martedì 27 settembre 2011

CONDIZIONAMENTO COMPORTAMENTALE



Il CONDIZIONAMENTO COMPORTAMENTALE può essere usato nella persuasione e marginalmente nella SEDUZIONE-
Fa parte delle tecniche di persuasione e manipolazione di religione e sette.
Condizionare il nuovo modulo di comportamento vuol dire creare una neuro
associazione tra uno stimolo, una situazione, un evento, ed il nuovo modulo di
comportamento.
Per condizionare uno schema e farlo diventare abituale la cosa più semplice da fare è
metterlo in atto in modo da farlo diventare un’abitudine.
Il nuovo modulo di comportamento per diventare abituale deve essere
opportunamente rinforzato (se non si rinforza tende a sparire a favore del vecchio
schema).
Per rinforzarlo opportunamente è necessario mettere in atto delle gratificazioni in
concomitanza con la messa in atto del nuovo comportamento.
I rinforzi non devono mai essere prevedibili; questo lo sanno bene gli addestratori
dei delfini. Quando si condizionano i delfini a saltare si da un pesce (gratificazione)
quando questi saltano spontaneamente, in questo modo il delfino, dopo un certo
numero di salti dopo i quali ha ricevuto il pesce ha creato una neuro associazione tra
salto e pesce per cui iniziano a mettere in atto il “modulo” salto per ricevere il pesce,
però se tutte le volte che salta riceve invariabilmente il pesce dopo un po’ non
metterà più impegno nei salti.
Per far sì che si impegni nei salti è necessario dargli i premi di tanto in tanto
magari quando salta più in alto però essere sempre imprevedibili, qualche volta dargli
magari un grosso premio (più pesci) in modo da farlo impegnare sempre di più.
La stessa tecnica è applicabile anche nelle aziende per motivare i dipendenti.
Se i dipendenti ricevono sistematicamente degli aumenti/promozioni dopo un po’ non
saranno più motivati a fare sempre meglio.
Se invece ricevono delle gratificazioni in modo imprevedibile saranno motivati a fare
sempre di più per ricevere il premio.

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