sabato 17 dicembre 2011

COME AMARE SE STESSI




COME AMARE SE STESSI è un percorso importante che tutti noi dobbiamo imparare a percorrere usando tutte le immense capacità della nostra mente.
Per amare se stessi e quindi poterci FARE AMARE DAGLI ALTRI  dobbiamo mettere in atto la SEDUZIONE sulla nostra SFERA EMOTIVA.
Alcune strategie che possiamo usare sono:

L’IMMAGINAZIONE
L'immaginazione è la capacità della mente di formare immagini. Possiamo dirigerla
consciamente fino ad un certo punto, ma appartiene principalmente al subconscio e
costantemente determina i nostri comportamenti.
In relazione a quello che vogliamo fare, siamo specialmente interessati nel suo uso
per visualizzare un idea suggerita o una serie di idee.
E' bene che voi impariate come stimolare le vostre facoltà immaginative di
visualizzazione, e per questo scopo l'esercizio seguente potrà essere trovato di utilità:
sedetevi confortevolmente su di una sedia comoda, rilassatevi all'indietro e chiudete
gli occhi. Ora disegnate nella vostra mente l'immagine della stanza dove siete.
Immaginate di vedere la stanza anche se i vostri occhi sono chiusi.
Dapprima, l'immagine mentale sarà confusa e indistinta, ma, con l'esercizio, vi
sembrerà come se la steste guardando proprio coi vostri occhi. Ora, cercate di tornare
indietro con la memoria e riportare una scena familiare di una precedente esperienza
felice. Nel vostro "occhio della mente", guardate quanti dettagli riuscite ad
individuare.
Dopo aver guadagnato abilità nel formare immagini mentali, mettete qualche sforzo
creativo nell'immaginare; popolate la vostra stanza con persone e cose che non vi
sono realmente contenute. All'inizio, possono essere persone e cose familiari, e poi,
successivamente, persone e oggetti totalmente risultato della vostra immaginazione.
L'esercizio qui sopra è utile per prendere controllo della propria immaginazione, e
l'immaginazione, attraverso la visualizzazione, è di grandissimo valore nel fissare
suggestioni nel vostro subconscio. Più brillantemente potete imparare a dipingere le
vostre suggestioni con l'immaginazione, più potente sarà l'influenza.
Ricordate inoltre le seguenti due regole:
BREVITA' E DEFINIZIONE
Il subconscio accetterà una suggestione breve e definita, e la condurrà avanti fino ai
limiti estremi, ma non lo farà efficacemente se sovraccaricato. Rendete le vostre
suggestioni sempre positive, semplici, e dirette ad un risultato.
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La mente subconscia non ha la capacità di operare ragionamenti induttivi o creare
premesse. Formulare premesse è un lavoro della mente conscia; il subconscio può
solo prendere una premessa e dedurre da questa - in una maniera mirabile. Poichè non
ha la capacità di ragionamento induttivo la mente subconscia non controllata può
essere uno strumento pericoloso, e nello stesso tempo, di incredibile valore quando
padroneggiato.
RIPETIZIONE
Presentare una suggestione alla mente solo una volta, rischia di produrre solo una
piccola impressione, ma ripetuta più volte l'impressione si approfondisce finchè non è
fissata nella mente subconscia. Allora può iniziare la realizzazione.
Con la ripetizione opportunamente condotta, vale a dire con uno sforzo d'attenzione
in essa ogni volta, si sveglia l'attenzione spontanea, così che la suggestione ha la
possibilità di fiorire nelle condizioni più fertili.
LE POSIZIONI DI PERCEZIONE
Prima posizione di percezione:
Sono qui e adesso, sono associato alla mia situazione.
Ad esempio mangio un gelato e provo sensazioni gustative
Seconda posizione di percezione:
Mi metto al posto del mio interlocutore e sono associato alla sua situazione.
Ad esempio mi immagino le sensazioni che il mio interlocutore prova mangiando il
gelato
Terza posizione di percezione:
Sono in posizione neutra, esterna, sono dissociato dalla situazione.
Ad esempio immagino di vedere il mio interlocutore che s’immagina di provare le
sensazioni di una terza persona che mangia il gelato.

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