sabato 13 agosto 2011

CANALI COMUNICATIVI


CANALI COMUNICATIVI


Riconoscere i CANALI COMUNICATIVI è importante nella comunicazione e nella SEDUZIONE
Il mirroring verbale può essere fatto in modo più sofisticato ed efficiente.
Ognuno di noi sa di avere i 5 sensi principali:
vista, udito, tatto, olfatto, gusto.
Nella PNL si riducono a 3 e si usa il canale visivo, uditivo, cinestesico.
Il cenestesico conprende sia il tatto che l’olfatto che il gusto, nonchè le
sensazioni interne.
Ognuno di questi canali può veicolare degli input esterni (es. io vedo) sia
degli input interni (posso avere un’immagine interna).
Indipendentemente dalla razza, dal sesso, dall’età, dalla cultura, dalla
religione l’umanità può essere divisa in tre grandi categorie:
Ci sono persone prevalentemente VISIVE, cioè che di tutta la realtà
rimangono particolarmente impressionati soprattutto dagli input visivi;
persone prevalentemente CENESTESICHE che di tutta la realtà
rimangono particolarmente impressionati dalle sensazioni cenestesiche;
persone prevalentemente UDITIVE, che di tutta la realtà rimangono
particolarmente impressionate dagli input uditivi.
È come se ognuno di noi tendesse di tutte le esperienze che vive a
conservare, ad archiviare, a registrare , ad elaborare e quindi alla fine a
prendere le decisioni soprattutto su un canale piuttosto che su un altro.
Ad una persona prevalentemente visiva anche se le hai detto che costa un
milione, se le piace quel vestito, non lo ha sentito quanto costa, le piace e
vuole comprarlo.
L’unica cosa che conta per lei è di aver visto l’abito giusto per quella sera
dai Verdi.
Una persona prevalentemente uditiva, si ha visto che quel vestito le sta
bene ma è rimasta scioccata da un milione e ancora le rintrona dentro un
milione, quando mai posso permettermi di spendere un milione.
Una persona prevalentemente cenestesica anche se l’abito è carino, anche
se il prezzo è accettabile fino a che non se lo sente addosso, quell’abito
non le interessa.
Morale:
ci sono persone la cui decisione di acquisto dipende esclusivamente dal
fatto che abbiamo potuto dargli una chiara immagine del nostro prodotto:
VISIVI.
Ci sono persone che non acquistano se non gli abbiamo dato il tempo di
elaborarare, di discutere, di rifletterci sopra, di pensare attentamente, di
pensare ad alta voce, di domandarsi, di rispondersi e hanno quindi bisogno
di tempo per decidere: UDITIVI.
Ci sono persone che fino a che non toccano con mano, non si calano nella
situazione, fino a che non assaggiano, non assaporano non li convinci:
CENESTESICI.
Dobbiamo imparare a riconoscere rapidamente quale sia la struttura
inconscia, il linguaggio nascosto , inconscio , del nostro interlocutore
perchè se è prevalentemente visivo gli dovremo parlare in chiave visiva, se
è prevalentemente uditivo in chiave uditiva, se è cenestesico in chiave
cenestesica.
In questo modo indipendentemente da quello che gli diremo lui ci sta a
sentire.

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