lunedì 26 settembre 2011

PIACERE E SOFFERENZA


PIACERE E SOFFERENZA





PIACERE E SOFFERENZA sono fonti tensionali che si possono usare per raggiungere obiettivi sentimentali e di SEDUZIONE.
1A Fase: Definizione dell’obiettivo
Consiste nel capire precisamente quello che si vuole ottenere, nel modo più preciso
possibile. Molte persone non sono soddisfatte della loro situazione attuale e
vorrebbero cambiare, però non sanno che cosa vogliono ottenere o per lo meno hanno
dei sentimenti misti per cui il loro cervello non si attiverà mai per produrre un
qualunque cambiamento.
2A Fase : Leva del Dolore
Per ottenere il cambiamento voluto si deve associare piacere all’idea del
cambiamento e dolore all’idea di restare della situazione attuale.
Talvolta in modo naturale operiamo dei cambiamenti, usciamo da situazioni che in
passato abbiamo sopportato anche se ci facevano star male e poi ad un certo punto,
abbiamo operato un cambiamento.
Se andiamo a cercare le ragioni di tutto questo scopriremo che in molti casi abbiamo
messo in atto il cambiamento perché il dolore associato alla situazione attuale è
diventato insopportabile, in altre parole abbiamo toccato il fondo.
Quello che si deve imparare per mettere in atto i cambiamenti che vogliamo ottenere
è non aspettare ad aver toccato il fondo, questo per diversi motivi, uno che magari al
fondo non arriveremo mai, per cui saremo costretti a sopportare delle situazioni
spiacevoli, che non ci fanno felici, un altro motivo è che magari quando tocchiamo il
fondo è troppo tardi, soprattutto se il nostro livello di sopportazione del dolore è alto,
oppure ci siamo già preclusi delle opportunità perché è passato del tempo.
Un metodo per utilizzare la leva del dolore è quello di utilizzare pressioni interne
anziché pressioni esterne.
Per fare questo è necessario rendersi conto della “non coerenza” tra la nostra
situazione e il nostro “standard” di vita.
Il dolore che si genera per non vivere all’altezza dei propri standard, dei propri valori
o della propria identità è tale da creare una leva tale da indurci a cambiare.
È un metodo utile anche per far cambiare le altre persone. Bisogna far sì che si
rendano conto che stanno vivendo in modo non coerente con la loro identità.
Su se stessi è necessario riuscire a rendersi conto di questo.
Spesso le persone vivono accettano situazioni spiacevoli per il semplice fatto che non
hanno preso coscienza che stanno vivendo in un modo che contrasta i loro standard e
la loro identità, è sufficiente che se ne rendano conto per trovare l’energia
necessaria al cambiamento

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