie
decisioni. L’intuizione rende più rapido l’agire, permette di sintetizzare informazioni
e costituisce un riscontro rispetto ad analisi sviluppate solamente sulla base di dati
raccolti spesso in modo asettico o artificiale. Alcuni critici associano l’utilizzo
dell’intuizione nel decidere all’irrazionalità. (Ma cosa pensiamo allora dei numeri
irrazionali? Un tempo questi non erano accettati dai matematici appartenenti al
mondo accademico; ora numeri razionali e irrazionali sono conosciuti e identificati
complessivamente come numeri reali. Riflettere su questo può essere un’utile
lezione). Una precauzione da sottolineare: quando parliamo di intuito non parliamo di sensazioni che provengono dal niente e che spesso rappresentano una facile scusa per discreditare fatti oggettivi che contraddicono il proprio pensiero. Infatti, l’intuizione funziona al meglio quando è radicata nell’esperienza; chiaramente l’intuizione di un esperto è molto più affidabile rispetto a quella di un non-esperto. Questa è la ragione per cui imprenditori e manager di successo sono capaci di fare appello al loro intuito che si è sviluppato nel corso delle loro esperienze professionali e di vita.
· Coltivare e diffondere l’approccio della flessibilità focalizzata. Nel Libro dei
Proverbi Re Salomone ammonisce, “Guardate alla formica, voi pigri; osservate come agisce e siate saggi” (Libro dei Proverbi 6.6). Non è tanto l’etica lavorativa delle formiche ad essere interessante, sono le loro dinamiche operative nel lavoro di
gruppo che forniscono profondi spunti di riflessione. Alcuni scienziati e ricercatori
parlano a tal proposito del concetto di “intelligenza dello sciame”. E’ un tipo di
intelligenza che risulta evidente osservando il comportamento collettivo delle
formiche, come ad esempio la gestione di aspetti logistici riguardanti l’identificazione
del percorso più rapido a fonti di cibo. Due scienziati hanno osservato, “lasciando
tracce di feromone lungo il percorso e cercando continuamente nuovi percorsi, le
formiche costituiscono, in un modo apparentemente casuale e naturale, una strategia pratica per rispondere in modo rapido alle sfide dell’ambiente”. Le formiche sono
molto abili nel dimenticare vecchi sentieri percorsi e scambiare ruoli se questo è
importante per il raggiungimento degli obiettivi dell’intero gruppo. In altre parole, le
formiche mettono in pratica una “flessibilità focalizzata”: si concentrano sui loro
bisogni presenti e al tempo stesso mantengono un livello di flessibilità di azione per
gestire i bisogni futuri.

Nessun commento:

Posta un commento