domenica 21 agosto 2011

CONQUISTARE LA FELICITA'



CONQUISTARE LA FELICITA'



Possiamo CONQUISTARE LA FELICITA' imparando la seduzione e le tecniche di seduzione da applicare su se stessi e sugli altri, in modo da generare nuove e e più funzionali realtà e mappe del mondo.
In realtà niente di ciò che ci può accadere nella vita ci può procurare uno stato di
soddisfazione duraturo, la chiave della nostra felicità é allora riuscire a cambiare il
nostro stato d’animo e l’interpretazione che diamo agli eventi, scoprendo sempre nuove e più raffinate modalità di crescita interiore. 
L'immaginazione è la capacità della mente di formare immagini. Possiamo dirigerla consciamente fino ad un certo punto, ma appartiene principalmente alle emozioni  e costantemente determina i nostri comportamenti.
In relazione a quello che vogliamo fare, siamo specialmente interessati nel suo uso per visualizzare un idea suggerita o una serie di idee.
E' bene che voi impariate come stimolare le vostre facoltà immaginative di visualizzazione, e per questo scopo l'esercizio seguente potrà essere trovato di utilità:
sedetevi confortevolmente su di una sedia comoda, rilassatevi all'indietro e chiudete gli occhi. Ora disegnate nella vostra mente l'immagine della stanza dove siete.
Immaginate di vedere la stanza anche se i vostri occhi sono chiusi. Dapprima, l'immagine mentale sarà confusa e indistinta, ma, con l'esercizio, vi sembrerà come se la steste guardando proprio coi vostri occhi. Ora, cercate di tornare
indietro con la memoria e riportare una scena familiare di una precedente esperienza felice. Nel vostro "occhio della mente", guardate quanti dettagli riuscite ad individuare.
Dopo aver guadagnato abilità nel formare immagini mentali, mettete qualche sforzo creativo nell'immaginare; popolate la vostra stanza con persone e cose che non vi
sono realmente contenute. All'inizio, possono essere persone e cose familiari, e poi, successivamente, persone e oggetti totalmente risultato della vostra immaginazione 
Il cervello umano funziona fondamentalmente su due sistemi primari : un

funzionamento conscio che equivale al 10% delle potenzialità della mente, ed un
funzionamento inconscio che copre un 90%. Se calcoliamo che quello che si conosce
del funzionamento della nostra mente è un 10%, possiamo immaginare il nostro
cervello come un secretaire in cui ci sono molti cassetti nascosti, mai aperti. In
realtà, quello che più ci determina è quello che meno conosciamo, e ciò non fa forse
parte di quel grande mistero della vita di cui tanto si parla ?
Aprire uno di questi cassetti rappresenta già un grande cambiamento. Per fare questo
non é necessario credere in qualcosa, se non nel nostro grande potenziale.
Il 90% che ci sfugge é quello che ci detta ogni emozione, reazione, stato d’animo,
azione. Ma ci sfugge veramente ? O é li a portata di mano ? Certo non lo si potrà
conoscere e gestire tutto in una seduta di ipnosi, e forse non lo conosceremo mai
interamente, ma il fatto di poter attingere a questo vasto potenziale della nostra mente
apre grandi prospettive. Se entriamo in semplici automatismi « schiavizzanti » per cui
ragioniamo del tipo « Ho reagito cosi perché ero sotto stress », non ci rendiamo conto
che in realtà lo stress non é un qualcosa di esterno che ci piove addosso, ma é una
nostra dimensione. Noi pensiamo spesso che il nostro « essere » dipenda quasi
esclusivamente dal fattore « esterno ». Questo é vero perché la realtà esterna é molto
determinante nel comportamento di una persona, tra schemi culturali, modelli sociali,
ma il tutto viene filtrato dal nostro cervello in modo da diventare una realtà
interiorizzata.
Data la multiformità del nostro essere, siamo individui malleabili : in tutte le
circostanze che viviamo, in realtà, noi tiriamo fuori una parte di noi stessi. A una data
circostanza rispondiamo con un certo stato d’animo, di fronte ad una determinata
situazione proviamo un’emozione. E’ proprio questa la ricchezza dell’uomo, il fatto
che da un’essenza profonda si passa ad una moltitudine di manifestazioni,
diversificazioni.

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