mercoledì 7 dicembre 2011

PROGRAMMAZIONE NEUROLINGUISTICA NELLA SEDUZIONE






La PROGRAMMAZIONE NEUROLINGUISTICA NELLA SEDUZIONE serve a creare un rapporto empatico positivo.
Vediamo alcune regole 
Comunichiamo attraverso i 5 sensi:
• vista
• udito
• olfatto
• tatto
• gusto
Nella scienza neurolinguistica gli ultimi tre sensi vengono raggruppati in un’unica categoria detta
“cinestetica”
Ogni soggetto utilizza prevalentemente UNA tecnica comunicativa PRINCIPALE, in misura lieve
una tecnica SECONDARIA e quasi per niente la terza.
Soggetti VISIVI
Nel parlare utilizzano prevalentemente metafore, verbi, locuzioni di tipo visivo.
Ad es.: “questa cosa non mi è chiara” “questa è una macchia scura” “se osservi attentamente”
Hanno una parlata rapida veloce essenziale non si perdono in giri di parole vanno al punto hanno
fretta
Hanno una respirazione prevalentemente con la parte alta dell’apparato respiratorio
Se non sono in intimità con una persona non gradiscono la violazione dello spazio e tantomeno il
contatto fisico
Portano lo sguardo verso l’alto prima di rispondere
Soggetti UDITIVI
Nel parlare utilizzano prevalentemente metafore, verbi, locuzioni di tipo uditivo.
Ad es.: “ti suona bene questo progetto” siamo sulla stessa lunghezza d’onda” “mi sono detto” “ti sei
chiesto se”
Sono un po’ logorroici ed odiano le persone che gli mettono fretta, sono indecisi, hanno sempre un
dialogo interno nell’assunzione delle decisioni
Hanno una respirazione prevalentemente con la parte centrale dell’apparato respiratorio.
Muovono gli occhi lateralmente prima di rispondere.
Soggetti CINESTETICI (tattili olfattivi gustativi)
Nel parlare utilizzano prevalentemente metafore, verbi, locuzioni di tipo cinestetico.
Ad es.: “ho un peso sullo stomaco” “mi sono gustato il film” “questa cosa mi puzza” (lavatela
ahaha) “sto portanto tutto il peso sulle mie spalle”
Tendono a violare lo spazio altrui toccare e farsi toccare
Se no li tocchiamo ci giudicano freddi
Hanno una respirazione prevalentemente con la parte centrale dell’apparato respiratorio.
Muovono gli occhi verso il basso (prevalentemente dx) prima di rispondere.
L’aggancio deve avvenire utilizzando il loro stesso canale prevalente, ma la seduzione avviene
utilizzando il loro canale comunicativo meno utilizzato. Bisogna entrare nel loro territorio e poi,
lentamente, portarli in un territorio (comunicativo) a loro semi ignoto.
Solitamente il soggetto visivo ha come canale inutilizzato quello uditivo e viceversa.
Il soggetto cinestetico potrebbe avere come canale inutilizzato sia il visivo che l’uditivo.
Fare test gradimento / rifiuto per verificare.
Se è vero il rapporto essere – comportamento è vero anche il contrario.
Ovverosia se il soggetto cinestetico porta gli occhi verso il basso, portando volontariamente gli
occhi verso il basso ampliamo le nostre percezioni cinestetiche.
Quindi per “sentire” di più nell’atto sessuale, occorrerà forzare gli occhi verso il basso (anche se
chiusi), per ridurre il dolore dal dentista occorrerà forzare gli occhi verso l’alto.

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