giovedì 22 settembre 2011

LEGGERE IL VISO


LEGGERE IL VISO





LEGGERE IL VISO è un insegnamento che ha origini lontane.


La fisiognomica studia le correlazioni esistenti tra i tratti del volto di una
persona e la sua personalità. Alcune applicazioni possono essere utili nella SEDUZIONE.
La fisiognomica ha origini remote e risalgono alla Grecia del V secolo a.C.
Lo stesso Aristotele si riferiva spesso a questa teoria anche con citazioni
letterarie.
Allo stesso Aristotele venne attribuita la paternità del primo trattato di
fisiognomica giunto fino ai giorni nostri.
Dopo vicende alterne nel corso dei secoli la popolarità della fisionomica
crebbe dal 1200 al 1300 d.C. e venne ulteriormente consacrata nel 900 per
opera dell’antropologo Lombroso.
Questa teoria venne successivamente rielaborata e può essere così
riassunta:
in prima istanza è importante prendere in esame il viso del nostro
interlocutore ed osservarne le proporzioni e la forma.
Possiamo idealmente suddividere il volto in tre zone:


a) la fronte : la zona che va dall’attaccatura ideale dei capelli (anche i
calvi ce l’hanno) fino alla radice del naso
b) parte centrale: la zona che va dalla radice del naso fino alla base del
naso
c) parte inferiore: la zona che va dalla base del naso alla punta del
mento
Le proporzioni ci forniscono informazioni sul fatto che il nostro
interlocutore utilizzi maggiormente la parte logico – mentale, la parte
emozionale o quella istintiva.
La fronte sottende alla sfera logico – mentale, per cui chi ha questa parte
maggiormente evidenziata, rispetto alle altre due è una persona
prevalentemente “mentale” cioè che delle tre istanze quella
prevalentemente utilizzate è proprio quella logico razionale.
La parte centrale sottende alla sfera emozionale, per cui chi ha questa zona
maggiormente evidenziata rispetto alle altre due, è una persona “emotiva”
il cui comportamento viene motivato e pilotato dall’emotività.
La parte inferiore sottende alla sfera istintiva, per cui chi ha questa zona
maggiormente evidenziata rispetto alle altre due è una persona “istintiva”,
il cui comportamento è motivato e pilotato da impulsi istintivi.
Oltre alle proporzioni si deve analizzare la forma delle tre zone in cui
viene idealmente suddiviso il viso.
Il viso, ovviamente stilizzato, può essere di forma:
1) triangolare con base superiore: fronte larga e mascella/mento stretto
con zigomi poco pronunciati
2) triangolare con base inferiore: fronte stretta zigomi non molto
pronunciati, mascella/mento molto pronunziato
3) quadrata: fronte, zigomi e mento di analoghe dimensioni complessive
sia nel senso orizzontale che verticale.
4) Rettangolare: fronte, zigomi e mento di analoghe dimensioni ma nel
complesso sviluppati più sull’asse verticale che su quello orizzontale.
5) Volto circolare o tondo
6) Volto ellissoide od ovale


Ad ognuna di queste forme corrispondono alcune caratteristiche che poi
si possono combinare con le informazioni relative alle proporzioni
dando luogo a 18 tipologie.
Vediamo per prima cosa a cosa corrispondono le diverse forme del viso:
1. triangolare con base superiore: persona indecisa che agisce poco
2. triangolare con base inferiore: persona materialista
3. volto quadrato: persona equilibrata ma eccessivamente introversa
4. volto rettangolare: persona aperta e disponibile a nuove esperienze
ed al cambiamento
5. volto circolare:persona romantica ma poco centrata su se stessa e
facilmente condizionabile
6. volto ellissoide: persona curiosa, spesso sentimentale ed emotiva
ma con scarsa manualità e senso pratico
le tipologie che emergono sono le seguenti:
1a) viso triangolare con fronte prominente: persona estremamente logica e
razionale che però non riesce a concretizzare praticamente le sue idee, il
suo pensiero è prevalentemente astratto, potrebbe essere un filosofo non
empirista, un matematico teorico
1b) viso triangolare con parte centrale prominente: persona emotiva che
non riesce a gestire appieno le sue emozioni, e quando queste sono
contrastanti lo bloccano per cui non riesce a concludere nel modo migliore
i suoi progetti.
1c) viso triangolare con mento prominente: persona istintiva che non
riuscendo a controllare i suoi istinti, si trova perennemente in uno stato di
indecisione e insicurezza e quando fa qualcosa trascinato dall’impulso
spesso poi si pente del suo comportamento.
Soggetto ai sensi di colpa.
2a) viso con triangolo a base inferiore e fronte prominente: persona
mentale, che utilizza la logica per raggiungere i suoi obiettivi
materialistici.
È un buon pianificatore e gestore di progetti, ma la troppa razionalità
indirizzata a fini pratici gli preclude la possibilità di vivere appieno
l’emotività e la spiritualità.
2b) viso a triangolo con base inferiore e parte centrale prominente: persona
combattuta tra le sue esigenze emotive e quelle pratico materialiste.


Se non riesce a trovare un equilibrio tra queste due istanze si troverà ad
essere sballottato queste due polarità, sentendosi spesso inadeguato in
molte situazioni.
2c) viso a triangolo con base inferiore e mento prominente: persona
istintiva che ha asservito l’istinto alle sue esigenze materialiste, è un
combattente, un po’ opportunista.
3a) viso quadrato con fronte prominente: persona mentale ma
eccessivamente introversa, che è riuscita però a trovare un buon equilibrio
con se stessa e che non vive male il fatto di non concedersi quasi mai delle
“vacanze emotive”.
3b) viso quadrato con parte centrale prominente: persona emotiva che però
non riesce ad esprimere al mondo le sue emozioni, per questo motivo può
anche apparire fredda e distaccata, spesso è anche eccessivamente timida.
3c) viso quadrato con mento prevalente: persona istintiva che però spesso
cerca di trattenere i suoi istinti, soprattutto quando la loro espressione può
interferire nella vita altrui.

Nessun commento:

Posta un commento