domenica 7 agosto 2011

SCHIAVITU' D'AMORE

SCHIAVITU' D'AMORE


SCHIAVITU' D'AMORE è l'opposto sia dell'amore sia della seduzione.
Chi non ha mai sofferto per amore? Tutti, almeno una volta nella vita, si sono trovati in situazioni amorose complicate, alle quali è stato difficile rinunciare. Ma perché è così difficile porre fine a storie che non danno altro che sofferenza? La risposta può essere banale e scontata, ma sempre la stessa “La paura di restare soli!”. Proprio così, la solitudine è un sentimento che accompagna molte persone, anche quando si è circondati da miliardi di amici o familiari, perché non basta avere qualcuno vicino, bisogna avere la consapevolezza che quel qualcuno sia capace di .sorreggerci e confortarci nei momenti di crisi e sofferenza.

Essere schiavi d’amore è una fantasia erotica e romantica allo stesso tempo, comune agli uomini e alle donne, e alla base probabilmente c’è la  voglia di un amore assoluto, di donarsi con dedizione totale a un’altra persona che assurge a dignità semidivina.
Ma essere schiavi dell’amore è anche una condizione in cui ci si ritrova di fronte a una forte passione o a un vero innamoramento, e in quei momenti nient’altro ha importanza se non quella persona e  il nostro rapporto con lei.  Una schiavitù che trasfigura nella dipendenza e viceversa.
a cosa fondamentale è che la schiavitù sia volontaria, sempre che possa considerarsi volontaria l’attrazione irresistibile che a volte si prova per un’altra persona.

Non ogni amore si esprime in una SCHIAVITU' D'AMORE, ma ogni SCHIAVITU' D'AMORE ha bisogno di un amore per radicarsi in una personalità. Al pieno del suo sviluppo, la dipendenza affettiva altro non è che passione amorosa il cui esito è sovente la sofferenza


La SCHIAVITU' D'AMORE è anche codificata all'interno della religione Cristiana


La Santa Schiavitù a GESÙ per Maria è una pratica antichissima, risalendo ai primi secoli della Chiesa. Con il passare dei secoli, ha subito una considerevole evoluzione nel senso di una migliore comprensione di cosa questa pratica significasse nel contesto della fede. Attraverso la scuola francese del XVII secolo del cardinale Bérulle, Boudon, Olier, Condren, S. Giovanni Eudes, ecc., la dottrina e la pratica della Santa Schiavitù ha trovato in S. Luigi Maria Grignon di Monfort l'espressione più perfetta, e attraverso lui questa devozione è divenuta popolare. La dottrina e la spiritualità della Santa Schiavitù di Amore sono state immortalate da S. Luigi col celebre scritto "Trattato della Vera Devozione alla Santissima Vergine".Questo libro dimostra con molta sapienza, chiarezza e unzione chi è la Santissima Vergine, quale la sua funzione nella vita della Chiesa e di ogni persona in particolare; infatti il libro mostra la missione materna che DIO ha affidato alla Santissima Vergine, le ragioni e il modo con cui DIO ha assoggettato tutti i cuori a Lei, cosi come l'influsso della Santissima Vergine nella ristaurazione del regno di CRISTO e la intima unione con la seconda venuta del suo Figliuolo.

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