domenica 25 dicembre 2011

REGOLE DELLA BUONA COMUNICAZIONE




Regola fondamentale della BUONA comunicazione, applicabile anche alla SEDUZIONE  è 
Quando l’altro dice qualcosa che nessuno gli aveva chiesto, c’è una tensione
sottostante, una distonia e l’inconscio ha subito approfittato per tirarla fuori, perchè
l’inconscio cerca tutte le occasioni per svergognarci.
Per creare Sintonia e quindi buona comunicazione dobbiamo sintonizzarci attraverso i canali comunicativi ed il mirroring  sull'altra persona
Canali comunicativi
Il mirroring verbale può essere fatto in modo più sofisticato ed efficiente.
Ognuno di noi sa di avere i 5 sensi principali:
vista, udito, tatto, olfatto, gusto.
Nella PNL si riducono a 3 e si usa il canale visvo, uditivo, cenestesico.


Il cenestesico conprende sia il tatto che l’olfatto che il gusto, nonchè le sensazioni
interne.
Ognuno di questi canali può veicolare degli input esterni (es. io vedo) sia degli input
interni (posso avere un’immagine interna).
Indipendentemente dalla razza, dal sesso, dall’età, dalla cultura, dalla religione
l’umanità può essere divisa in tre grandi categorie:
Ci sono persone prevalentemente VISIVE, cioè che di tutta la realtà rimangono
particolarmente impressionati soprattutto dagli input visivi; persone prevalentemente
CENESTESICHE che di tutta la realtà rimangono particolarmente impressionati dalle
sensazioni cenestesiche; persone prevalentemente UDITIVE, che di tutta la realtà
rimangono particolarmente impressionate dagli input uditivi.
È come se ognuno di noi tendesse di tutte le esperienze che vive a conservare, ad
archiviare, a registrare , ad elaborare e quindi alla fine a prendere le dcisioni
soprattutto su un canale piuttosto che su un altro.
Ad una persona prevalentemente visiva anche se le hai detto che costa un milione, se
le piace quel vestito, non lo ha sentito quanto costa, le piace e vuole comprarlo.
L’unica cosa che conta per lei è di aver visto l’abito giusto per quella sera dai Verdi.
Una persona prevalentemente uditiva, si ha visto che quel vestito le sta bene ma è
rimasta scioccata da un milione e ancora le rintrona dentro un milione, quando mai
posso permettermi di spendere un milione.
Una persona prevalentemente cenestesica anche se l’abito è carino, anche se il prezzo
è accettabile fino a che non se lo sente addosso, quell’abito non le interessa.
Morale:
ci sono persone la cui decisione di acquisto dipende esclusivamente dal fatto che
abbiamo potuto dargli una chiara immagine del nostro prodotto: VISIVI.
Ci sono persone che non acquistano se non gli abbiamo dato il tempo di elaborarare, di
discutere, di rifletterci sopra, di pensare attentamente, di pensare ad alta voce, di
domandarsi, di rispondersi e hanno quindi bisogno di tempo per decidere: UDITIVI.
Ci sono persone che fino a che non toccano con mano, non si calano nella situazione,
fino a che non assaggiano, non assaporano non li convinci: CENESTESICI.
Dobbiamo imparare a riconoscere rapidamente quale sia la struttura inconscia, il
linguaggio nascosto , inconscio , del nostro interlocutore perchè se è prevalentemente
visivo gli dovremo parlare in chiave visiva, se è prevalentemente uditivo in chiave
uditiva, se è cenestesico in chiave cenestesica.
In questo modo indipendentemente da quello che gli diremo lui ci sta a sentire

Nessun commento:

Posta un commento