sabato 29 ottobre 2011

ATTRARRE CON SEDUZIONE



ATTRARRE CON LA SEDUZIONE

Attrarre con la seduzione è un gioco divertente ma complicato. Che a volte inebria e a volte delude. Occorrono accurate strategie, attenzione all'impoderabile, e soprattutto rispetto dei tempi e delle fasi.
Il gioco del corteggiamento e della seduzione è fatto di sguardi, movimenti e comportamenti istintivi e irrazionali diversi per l’uomo e per la donna.
Dobbiamo imparare a render coscienti atteggiamenti e comportamenti che producono SEDUZIONE.
SEDUZIONE e Sedurre significano  “portare altrove”, in un luogo che non si conosce, che si immagina, che può essere pericoloso e intrigante, dove il corpo e la mente sono attratti da qualcosa di sconosciuto, dove la passione può portare lontano dal proprio sé. Si può essere sedotti e affascinati dalla musica, dall’arte, dall’impegno politico, dalla ricerca, dallo studio, ma dove la seduzione trova la sua natura più imperscrutabile è nel rapporto uomo-donna. E lì diventa un gioco sottile che dà quel “gusto della vita”, rendendola intrigante e indispensabile.
In questo appassionante gioco di SEDUZIONE l’attore principale è il corpo: è attraverso gesti, posture, mosse e atteggiamenti che comunichiamo all’altro che siamo attratti.


Comunicare con il corpo è antico come l’uomo. L’abbiamo fatto dall’inizio dei tempi. Noi lo facciamo, ma la maggior parte di noi non si rende conto che lo facciamo. Come dicevamo prima, semplici gesti possono essere segnali molto forti per coloro che sanno come leggerli. E’ importante imparare a riconoscere tali segni. Vi comunicano quando avvicinarvi, quello che state facendo e quando una persona sta osando troppo.
La conoscenza del linguaggio del corpo, cioè di quei segnali prodotti involontariamente con gesti, movenze, variazioni di postura ed altro, ci consente di conoscere meglio l'altro e quindi di acquisire sicurezza, potenziale di SEDUZIONE , disinvoltura e di renderci, di conseguenza, più intraprendenti e sciolti nelle nostre interazioni umane. Capire, ad esempio, nel rapporto con l'altro sesso, se piacciamo ad una data persona, se trova piacevole conversare con noi o, addirittura, se 
Un esempio? La donna, davanti ad un uomo da cui si senta attratta, può leccarsi le labbra; questo gesto, all'apparenza innocuo e insignificante, ha l'effetto di un potente richiamo sessuale e di SEDUZIONE ; per affinità nella struttura e nelle proprietà (le labbra sono infatti una parte del corpo cava, densa di vasi sanguigni, capace di gonfiarsi e di arrossare), questo dettaglio anatomico evoca i lembi esterni dell'apparato genitale femminile; passarci sopra la lingua esalta questa somiglianza, simulando la lubrificazione dovuta all'eccitamento erotico.

Nella  seduzione è molto importante lo sguardo.
Gli occhi sono le nostre finestre sul mondo, da bambini, incominciamo a creare contatto oculare con nostra madre a partire da quattro settimane.
Crescendo, usiamo i nostri occhi non solo per segnalare interesse nelle cose che vediamo, ma anche i nostri stati fisici ed emozionali.
Quando ci innamoriamo, i nostri segnali oculari, inconsci ed incontrollabili, sono il segnale di quello che stiamo sentendo.
Gli occhi rendono semplice segnalare o rendersi conto della presenza dell’attrazione iniziale quando lo spazio pubblico non è ancora stato superato, in quanto l’osservazione del bianco degli occhi rende semplice rendersi conto della direzione nella quale una persona sta guardando.
Dopo questo primo elemento, i giochi dello sguardo divengono semplici da giocare. Quando siamo distanti, possiamo prolungare uno sguardo reciproco oltre quello che normalmente sarebbe accettabile; oppure possiamo guardare fissamente, guardar via, e poi ritornare a ricatturare lo sguardo della persona di fronte.
Dopo che è stato stabilito contatto oculare, le regole cambiano.
Quando siamo vicini a qualcuno, è semplice rendersi conto di sottili messaggi di disinteresse, cosicché tendiamo a fare più attenzione a quello che riveliamo attraverso i nostri sguardi ed a rispettare la “privacy” dell’altra persona non sostenendo troppo il suo sguardo.
Nello stesso tempo, tuttavia, continuiamo a giudicare le intenzioni in base a quello che è rivelato dagli occhi.
Quanto tempo dedichiamo a guardare un’altra persona indica sia interesse che confidenza.
Gli uomini tenderanno a guardare spesso più lungamente e più apertamente delle donne; ed uno sguardo prolungato da parte di una donna è generalmente interpretato come una sfida od un invito.
D’altro canto, gli uomini tenderanno anche a non guardare più a lungo, questo è un segnale della dominanza nella nostra società.
Le donne tendono a guardar via e di nuovo più spesso a qualcuno in cui sono interessate, mostrando attraverso il loro costante controllare che si preoccupano del benessere e della felicità degli altri.
La direzione nella quale gli occhi sono rivolti può indicare le emozioni che una persona può avere. Le ricerche hanno mostrato come uno sguardo costantemente rivolto verso il basso spesso riflette una forte emozionalità interiore; uno sguardo verso l’alto può indicare il formarsi di un’immagine mentale, mentre uno uno sguardo a lato ma a livello può indicare che noi stiamo ricordando suoni o rumori.
La forma degli occhi così come lo sguardo sono anche importanti; occhi aperti, specie quando accompagnati dalla dilatazione delle pupille, mostra interesse. Gli occhi vicini possono indicare sia desiderio, in quanto noi focalizziamo il nostro sguardo sulla persona che vogliamo, o incertezza mentre ripassiamo mentalmente e con sopracciglia aggrottate quali sono le alternative.
L’aumento della lacrimazione attorno agli occhi è sicuramente un segno di eccitazione emozionale; un innamorato sarà capace di riconoscere in un partner lo sguardo della passione o il sottile inumidirsi della palpebra inferiore che è segnale di lacrimazione prossima.
Uno studioso inglese ha osservato come, in media, mentre parla, la gente si guarda dal 30 al 60 % del tempo; questo non è abbastanza per scatenare i meccanismi dell’amore a prima vista.

  1. Se per te è un problema guardare le persone direttamente negli occhi, concentrati su un altro elemento del viso, evitando di abbassare lo sguardo e di chinare il capo. Sembreresti indeciso e timoroso o desideroso di nascondere qualcosa di te.
  2. Quando ti rivolgi a più persone non fissarti solamente su una di esse, tanto meno se questa persona è la ragazza che ti interessa. Annulleresti di colpo l’aura benefica che ti circonda, quando dimostri di saper parlare in pubblico a più persone. Inoltre manterresti integra la tua autostima, non svelando platealmente chi ti interessa.
  3. Se pensi che in un gruppo di persone, ci sono tra di esse dei maschi alfa o delle persone comunque dominanti, non avere timore di reggere lo sguardo. Preferisci loro nel contatto visivo. Se chi ti ascolta reagisce con un commento, non mostrare disinteresse. Volgi lo sguardo verso di lui in modo normale, tranquillo, mostrando attenzione.
  4. Non chinare mai il capo, ne guardare in basso o volgere lo sguardo verso qualsiasi cosa che ti distragga e che è di poco interesse. Nei locali capita di essere attratti da cose più disparate. Mentre si parla a più ragazze, un errore madornale è quello di buttare uno sguardo al posteriore della cameriera che vi passa dinanzi, o mostrare attenzione verso le immagini di una tv da qualche parte nel locale. Rimanete focalizzati sul gruppo di persone o sulla persona.
  5. Fate finta di nulla se qualcuno commenta in maniera sconveniente o si intromette. Se non sono interessati a ciò che state dicendo, perché degnarli di uno sguardo?
Atteggiamenti di SEDUZIONE:

1. Muoviti con più calma
Camminare lentamente non solo dimostra che sei calmo e sicuro di te, ma anche che non sei stressato. Se qualcuno si rivolge a te, non girare il collo di scatto nella direzione dell’interlocutore, ruotalo leeentamente. Non devi essere un robot, devi muoverti con fluidità.
2. Rilassati (seduto)
Il tuo comfort e il tuo relax sono più importanti di quello che gli altri pensano di te. 
3. Sorridi
Sorridi spesso, e se vuoi provare, non ridere troppo alle tue battute. Alcuni ricercatori (Krumhuber et al. 2007) hanno persino fatto un esperimento, con un “volto sintetico” (così lo chiamano loro) che sorrideva… a due differenti velocità

4. Prenditi i tuoi spazi
Aprendo il tuo linguaggio del corpo, non importa dove sei, questo irradierà sempre sicurezza






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