sabato 20 agosto 2011

MIGLIORATI


MIGLIORATI


MIGLIORATI e vivi meglio la vita i rapporti sentimentali, la seduzione

Per ottenere dei miglioramenti in tutti i settori è necessario agire in questi settori:
1) Alzare i propri standard di valori.
Questo è un pó come dire che “i grandi sogni fanno gli uomini grandi”.
Con delle mete e dei valori ambiziosi predisponiamo le nostre risorse ad attivarsi per
portarci nella direzione voluta. Chi non ha valori e obiettivi di standard elevato difficilmente
vivrà uno standard di vita elevato.
2) Eliminare le credenze limitanti.
Significa che per ottenere lo standard che ci prefiggiamo dobbiamo anche crederci, esserne
convinti e per far questo non dobbiamo avere delle credenze che vanno contro a ció che
vogliamo ottenere. Tutto si può raggiungere ma se crediamo di non esserne in grado non lo
raggiungeremo mai.
3) Cambiare strategia.
Per ottenere quanto si è detto ai punti 1) e 2) è necessario adottare la strategia opportuna.
Se finora non ci siamo riusciti è necessario pertanto cambiare strategia.
Vedremo di seguito quali metodologie si possono utilizzare per trovare la strategia migliore.
Il presupposto di fondo è che se quello che faccio non mi porta ai risultati voluti devo fare
qualcos’altro.
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Le aree sulle quali è possibile intervenire sono sostanzialmente le seguenti:
1) Controllo delle emozioni
Per sperimentare emozioni positive e gratificanti e ristrutturare quelle negative per
avere degli insegnamenti
2) Controllo dei rapporti
Per migliorare rapporti interpersonali (affettivi, di amicizia, di lavoro, sociali)
3) Controllo del tempo
Per fare del tempo un alleato , contrarlo quando serve, dilatarlo quando serve, fare
valutazioni congrue (spesso ad esempio le persone sopravalutano quello che possono
ottenere in un anno e sottovalutano quello che possono ottenere in dieci anni).
4) Controllo finanziario
Per migliorare le proprie risorse finanziarie
5) Controllo del fisico
Per essere in forma


La pubblicità è uno strumento di condizionamento che fa associare piacere (emozioni
positive) al prodotto che si vuole vendere.
Genera quindi uno stato emozionale positivo molto intenso e lo ancora al prodotto in modo
che si crei una neuro associazione tra lo stato emozionale positivo ed il prodotto, per cui la
persona è indotta per riprovare quelle emozioni a comprare il prodotto stesso.
Tra le cose utili da sapere sul meccanismo piacere/dolore c’è il fatto che spesso ciò che ci
guida non è il dolore reale od il piacere reale ma le nostre aspettative di dolore o di piacere,
questo vuol dire che le nostre azioni e le nostre decisioni sono condizionate dalla nostra
percezione della realtà e non la realtà stessa.
Per questo motivo spesso si fanno errate attribuzioni di “ dolore” o di “piacere”; ad esempio
alle volte si è indotti a non modificare la propria situazione (cambiare lavoro, fidanzata,
ecc.) perché si crede che l’incognita del cambiamento possa procurarci dolore.
Ci sono anche detti popolari che contribuiscono a consolidare questa credenza : “chi lascia
la casa vecchia per la nuova sa quello che lascia e non quello che trova”.
Ci sono persone che al contrario si buttano in avventure attratte da false percezioni di
piacere e poi si trovano a mal partito.
Quello che bisognerebbe fare è oggettivare il più possibile la situazione ed agire sulla base
di dati/ riferimenti il più reali possibili.


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