lunedì 8 agosto 2011

AMO ME STESSO



AMO ME STESSO



Io AMO ME STESSO è fondamentale per avviare il processo di SEDUZIONE verso se stessi e verso gli altri.
L’essenziale è amarsi, rispettarsi, e l’Amore per sé stessi comincia con l’accettazione del proprio involucro, del proprio corpo materiale. E’ quello che è, ma è prezioso e vi permette di sperimentare la vita. Dovete amarlo, rispettarlo, accarezzarlo, dirgli che è bello e che serve enormemente alla vostra esperienza di vivere.
Questo non significa fare del narcisismo, ma semplicemente prendere coscienza della grande utilità di questo veicolo che vi permette di sperimentare la vita su questo mondo.
Siete grassi, magri, piccoli, alti. Questo non ha nessuna importanza ! Si tratta solo di un vestito che dovete onorare ed amare. E’ una veste che può anche irradiare la Presenza, l’Io Sono.
Se avete qualche difficoltà ad amare l’immagine che lo specchio vi rimanda, cercate di amare il vostro « Io Sono”, la vostra Divinità, e ad imparare ad amare quell’immagine che vedete di voi stessi.



Il cervello umano funziona fondamentalmente su due sistemi primari : un
funzionamento conscio che equivale al 10% delle potenzialità della mente, ed un
funzionamento inconscio che copre un 90%. Se calcoliamo che quello che si conosce
del funzionamento della nostra mente è un 10%, possiamo immaginare il nostro
cervello come un secretaire in cui ci sono molti cassetti nascosti, mai aperti. In
realtà, quello che più ci determina è quello che meno conosciamo, e ciò non fa forse
parte di quel grande mistero della vita di cui tanto si parla ?
Aprire uno di questi cassetti rappresenta già un grande cambiamento. Per fare questo
non é necessario credere in qualcosa, se non nel nostro grande potenziale.
Il 90% che ci sfugge é quello che ci detta ogni emozione, reazione, stato d’animo,
azione. Ma ci sfugge veramente ? O é li a portata di mano ? Certo non lo si potrà
conoscere e gestire tutto in una seduta di ipnosi, e forse non lo conosceremo mai
interamente, ma il fatto di poter attingere a questo vasto potenziale della nostra mente
apre grandi prospettive. Se entriamo in semplici automatismi « schiavizzanti » per cui
ragioniamo del tipo « Ho reagito cosi perché ero sotto stress », non ci rendiamo conto
che in realtà lo stress non é un qualcosa di esterno che ci piove addosso, ma é una
nostra dimensione. Noi pensiamo spesso che il nostro « essere » dipenda quasi
esclusivamente dal fattore « esterno ». Questo é vero perché la realtà esterna é molto
determinante nel comportamento di una persona, tra schemi culturali, modelli sociali,
ma il tutto viene filtrato dal nostro cervello in modo da diventare una realtà
interiorizzata.

COME SI CREA UN'OTTIMA AUTOSTIMA
Non temere il giudizio negativo degli altri. Il tuo valore è indipendente da ciò che gli altri pensano di te. 
L'autostima può venire dal dentro di sé o dal fuori di sé.
L'autostima da successo
Oggi purtroppo si tende a farla provenire dal fuori di sé, attraverso la chimera del
successo, visto sotto le sue innumerevoli forme: ricchezza, carriera, prestigio, vittoria
ecc.
Si vale se si ottiene qualcosa nel campo in cui si opera o si vive. Niente di più assurdo
perché in tal modo si demanda la propria felicità a un risultato, spesso nemmeno del
tutto dipendente da noi (condizioni facilitanti, fortuna ecc.). Tale risultato è sovente
talmente materiale da fare a pugni con un concetto così spirituale come la felicità.
Quello che si ottiene è un surrogato di autostima. La persona non sviluppa una vera
forza di volontà anevrotica, ma la sua forza è orientata solo al raggiungimento
dell'obbiettivo, è quindi nevrotica.
Esistono per esempio molte tecniche per accrescere l'autostima, addirittura molte
scuole con corsi ed esami. In genere tutte queste discipline tendono a utilizzare un
accrescimento dell'autostima per avere successo nella vita, svincolando ogni discorso
etico e/o esistenziale dal miglioramento del soggetto. In realtà si tratta sempre di
"convincere" il soggetto aumentandone la fiducia in sé stesso.
Questo meccanismo può portare a qualche risultato, ma se leggete la definizione di
autostima ne capirete i limiti: posso avere una bassa autostima perché ho poca fiducia
in me stesso, quindi "mi do un voto basso". Se alzo la fiducia aumenta anche
l'autostima, ma ciò è completamente scorrelato con il mondo esterno e può provocare
danni più che apportare vantaggi.


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