martedì 30 agosto 2011

IMMAGINE DI SE'


IMMAGINE DI SE'





Capire le proprie modalità di comportamento, analizzare il proprio assetto cognitivo è utile nella vita, nella SEDUZIONE, nella gestione delle relazioni sentimentali.
costruire una buona immagine di sé, superare le inibizioni, comunicare con sicurezza ed 
efficacia, perfezionare la propria competenza “sociale”, realizzando un comportamento 
equilibrato e costruttivo nonostante le provocazioni che l’ambiente lavorativo ed umano 
che lo circonda gli invia continuamente, sono le nuove quotidiane sfide alle quali 
l’operatore sanitario, quale che sia il suo ruolo istituzionale,  deve saper rispondere. 
E la risposta deve essere data sempre, o quasi, con tempestività, coerenza, professionalità 
ed una molteplicità di altre buone qualità, non sempre facili da possedere e tutt’altro che 
facili da conservare nelle situazioni stressanti, sia di tipo medico-infermieristico, che di tipo 
manageriale-organizzativo e tecnico
La capacità di intraprendere, di decidere, di scegliere, di investire è nell’uomo e tuttavia queste non dipendono dalla forza economica in senso stretto, bensì dalle caratteristiche personali insite negli atteggiamenti tenuti e nei comportamenti manifestati.
Saper vedere le potenzialità che offre il mercato richiede dunque, tra le altre variabili, anche una grande consapevolezza di sé e del contesto, accompagnate da un elevato autocontrollo emotivo che deve far superare ansie e stress, preoccupazioni e azioni intempestive o troppo difensive.



L’Intelligenza Emotiva si può definire come la capacità di rendere le relazioni 
interpersonali funzionali agli obiettivi di  tutte le parti in causa, grazie alla 
comprensione di ciò che fa “star bene” e “star male” noi e i nostri interlocutori. 
Senza vivere le emozioni non si riuscirebbe a prendere le decisioni; senza 
conoscere le emozioni si potrebbero prendere le decisioni sbagliate: vivendo, 
conoscendo ed utilizzando consapevolmente l’energia delle emozioni si possono 
prendere le migliori decisioni possibili. 
Individuare ed attuare strategie interpersonali calibrate sulle esigenze delle situazioni e 
degli obbiettivi (propri e del team) è, infatti, una delle caratteristiche fondamentali dei 
managers naturalmente assertivi, specie  se dotati di un forte autocontrollo emotivo: capaci, 
cioè, di giocare al meglio anche nei contesti di stressante imprevedibilità . 
Per questa loro capacità di trasformare gli imprevisti in una sfida   che sicuramente 
vinceranno, le persone dotate della capacità di governare e di sfruttare l’emotività


Essere assertivi, direbbe Anthony Robbins,  vuole anche dire confrontarsi continuamente 
con la realtà in un modo non solo più soddisfacente per se stessi, ma anche più utile per 
tutti; tollerando le contraddizioni e le ambiguità della vita senza entrare in crisi, senza 
subire passivamente ma anche senza risolvere aggressivamente gli inevitabili conflitti 
interpersonali della vita quotidiana.

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