lunedì 8 agosto 2011

AMARE LA SEDUZIONE

AMARE LA SEDUZIONE


AMARE LA SEDUZIONE è amare la vita.
la seduzione e' un gioco sottile un incontro piacevole ti ispira  e nasce questo desiderio, il desiderio di sedurre l'altro uno sguardo, un sorriso, una parola detta in un modo, in un contesto un certo modo di porsi, di proporsi come ti muovi, la tua femminilita',la tua sensualita'.giocare, provocare ma e' tutto qua? la seduzione e' intelligenza, sfera emozionale,
coinvolgimento.


La seduzione non è frutto di talento o strategia ma, al contrario, ognuno di noi può imparare a svilupparla interpretando i messaggi del corpo. Il nostro potere seduttivo, infatti, passa soprattutto attraverso la gestualità, vera e propria firma psicologica di ognuno di noi.
Chi seduce, di conseguenza, è proprio colui che ha una maggiore capacità di leggere quei gesti che il corpo compie inconsciamente, entrando in perfetta sintonia con le emozioni dell'altro. Gli uomini e le donne più seducenti si aprono a uno scambio autentico, sforzandosi di scoprire realmente chi sono le persone con le quali entrano in contatto.



La sua caratteristica principale è il mistero, il segreto. Nessun segnale del tutto esplicito è infatti seducente. Al più, può piacere, ma è cosa diversa.
La seduzione viene da segnali illeggibili, arbitrari, fortuiti. Il suo spazio è lo spazio del segreto, di quello che viene mostrato, ma non nella sua interezza. Quando lo sguardo tra due persone accende il gioco della seduzione, si crea una corrente emotiva nella quale non c'è niente di certo, se non che è successo qualcosa che non risponde a regole codificabili. Dietro quello sguardo non si sa che cosa si nasconda. Né interessa. In quell'istante, non solo la conoscenza compiuta dell'altro o dell'altra è un accessorio, ma rovinerebbe l'enfasi dell'incontro stabilito.
Non solo. Nella seduzione amorosa, quello che fa scattare la scintilla è che nell'altro o nell'altra si è deciso di collocare il proprio segreto, di farlo o farla, inconsciamente, il deposito di quello che non si conosce di se stessi.



Se vogliamo avere successo è necessario capire l’altra persona, entrare nella sua testa e parlare con il suo linguaggio. Così come una donna non ti degnerà la sua attenzione se le spieghi come hai fatto ad aumentare di 12 cavalli il motore della tua auto, così il tuo pubblico non ti ascolterà mai se gli parli in un linguaggio che non comprende


Anche il campo della seduzione è invaso da luoghi comuni e falsi miti; l’altezza è mezza bellezza? Le bionde attraggono più delle more? Il visetto “acqua e sapone” fa innamorare gli uomini? Premettendo che i gusti di ognuno sono insindacabili, ci sono caratteristiche che effettivamente attraggono maggiormente e altre di cui si è creata solo una favola attorno ma che in sostanza non sono affatto discriminanti.



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