sabato 17 settembre 2011

AFORISMI SULLA VERITA'




La SEDUZIONE degli AFORISMI SULLA VERITA'


A chi la va bene, par savio.(G.C. Croce, Bertoldo e Bertoldino)
Impara ad essere ciò che sei.(Pindaro)
Di tutte le cose da ricercare, la prima è la sapienza.(Ugo di San Vittore, Didascalicon)
Gli spiriti liberi possono avere attitudine al consiglio ma non al comando.(C. Birzioli)
La difficoltà non sta nelle idee nuove, ma nell'emancipazione da quelle vecchie.(J.M. Keynes)
Se fosse vero che i viaggi educano la mente, i controllori dei treni sarebbero gli uomini più saggi di questo mondo.(Santiago Rusiñol)
Si versano più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle non accolte.(Santa Teresa)
Non ascoltare i consigli di nessuno. Neppure i miei.(A. Gide)
Molti consigli avrebbero miglior esito, se si potesse trasmettere anche la propria natura al consigliato.(G. Capponi)
Incombe sulla vecchiaia un pericolo più grande che quello di essere, come diceva Mimnermo, "invisi ai fanciulli e disprezzati dalle donne": la saggezza.(G. Pontiggia, Il giardino delle Esperidi)
Che cosa è mai la gloria se non la somma dei malintesi raccolti intorno a un grande nome?(R.M. Rilke)
Vince solo chi non riesce mai.(F. Pessoa)
L'intelligenza ha i suoi limiti, ma la stupidità è illimitata.(G. Pontiggia)
A questo modo non si sta mai bene. Dicono che da ciò viene il progresso.(I. Svevo)
Più che comandare io preferisco disobbedire.(I. Montanelli)
E' una previdenza necessaria capire che non si può prevedere tutto.(J.J. Rousseau)
Tu vorresti insegnarmi come conservare i miei beni e la mia condizione; ma io desidererei piuttosto imparare come potrei perderli ed essere ugualmente felice.(Seneca)
La vera tranquillità è l'inquietudine.(J. Green)
Sono stanco di essere moderno. Ora voglio essere eterno.(C.D. de Andrade)
La clemenza vale più della giustizia.(Vauvenargues)
Assennati bisogna esserlo per natura: dai lumi e dall'esperienza altrui si trae poco frutto.(Vauvenargues)
L'uomo prolisso è raramente saggio.(Baltasar Gracian)
I vecchi amano dare buoni consigli per consolarsi di non poter più dare cattivi esempi.(F. de la Rochefoucauld)
Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce.(B. Pascal)
Non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa più dove si va.(J.W. Goethe)
Non si riceve la saggezza, bisogna scoprirla da sé, dopo un tragitto che nessuno può fare per noi, né può risparmiarci, perché essa è una visuale sulle cose.(M. Proust, Alla ricerca del tempo perduto)
Ah, signori miei, tant'è: forse l'unica ragione per cui io mi considero un uomo intelligente è appunto il fatto che in tutta la vita non sono mai riuscito a cominciare né a finire nulla.(F. Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo)
"Mi piacerebbe andare a Parigi, - diceva, - e vivere alla giornata, di miseria e di utopie; già io non concluderò mai nulla nella vita".
- No, - interveniva Antero, - tu sei scusabile se parli così, ma io credo che vivere sia compiere un dovere.
- Ma quale, quale dovere? - ribatteva vivacemente Pasini.
- Non importa se io non so preciso quale sia questo dovere, - rispondeva Antero, - basta che io senta, come ho sentito veramente molte volte in quel mese in cui ho potuto riflettere con tanta calma, che noi siamo quaggiù per lavorare e per soffrire. 
(G. Stuparich, Un anno di scuola)
Ognuno, ogni giorno, deve opporsi e resistere. [...] Ogni giorno bisogna puntare i piedi.(P. Roth, Ho sposato un comunista)
Non è l'essere arrabbiati che conta, è l'essere arrabbiati per le cose giuste. Le dissi: guardalo dalla prospettiva darwiniana. La rabbia serve a renderti efficiente. Questa è la sua funzione per la sopravvivenza. Ecco perché ti è stata data. Se ti rende inefficiente, mollala come una patata bollente.(P. Roth, Ho sposato un comunista)
C'è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare.(F. Kafka, Aforismi di Zürau)
Sempre, quando siamo in alto, desideriamo più di ogni altra cosa avere accanto a noi un osservatore in qualità di ammiratore.(T. Bernhard, Un bambino)
Spogliati di tutto.(Plotino)
Quello che potrò offrirvi saranno delle affermazioni, ma io non faccio affermazioni poniamo perché sappia qualcosa. Le mie affermazioni nascono nell'incertezza.(P. Bichsel, Il lettore, il narrare)
Chi sceglie una volta per tutte s'illude di assicurarsi una automatica appartenenza perenne alla storia, e invece è un pigro che se ne esclude.(E. Vittorini, Diario in pubblico)
Io sono un grande fautore della parola compromesso, oggi tanto disprezzata. Compromesso, secondo alcuni, vuol dire non essere onesti, mancare di ideali, nel mio vocabolario invece è sinonimo di vita. Non ci può essere una vita senza scendere a compromessi e l'opposto di compromesso è fanatismo. Incontrarsi a metà strada non significa capitolare, porgere l'altra guancia, ma cercare di accettare le ragioni dell'altro. Il compromesso si estende a tutte le cose della vita, dal matrimonio ai conflitti tra vicini piccoli e grandi, fino a quello tra israeliani e palestinesi. Entrambe le parti devono accettare un compromesso a denti stretti, questa è l' unica soluzione.(A. Oz)
Il buonsenso vuol dire preferire una soluzione ragionevole; significa risolvere i conflitti umani con il compromesso e il dialogo; significa sospettare degli intellettuali con le loro utopie e i loro ideali.(R. V. Scruton, Il Giornale 01.06.2007)
Ch'io possa godere dei beni che ho ed essere in buona salute e sano di mente, ecco ciò che ti chiedo di accordarmi, o figlio di Latona, e che la mia vecchiaia sia onorata e ch'io possa ancora toccare la lira.(Orazio, Odi, I)
Il più grande dei peccati che un essere umano possa commettere è quello di cercare di scrollarsi di dosso la responsabilità morale per trasferirla su un imprevedibile ordine futuro.(I. Berlin)
Come mai in certe anime non sorgeva alcuna aspirazione a levarsi un po' sopra gli altri, foss'anche in una minima cosa?
Questo, sù per giù, Marta aveva notato in tutte le sue compagne di scuola, questo notava in sua sorella, nella buona Maria. Suo marito era poi proprio dell'armento, e lieto e pago di appartenervi. Oh se ella avesse seguitato gli studii! A quest'ora!
(L. Pirandello, L'esclusa)

Si era anche novamente stabilita in Marta la disposizione a scoprire e a rappresentare il ridicolo nascosto un po' in fondo a tutte le cose e a tutte le persone, ch'ella rifaceva negli atteggiamenti e nella voce con straordinaria facoltà imitativa.(L. Pirandello, L'esclusa)
La verità è assolutamente incomunicabile.(T. Bernhard, La cantina)
I paroloni e le frasi altisonanti io li ho sempre presi per quello che sono: manifestazioni di incompetenza alle quali non bisogna far caso.(T. Bernhard, La cantina)
Io ho ciò che ho donato.(G. D'Annunzio)
Tutto ciò che è necessario sapere, lo abbiamo già appreso all'asilo: fare a turno e condividere.(L. Marinoff, Platone è meglio del Prozac)
Getta il sapere e non avrai tristezza.(Lao-Tzu)
L'uomo che adora le cose diventa una cosa.(Bibbia)
Se non speri l'insperato, non lo trovera

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