mercoledì 14 settembre 2011

MODELLI SEDUZIONE



MODELLI DI SEDUZIONE



MODELLI SEDUZIONE basati sull'uso delle tecniche di SEDUZIONE, portano al coinvolgimento.
MODELLI SEDUZIONE possono essere usati nelle varie aree della vita, a mariti, mogli, amanti,, managers, collaboratori.
Oggi il modello interattivo per massimizzare il consenso, nel più breve tempo possibile,
al nostro minimo costo esistenziale, riducendo al minimo la conflittualità residua e con il
massimo di soddisfazione per tutti i  partners coinvolti nell’interazione comunicativa è,
senz’altro, il modello dei Simbolismi Comunicativi  Analogici-SCA, anch’esso con la sua
peculiare “borsa degli attrezzi”: Alimentatori e Stimolatori inconsci Asta-TriangoloCerchio / Padre-Madre-Self, Gratificazioni e Penalizzazioni logiche ed analogiche,
Prossemica, Cinesica, Paralinguistica, Contatto, Distonie esistenziali dell’essere e dell’avere


una volta che, sulla base di meccanismi pulsionali  inconsci, sia stata presa una
decisione o effettuata un’azione, la “mente cosciente” tenderà per sua natura a
“razionalizzarla” e giustificarla; anche se “prima” l’abbia considerata assurda ed
inaccettabile.

In un mondo sempre più dominato dalla complessità e dalla difficoltà previsionale,
anche relativamente ai grandi cambiamenti epocali, diventa urgente acquisire sistemi che
permettano di gestire lo stress e l’ansia generati da situazioni, apparentemente piccole, che
sembrano però sfuggire al controllo cognitivo-predittivo anche dei managers più esperti e
smaliziati.

I messaggi analogici, infatti, superando agevolmente (proprio perché subliminali) i
filtri logico-cognitivi della mente cosciente, agiscono direttamente sulle motivazioni ed i
desideri nascosti ed inconsci dell’individuo, portandolo a “scegliere” la soluzione che, nella
realtà interattiva specifica di quel particolare “gioco” comunicativo, sarà stata da noi
“confezionata” in modo da “non poter non essere scelta” dal nostro interlocutore: il quale
continuerà ad avere la sensazione (ed è qui la geniale semplicità e “verità” di questi MODELLI DI SEDUZIONE.

Saper usare i modelli comunicativo-relazionali è come disporre sempre di una mappa
aggiornata del territorio su cui ci si muove: ma, attenzione, la mappa non è il territorio e,
quindi, se è utile proprio per questo (possiamo tenerla piegata in tasca!), non potrà però
essere mai “vera”,  e nemmeno “precisa” al cento per cento.
 Dobbiamo sempre, in sostanza, fare attenzione ai segnali e saperli decodificare
tempestivamente e correttamente.
 La comunicazione, infatti, anche nei casi più semplici e diadici, non si esaurisce con la
semplice trasmissione del messaggio dell’emittente  al ricevente, ma implica un codice
comune, in base al quale sia comprensibile il messaggio stesso; nonché una verifica della
sua avvenuta ricezione.
 Infatti il ricevente, con le sue risposte, sia consapevoli che involontarie ed inconscie, sia
verbali che non verbali, fornisce a sua volta messaggi; comunicando all’emittente, per
esempio, la sua reazione emotiva attraverso segnali analogici di scarico (positivogratificante-accettante-“semaforo verde”, oppure negativo-penalizzante.rifiutante-
“semaforo rosso”): segnali che, opportunamente decodificati (e spesso anche la decodifica è
del tutto involontaria, automatica e condizionante  la risposta), tenderanno a modificare
l’atteggiamento dell’emittente stesso.


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