lunedì 26 dicembre 2011

MENTALISMO E PNL


MENTALISMO E PNL


Mentalismo e PNL hanno finalità completamente diverse anche se possono avere qualche punto di contatto.
Il mentalismo si occupa della seduzione artistica di una platea.
Un Mentalista è:
Una persona che compie un atto teatrale e che sembra usare le forze psichiche, ma in realtà è fatto da mezzi ordinari di prestigio. 
La PNL ha finalità completamente diverse:
Erano i primi anni ’70, e un giovane studente di matematica all’Università della California, Santa Cruz, stava trascorrendo un’altra notte in laboratorio. Il compito di Richard Bandler era quello di trascrivere ore e ore di sessioni psicoterapeutiche dello psichiatra Fritz Perls. Dopo aver trascritto talmente tante sedute da fargli quasi cadere le mani, Bandler arrivò a notare un’interessante caratteristica del modo in cui Perls parlava ai suoi pazienti. Perls aveva la strana – quasi fastidiosa – abitudine di esaminare tutti i commenti dei suoi pazienti e tornare su questi con domande molto specifiche, obbligandoli a riesaminare attentamente le proprie espressioni letterali. Qualche volta sembrava che non si potesse fare la più semplice delle affermazioni senza essere duramente ripresi da Perls. “Cosa ti ha fatto scegliere questa parola?” “Quali sono le implicazioni della tua affermazione?”. Perls forzava i suoi pazienti a confrontarsi con le cause e le motivazioni anche delle affermazioni più casuali. Bandler notò che questa tecnica aveva un effetto molto forte. Col tempo i pazienti diventavano incapaci di spiegarsi, lasciando una sorta di vuoto interno, e risultavano eccezionalmente ricettivi ai suggerimenti di Perls per riempire questo vuoto. Invece di risentirsi per quello che si potrebbe chiamare un “controinterrogatorio”, i pazienti tendevano ad accettare il processo, e Bandler scoprì che, se prese nel loro complesso, le tecniche di Perls sembravano altamente efficaci.
Bandler segnalò le sue scoperte a John Grinder, un linguista della Santa Cruz. Grinder ne fu incuriosito. I due discussero a lungo i risultati di Bandler, e decisero di ricercare altri casi che avessero lo stesso modello. Li trovarono nel corso delle sedute di psicoterapia pionieristica della terapista familiare Virginia Satir. Credendo di essere incappati in qualcosa di significativo, Bandler e Grinder documentarono e codificarono quella tecnica, chiamandola Modello Meta. I due pubblicarono nel 1975 i primi due libri di una lunga serie, il cui contenuto verteva essenzialmente sul Modello Meta. Annunciarono la loro scoperta come una svolta  che avrebbe “aiutato le persone ad avere una vita migliore, più ricca e piena.


Il mentalismo è quel ramo dell'arte magica che si occupa di misteri e prodigi della mente. Parafrasando lo statunitense Larry Becker, il mentalista utilizza i 5 sensi per creare l'illusione di possederne un sesto. Grazie a questo "sesto senso" il mentalista è in grado di presentare fenomeni paranormali (come la lettura del pensiero, la chiaroveggenza e la telecinesi) sotto forma di spettacolo, e quindi con lo scopo di intrattenere un pubblico.


Il mentalismo classico deriva dall'illusionismo, e utilizza quindi le stesse tecniche variandone la presentazione. Principalmente gli effetti di mentalismo possono suddividersi in quattro categorie: telepatia, precognizione (ovvero dimostrare di sapere qualcosa prima che accada), chiaroveggenza (ovvero dimostrare di percepire qualcosa che è ignoto a chiunque altro) e psicocinesi (ovvero dimostrazioni del potere della mente sulla materia: bloccare orologi, far levitare oggetti, piegare il metallo con la forza del pensiero, ecc.)


Il mentalismo contemporaneo sfrutta tecniche di comunicazione subliminale. Questo nuovo approccio permette di compiere effetti molto diretti, ma di contro la buona riuscita diventa più complessa e delicata perché conta su vere e proprie sottigliezze psicologiche.
I più importanti esponenti del mentalismo moderno sono anche esperti di psicologia, e di tecniche di comunicazione come la PNL, e nelle loro esibizioni o apparizioni televisive prendono le distanze dal mondo del paranormale, ma in ogni caso non è allineato alle finalità della PNL.

1 commento:

  1. non esiste un "mentalismo contemporaneo"...

    http://leconfidenzediunillusionista.wordpress.com/2013/07/17/il-mentalista-e-la-pnl-fantasie-leggende-e-sole/

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