domenica 30 ottobre 2011

AMORE E PIACERE


AMORE E PIACERE


Amore e piacere dovrebbero essere uniti essere sinonimi.
Capita invece che molte persone non sanno gestire l'amore.
Per questo motivo l'amore genera più sofferenze che piacere alle persone che non conoscono e non sanno gestire le regole e le leggi che governano amore e seduzione.

Se non ci fosse la seduzione non ci sarebbe la riproduzione della specie e questo è stato verificato con numerose ricerche sociologiche ed etologiche.

Fare l'amore è anche un modo attraverso cui conoscersi meglio, certo presuppone la voglia di conoscersi. E la voglia di farsi conoscere. Il che non vuol dire che ci deve essere l'amore, vuole semplicemente dire che quella persona attira la nostra attenzione e ci fa venire voglia di capire com'è fatta. Ecco la voglia di avvicinarsi, toccarsi, guardarsi, sentire l'odore dell'altro, conoscersi, e forse, fare all'amore. E' uno svolgersi di situazioni che che hanno alla base la curiosità, la voglia di relazionarsi, di interagire, di rapportarsi con qualcuno, e che si vive spesso con emozione.
Il piacere è una parte fondamentale della nostra vita. Che sia presente o assente, poco o tanto, desiderato o negato, in qualsiasi modo sia vissuto, c'è ed è importante, è una parte di noi con cui dobbiamo comunque fare i conti ed influenza la nostra vita molto più di quanto spesso ne abbiamo coscienza, che ci piaccia o meno. 
’uomo è nato per pensare; e davvero non c’è un momento in cui non lo faccia: ma i pensieri puri, che lo renderebbero felice se fosse in grado di farli durare, lo affaticano e lo abbattono. Rendono la vita monotona, e l’uomo non riesce ad adattarvisi; ha bisogno di movimento e d’azione, ogni tanto deve essere agitato da passioni di cui sente nel suo cuore sorgenti molto vive e profonde.
Le passioni che gli sono più vicine, e ne richiamano parecchie altre, sono l’amore e l’ambizione: non hanno alcun legame tra loro, anche se le si accosta molto spesso: e infatti l’una indebolisce l’altra, reciprocamente, per non dire che si distruggono a vicenda.
Per grande che sia il nostro spirito, non siamo capaci che di una sola grande passione; è per questo che, quando l’amore e l’ambizione si incontrano in noi, sono passioni grandi solo la metà di quel che sarebbero se provassimo l’una o l’altra da sole. L’età non determina affatto né l’inizio né la fine di queste due passioni; nascono già nei primi anni e ci accompagnano spesso per tutta la vita. Tuttavia, siccome richiedono molto fuoco, sono più adatte ai giovani e sembra che declinino con l’età: e tuttavia questo è assai raro.


1) Imparare a mettere da parte il tuo IO per lasciare spazio agli altri. Questo ti permetterà concretamente di concentrarti completamente sull'altra persona invece di stare ad ascoltare solo te stesso, e tutto ciò ti aiuterà a sviluppare quella sintonia necessaria per rendere ogni comunicazione vincente.
2) Ascoltare con gli occhi. L'importanza del linguaggio para-verbale è essenziale se vuoi cogliere e riconoscere i segnali più profondi e importanti del tuo interlocutore, che come saisono sempre più incisivi nel corpo di chi ascolti.
3) Accettare il prossimo. Ricercare sempre il buono che c'è in ognuno di noi ti permetterà di eliminare qualsiasi pregiudizio nell'altra persona, e questo ti permetterà di metterti sullo stesso piano, che come puoi intuire: è una prerogativa essenziale per riuscire a creare una profonda sintonia.
Se desideri imparare a comunicare meglio con chiunque desideri, allora ricordati che l’ascolto empatico è la prima cosa che dovrai imparare a padroneggiare, perchè è proprio grazie ad esso che riuscirai a utilizzare al meglio le tue potenzialità per abbattere le barriere che impediscono la comunicazione e migliorare i tuoi rapporti con gli altri
Fare all'amore è comunicare: è un po' più impegnativo ma con molti aspetti positivi. Comunicando è più facile che avvenga ciò che desideriamo, sia come situazioni che come comportamenti, e che ci venga fatto ciò che vogliamo e come lo vogliamo. Comunicando è più facile soddisfare chi è con noi aumentandone la disponibilità, la gratitudine  ed il desiderio nei nostri confronti. Tutto questo ci vaccina contro paure ed insicurezze o, almeno, ci aiuta molto.

Il piacere nasce nelle emozioni, e attraverso la stimolazione di qualche terminazione nervosa ci fa vivere momenti fantastici. Se togliamo le emozioni e lasciamo solo la stimolazione nervosa togliamo l'80% del piacere. Chi identifica il piacere con la stimolazione meccanica, pure esperta, non ha, purtroppo per lui (o per lei), mai provato ciò di cui stiamo parlando, non sa nemmeno di cosa stiamo parlando. Il piacere del fare all'amore è qualcosa che tutti posiamo vivere, è molto più facile di quanto si pensi, è una questione di approccio, di come e perché stiamo per fare ciò che stiamo per fare.

  • Innanzitutto riconosci gli schemi negativi  di pensiero – quelli che sono nell’”aria che respiri” – che tendono a farti sentire inadeguato/a. Quelli che ad esempio sono creati ad arte  dai messaggi della tv e dei giornali che descrivono il fascino come qualcosa di “costruito”, “artificiale”, legato all’apparenza, all’esteriorità e a canoni dettati dalle mode e dalle tendenze del momento . O quelli rafforzati dai messaggi delle “persone comuni” che frequenti, che prendono per oro colato quello che viene dalla tv e dai giornali e si fanno carico di diffonderlo per il mondo come una fede indiscutibile.
  • Fai attenzione  al tuo modo personale di interpretare questi messaggi e di rafforzarli dentro di te mentre ripeti convinzioni,  pensieri e parole che li alimentano e hanno l’effetto collaterale di diminuire la fiducia che hai in te stesso/a  e nelle tue potenzialità. Sono tutte sonore minchiate! Prima te ne convinci, prima realizzi la vita sentimentale dei tuoi sogni.
  • Abbi cura del tuo corpo e della tua mente. Nutriti in modo sano ed equilibrato; bevi acqua in abbondanza; fai attenzione, ogni volta che puoi, a mantenere una respirazione profonda e regolare. Coltiva interessi “positivi”, fai letture e guarda spettacoli che si discostano dalle tendenze del momento e che ti permettono di allargare i tuoi orizzonti mentali. Frequenta persone che ti aiutano a crescere, che ti danno energia e non ti “succhiano il sangue”.
  • Metti te stesso/a al centro della tua vita, diventando tu giudice e arbitro assoluto di quello che ti va bene, ti fa sentire bene, ti piace e funziona per te


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