venerdì 28 ottobre 2011

LA SEDUZIONE DEL LINGUAGGIO DEL CORPO

la-seduzione-del-linguaggio-del-corpo




LA SEDUZIONE  DEL LINGUAGGIO DEL CORPO coinvolge a livello subliminale, per questo è estremamente efficace, è comunicare emozioni per far innamorare.


L’attrazione verso l’altro si basa moltissimo sulla comunicazione non verbale. Il primo appuntamento è un’occasione importante per creare una buona impressione e imparare a interpretare il linguaggio del corpo del potenziale partner
Questo linguaggio del corpo, fatto di gesti, di sguardi, di segnali, di condivisione di spazi, è parte di noi come quello verbale e non necessita di luoghi raccolti e silenziosi per essere intimo, intrigante e seducente. E’ parallelo a quello verbale ed è istintivo, primordiale. Conoscerlo è essenziale dato che l’uomo è innanzitutto emotivo, poi razionale.
Dall’emotività principalmente discendono i desideri, le prese di posizione, le scelte, le azioni che determinano la nostra vita. 
La conoscenza della comunicazione emotiva permette di migliorare a dismisura le proprie relazioni professionali e private, e nonostante questo sono in pochi ancora a conoscere le chiavi per decodificarla. 


Che vuol dire se una donna si tocca i capelli mentre ci ascolta? Perché l’uomo quando parla con una donna mette le mani sui fianchi? Quanti appuntamenti vanno male e non riusciamo a capine il motivo? Imparare a decodificare il proprio potenziale partner durante il primo appuntamento è importante per evitare errori, perché il corteggiamento e la seduzione passano attraverso i gesti, più che le parole. Il nostro corpo manda continuamente segnali per comunicare emozioni diverse come il coinvolgimento, l’interesse o il rifiuto. Il linguaggio del corpo e la seduzione sono strettamente collegati: imparare a decodificare lacomunicazione non verbale può diventare una risorsa utilissima per capire meglio la persona che si ha di fronte e quello che vuole dirci, soprattutto durante il primo appuntamento.
 La conoscenza della comunicazione non verbale permette di scoprire i segreti più intimi di
 se stessi, delle persone care e dei propri interlocutori e in una normale conversazione rivela un linguaggio “al di là della parola”.

La posizione del corpo, i segni e i gesti che l'individuo esprime durante un pensiero e
 durante un dialogo non sono casuali, ma correlati ai suoi stati emotivi.
 Toccarsi in determinate zone del viso, accarezzarsi le labbra, toccare oggetti in un certo
 modo e tanti altri segnali opportunamente classificati, permettono all'esperto della
 comunicazione non verbale di scoprire i dinamismi che governano il comportamento umano.

Il linguaggio del corpo e la seduzione: la prima impressione

Durante il primo incontro con un potenziale partner si cerca di raccogliere più elementi possibili per formarsi una prima impressione dell’altro: il tono della voceil modo di muovere le maniil sorrisolo sguardo.
coprire il significato di questa comunicazione segreta e comprenderne l'utilizzo diventa un percorso per appagare le proprie e le altrui esigenze emotive, per ottenere il consenso del partner, con i figli, nell'ambito professionale e per autorealizzarsi. 
 i gesti possono dirla più lunga di tante belle dichiarazioni. Quindi, drizzare le antenne! 
> L’effetto specchio: più le persone ci sono vicine o vogliono esserlo, più faranno eco ai nostri movimenti. Se lo sorprendiamo ad accavallare le gambe, grattarsi un ginocchio o toccarsi i capelli quando lo facciamo noi, bingo! E’ un ottimo segno. 
In compenso, se arretra sulla sedia, questo dimostra purtroppo che non è interessato...
> Una parata amorosa: gli specialisti hanno notato che come gli animali, gli uomini e le donne fanno alcuni gesti che invitano a conoscersi meglio... 
Durante una conversazione con una persona di sesso maschile, una donna non si renderà per forza conto di avvicinare le braccia al busto e di sporgersi in avanti per mettere in risalto la scollatura, o di sistemarsi la maglietta per mostrare il seno. Dal canto suo, l’uomo manderà dei segnali d’apertura stando seduto con le gambe divaricate, i pollici in tasca e ile mani distese! 
> I movimenti della testa: per incoraggiare una conversazione e dimostrare la propria attenzione, non si deve esitare ad annuire piano e regolarmente. Una leggera inclinazione sul lato basta ad indicare che capisci il discorso del tuo interlocutori e te ne interessi.

I segnali  presi in considerazione, sono gestualità originate da “stimolazioni emotive”, quindi “risposte” in tempo reale ad atti analogici programmati.

Classificarli  permette non solo di riconoscere ma anche di valutare l’effetto, ovvero l’intensità dell’emozione provocata, di tutti i segnali che il corpo trasmette : atteggiamenti, gestualità, posture, comportamenti, soprattutto quelli normalmente non rilevati perché considerati privi di valore o di interesse nella cultura moderna.

In altre parole, Chi non impara a gestire le emozioni, sarà gestito dalle emozioni

Nessun commento:

Posta un commento