venerdì 4 novembre 2011

PATHOS ED INNAMORAMENTO




pathos ed innamoramento


I primi segnali certi di “riconoscimento”del potere dell’emotività nella comunicazione risalgono a circa 2.500 anni fa e possono essere attribuiti ad Aristotele, che in una disamina della “ars oratoria” (che allora era denominata retorica), individuò tre elementi che giudicò fondamentali : logos (logica) – pathos (emozioni) – ethos (etica, intesa come convinzione di quanto si dice). Un'ulteriore e autorevole prova di quanto si afferma possiamo ritrovarla nella reprimenda di Catone, circa 500 anni dopo, che accusava di illiceità chi abusava della retorica come opera di convincimento.
Seduttori e seduttrici si diventa
Migliorare la nostra vita di relazione? Conquistare la persona che desideriamo
in poco tempo? Rendere più appagante la tua vita sessuale? Questo non solo è
possibile, è anche facile e divertente, tanto più perché non è necessario altro
che attingere a capacità di cui siamo già in possesso. L’unico sforzo che
dobbiamo fare è trovarle dentro di noi e tirarle fuori con fiducia e
determinazione.
L’avere carisma, l’essere intriganti ed ammaliatori,la SEDUZIONE  il magnetismo e il fascino
sono tutte caratteristiche che hanno poco a che spartire con la bellezza fisica,
con il denaro, con la carte vincenti dei migliori maestri nella storia della
seduzione. Tanto è vero che gli assi nella manica dei grandi seduttori, da
Casanova a Don Giovanni, non rientrano affatto nella sfera dei tratti estetici,
ma sono più che altro da ricondurre alla loro competenza e maestria sotto il
profilo comunicativo. In poche parole è tutta questione di potere personale:
credere in se stessi, conoscere i propri valori e obiettivi, sapere dove si sta
andando, saper comunicare agli altri la propria identità e la propria missione.
Chiunque di noi, anche se non avvantaggiato da una particolare avvenenza
estetica, può apprendere ed acquisire specifiche strategie di comunicazione e
di comportamento, migliorando in modo sostanziale le proprie abilità di
conquistatore. Basta allenarsi in modo costante nell’applicazione di questi
modelli e posizione sociale. Sono piuttosto le capacità comunicative a
rappresentare le verificheremo ben presto una facilità e naturalezza insperate
nel creare nuove relazioni sociali.
Avere il conto in banca di Bill Gates, essere belli come Brad Pitt o Sharon
Stone, guidare una sfavillante Ferrari: è fin troppo semplice credere che siano
queste le qualità che servono per sedurre una persona. E’ facile attrarre se si
hanno a disposizione queste armi: possono funzionare, certo, ma sono questi
oggetti a sedurre, e non le persone che li posseggono. Ed un rapporto basato


sull’attrazione dei beni materiali non ha nulla a che vedere con la capacità del
buon seduttore.
In realtà l’individuo non cerca i soldi, né la bellezza, né i beni materiali; cerca
la soddisfazione delle proprie esigenze emotive, soddisfazione che si realizza
vivendo specifici stati d’animo. La chiave della seduzione sta proprio qui: se
riusciamo a soddisfare le esigenze emotive di una persona, rappresenteremo
per lei l’appagamento delle sue necessità emozionali e, di conseguenza,
instaureremo una vera dipendenza nei nostri confronti. In questo modo finirà,
nel giro di poco tempo, con il perdere la testa per noi.

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