martedì 2 agosto 2011

INGREDIENTI DELLA SEDUZIONE

INGREDIENTI DELLA SEDUZIONI




Gli INGREDIENTI DELLA SEDUZIONE se dosati nel modo giusto possono portare alla felicità in amore. 


La parola seduzione deriva etimologicamente dal latino ‘se-ducere’, letteralmente condurre a se. Questa azione (sedurre) viene condotta spontaneamente oppure a seguito di ‘messa in opera’ di tecniche specifiche chiamate appunto tecniche di seduzione.
Avvicinamento, conquista, possesso: la seduzione, arte di guerra tra le più diaboliche, ha le sue progressioni, le sue tecniche, le sue strategie.
La forza della seduzione è alla radice dei numerosissimi studi recenti, volti alla comprensione dei suoi meccanismi per poterne stilare alcune tecniche applicabili soprattutto per fini commerciali, politici, religiosi e personali. L’attenzione al carisma è aumentata moltissimo negli ultimi tempi.


L’emotività nella sua comprensione come dimensione indispensabile all’equilibrio della dimensione uomo. La gestione delle emozioni e il controllo del carattere.
L’eliminazione dell’ansia da  prestazione che si ottiene imparando le TECNICHE DI SEDUZIONE SU SE STESSI

La seduttrice naturale  è  una donna forte e volitiva, ma capace di usare stratagemmi femminili come la stimolazione dell'erotismo senza appagarlo e di capire quando, con un uomo, è il caso di mostrarsi fragile e vulnerabile.



Le tecniche di seduzione cominciano ad applicarsi fin da subito stando ben attenti all'impatto che si può dare al lui/lei che ci interessa. Nel momento in cui qualcuno ci piace è essenziale non perdere la calma e restare rilassati, evitare battute stupide che ci screditano e possono farci scambiare per gli impacciati di turno, la parola d’ordine diventa sicurezza e fiducia in se stessi, la sicurezza in se stessi e la convinzione di quello che vogliamo si trasmette automaticamente alla persona che abbiamo davanti grazie ai nostri gesti istintuali e più spontanei solo se ne siamo convinti noi per primi.
Altro fattore da giocare con la giusta misura è il gioco di sguardi: il lui/lei che ci interessa va guardato sporadicamente con uno sguardo profondo e non troppo continuo da sembrare invadente o malizioso, deve essere uno sguardo d’attenzione e di interesse che si sofferma sui suoi occhi in modo convinto e, solo dopo aver reso più chiare le nostre intenzioni, è bene fissare di sfuggita la sua bocca e le sue labbra magari mentre parla, anche qui è essenziale non apparire esagerati ma accennare appena uno sguardo sfuggente.

Il linguaggio del corpo una vera e propria lingua, con le sue regole di sintassi con la sua grammatica, con le sue parole, di cui alcune semplici e altre di uso non comune, con vari gradi di apprendimento e con molti dialetti.



la materia di studio primario, su cui si è sviluppato lo studio del paraverbale è l‘ etologia perché il corpo non può mentire in quando, determinati stimoli non controllabili. L’animale che è in noi, prende il sopravvento, anche se racchiuso nella corazza prodotta dalle strutture e sovra strutture culturali. Il cervello rettile è quello che governa i segnali, che sono i più interessanti, per chi studia questa disciplina, di cui potremmo definire padre fondatore l’etologo Desmond Morris.
Vorrei chiarire che questo studio non è da confondersi con quello che viene proposto dalla PNL con al sua distinzione dei “ famosi” canali “ visivo, uditivo, cinestetico” che sono esclusivamente canali di scelte preferenziali percettivi, ma si basa su ricerche comparative ed analitiche degli schemi di comportamento e reazione su base statistica.
La sublimazione dei comportamenti, la necessità di gestire il territorio, i meccanismi automatici che guidano la vita, la sopravvivenza ed il miglioramento della specie sono, volenti o nolenti gli elementi base di questa disciplina.
Ad esempio mordersi il labbro “ E’ segno di gradimento, di interesse , di eccitazione sessuale .
Gli INGREDIENTI DELLA SEDUZIONE devono portare ad un rapporto stabile e felice. 

Il segreto di un rapporto stabile e duraturo nel tempo è riuscire a mantenere l’amore sempre vivo, bilanciandolo con la passione, anche a distanza di anni dal primo incontro. Mantenere vivo un rapporto di coppia non è sempre cosa facile, ma è certamente possibile: magari cominciando proprio dall’incontro a tavola, che può diventare un’ottima occasione per riscoprire l’affinità di coppia.

Nessun commento:

Posta un commento