venerdì 12 agosto 2011

LA VIA DELL'AMORE

LA VIA DELL'AMORE




LA VIA DELL'AMORE è quella che dall'innamoramento e dalla


 SEDUZIONE porta all'amore vero.



Ma l'innamoramento è una esperienza che abbiamo tutti, ciascuno è un buon testimone di ciò che ha vissuto; può raccontare, può dire. Lo studio dell'innamoramento diventa così la chiave per aprire la, porta di fenomeni ben più complessi e inafferrabili all'esperienza di una sola persona. Ma tutto questo non ha importanza per il nostro discorso, interessa i sociologi, i filosofi e gli storici. Noi ora dobbiamo occuparci di questo particolare tipo di fenomeno collettivo, dell'innamoramento. Per farlo dobbiamo calarci nella sua esperienza, identificare subito almeno uno dei suoi caratteri distintivi. Questo vuol dire anche sottrarci al modo di pensare corrente che non riconosce all'innamoramento uno statuto diverso dalla vita quotidiana e dalla sessualità. Per rompere questo modo di pensare che na­sconde il problema, partiremo perciò proprio dalla sessualità, ma scoprendo che anche in questa c'è una differenza, c'è un ordinario e uno straordinario. 



Il concetto di energia è fondamentale in tutte le relazioni, ad ancora maggiormente in quelle di coppia, in quanto in tale ambito si combinano anche energie sessuali, che sono l'essenza della vitalità, ed energie emozionali che portano assieme la coppia.
Il concetto di "Magnetismo" si collega strettamente a queste parole.
Quante volte diciamo "quella persona mi da energia".
Dietro queste parole vi è una profonda verità.
L'aspetto energetico è fondamentale nelle relazioni.
E' un aspetto profondamento legato al nostro impatto non verbale con gli altri.
Ognuno di noi ha infatti una capacità energetica che tende a riflettersi ed a moltiplicarsi in certi casi nel suo impatto con il partner.
Gli stati emozionali che proiettiamo in tale maniera tendono a superare il conrtrollo logico del nostro interlocutore ed a "colorare" come si sviluppa la relazione.

Dopo la prima fase dell'innamoramento diventa necessario mutare la dinamica del
rapporto in meccanismi più evoluti che garantiscono la sopravvivenza della relazione e il 
senso di sicurezza all'interno della coppia.
Il periodo della simbiosi è seguito dalla fase della differenziazione dal partner (durante la  quale emergono le differenze tra i due più che le similitudini) seguita dalla fase
dell'"esplorazione". Quest'ultima è una fase delicata che non tutte le coppie riescono a
superare senza problemi. E' la fase in cui si comincia (o ricomincia) a coltivare interessi
non condivisi, a riscoprire hobby o rivedere amici trascurati. E' una sorta di momentaneo
allontanamento che corrisponde ad una riscoperta di se stessi, di quell'IO che per un po'
era stato fuso con l'altro. Superata questa fase la coppia può essere pronta a
"riavvicinarsi" e a iniziare una progettualità comune, basata sull'accettare l'altro per come
è realmente. A questo punto il sentimento ha messo radici più profonde.
Un eterno innamoramento senza questa "maturazione" del sentimento potrebbe essere
una condizione molto faticosa per la coppia, che vivrebbe perennemente in un innaturale
stato di allerta, in quella fusione e dedizione totale al partner che pregiudica la crescita
personale

Questo per non restare in una fase di amore romantico.
L'amore "romantico" ha un significato, o almeno un significato preciso; quando l'amore fra due esseri umani assume caratteristiche riconducibili al romanticismo (struggimento, comunione, affetto, passione anche fisica), 


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