lunedì 31 ottobre 2011

AMORE SUBLIMATO


AMORE SUBLIMATO



Esistono diverse TIPOLOGIE DI AMORE tra le quali l'amore sublimato..
L 'AMORE SUBLIMATO implica un cambiamento di bersagli emozionale.
L'oggetto di desiderio iniziale della SEDUZIONE, viene trasferito s u idea o cosa.
L'amore è uno dei temi fondamentali della letteratura di tutti i tempi.
Anche nel Medioevo, quando presso la maggior parte delle società del tempo, regna incontrastata una religiosità severa e la donna viene considerata quasi un'espressione demoniaca, non mancano i cantori dell'amore, anzi la civiltà cortese-cavalleresca trova in tale tema la sua essenza, definendo esso una “weltanschauung”, ossia un determinato modo di intendere e praticare la vita.
Sigmund Freud ricorre a questo concetto per spiegare, da un punto di vista economico e dinamico, certi tipi di attività sostenute da un desiderio che non è manifestamente rivolto verso una meta sessuale come, ad esempio, la creazione artistica, l'indagine intellettuale, e in generale le attività più elevate dello spirito umano cui la società attribuisce, in genere, grande valore.
La spinta originaria verso queste attività è rinvenuta da Freud in una trasformazione delle pulsioni sessuali: «La pulsione sessuale mette a disposizione del lavoro culturale delle quantità di energia estremamente grandi; e ciò è dovuto alla peculiarità particolarmente accentuata in essa di poter spostare la sua meta senza ridurre sensibilmente la propria intensità. Questa capacità di scambiare la meta sessuale originaria con un'altra meta che non è più sessuale, ma è psichicamente imparentata con la prima, viene chiamata capacità di sublimazione».
Le forze utilizzabili per il lavoro culturale provengono quindi, sempre secondo le teorie freudiane, in gran parte dalla repressione dei cosiddetti elementi pervertiti dell'eccitazione sessuale.
La trasformazione di una spinta pulsionale in una attività sublimata, richiederebbe un tempo intermedio. Durante questa fase si ha un ritiro della libido sull'Io, che rende possibile la desessualizzazione della pulsione.




Il teorico per eccellenza dell'amore cortese è Andrea Cappellano, autore del trattato De Amore, in cui vengono fissati le norme e i canoni di tale concezione. Nonostante la condanna della chiesa che lo induce a ritrattare nel terzo libro il contenuto dei due precedenti, l'opera ha un enorme successo, permeando profondamente la cultura aristocratica del Medioevo.
Se la caratteristica essenziale del cavaliere della chanson de geste è la prodezza, nota essenziale dell'ideale umanità dei cavalieri-poeti, detti trovatori (dal latino “tropare”: cercare e trovare versi e musica) è la giovinezza alacre e gioiosa, splendidamente liberale, elegante e raffinata, amante della donna, dell'arte, della cultura; poi nel romanzo cortese queste due umanità vengono sapientemente fuse da Chrétien de Troyes.
La concezione dell'amore cortese si manifesta per la prima volta nel sud della Francia, in Provenza e la neonata lingua d'Oc è il suo strumento espressivo; da qui si diffonde nella tradizione lirica italiana ed europea. Secondo tale concezione, la donna è un essere sublime e irraggiungibile e l'amante si pone nei suoi confronti in una condizione di inferiorità: egli è un umile servitore ”obediens”alsuo“midons” (obbediente al suo signore). Tali termini adoperati dall'iniziatore della lirica cortese, Guglielmo IX d'Aquitania, diverranno elementi fondamentali di un linguaggio che esprime una dottrina dell'amore intesa come vassallaggio alla donna, come servizio feudale, come omaggio.

 Ciò che è un dato di fatto oggi, non è un dato di fatto domani. "Gli indiani la chiamano illusione, Maya. 
Allora rinunciate al tentativo di aggrapparvi a qualcosa al di fuori, ed entrate nel vostro centro, questo non-spazio, (no-thing space)dove non vi è nulla. Ciò fa veramente paura. Non vi è punto di riferimento se si va dentro! Tutto è illusione al di fuori e dentro non c'è nulla. 
Quando si abbraccia qualcuno, è possibile sperimentare questo non-spazio per un momento; si scompare all'interno.


suggerimenti da seguire quando dopo un periodo da single si incontra una persona interessante:
- Non fuggire dinanzi alla possibilità di rivivere una storia d’amore. La fuga o l’evitamento non fanno mai scomparire la paura anzi la rafforzano.
 - Sperimentarsi nella nuova storia senza anticiparne i possibili esiti ma viverla per quello che offre quotidianamente.

- Evitare di fare confronti/raffronti con storie sentimentali precedenti: ogni storia, così come ogni persona, è diversa dalle altre; il timore che la sofferenza già sperimentata si possa ripetere può essere destabilizzante e paralizzante e non permette di vedere il positivo che c’è nella nuova avventura.

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