giovedì 15 dicembre 2011

RICONQUISTARE CHI CI HA LASCIATO


RICONQUISTARE CHI CI HA LASCIATO





RICONQUISTARE CHI CI HA LASCIATO implica mettere in atto strategie di SEDUZIONE mirate che si basano su una sequenza di fasi precise.


Riconquistare una persona con la quale siamo già stati relazionati è
ovviamente più complesso di tutti gli altri casi precedentemente analizzati.
La prima cosa che deve essere fatta è elaborare una strategia.
Che cosa è una strategia?
Una strategia è un insieme di comportamenti un insieme di azioni volte a
reimpostare una relazione.
Questi comportamenti devono essere deliberati e non casuali in modo da
evitare di ripercorre il cammino precedente. Attraverso la strategia messa in
atto dobbiamo far sì che il nostro target ci percepisca diversi, cambiati rispetto
a prima.
Reimpostarla secondo nuovi criteri in modo che si sviluppi una relazione
appagante che ci dia piacere e non sofferenza, che poi è l'obiettivo della nostra
sfera logica alla parte emotiva andrebbe anche bene la sofferenza in quanto
non la riconosce come tale non essendo in grado di distinguere il piacere dalla
sofferenza, ma riconoscendo solo le tensioni emozionali).
Ovviamente se ricalcassi la vecchia relazione otterrei sempre gli stessi risultati
fallimentari.
Per impostare bene una strategia è necessario prima di tutto reperire tutta una
serie di informazioni.
Queste informazioni vanno reperite anche se la persona in oggetto la conosco
bene.
Questo perchè la conoscenza probabilmente era fondata su presupposti
sbagliati.
Le macrofasi di una strategia di riconquista sono quattro.
1. riaggancio
2. sollecitazione delle motivazioni
3. riprodurre attrazione
4. ridefinire una relazione
per definire queste quattro fasi le informazioni di input che servono sono
essenzialmente tre:
1. analisi della relazione vissuta
2. analisi della personalità (mia e della persona che voglio riconquistare)
3. analisi delle cause che hanno determinato la fine della relazione
ognuno di questi tre punti presenta delle caratteristiche.
Entriamo più in dettaglio:
Analisi della relazione vissuta.
Cosa intendiamo con analizzare la relazione che abbiamo vissuto:
a) Analisi del tipo di amore
dobbiamo capire che “tipo” di amore c'era tra noi (tra le otto possibili tipologie
di amore)
le otto possibili tipologie di amore sono:
1. assenza di amore (assenza di: passione, intimità, impegno)
2. infatuazione (presenza di: passione, assenza di: intimità, impegno)
3. simpatia ( presenza di : intimità, assenza di :passione, impegno)
4. amore vuoto (presenza di impegno, assenza di: passione, intimità)
5. amore fatuo (presenza di passione, impegno, assenza di intimità)
6. amore romantico (presenza di: passione, intimità, assenza di impegno)
7. sodalizio d'amore (presenza di: intimità, impegno, assenza di passione)
8. amore perfetto (presenza di passione, intimità impegno)
Capire il tipo di amore vissuto è importante perchè ci da una prima indicazione
sulle motivazioni reali che hanno portato l'altra persona a lasciarci.
b) analisi delle interazioni
dobbiamo capire che tipo di interazioni si verificavano tra noi, cioè il livello ed il
tipo di comunicazione che si metteva in atto con maggior frequenza tra noi.In
sostanza dobbiamo renderci conto se comunicavamo come persone adulte o se
la comunicazione era gestita da parti “genitoriali” o “bambine”.
Spiego meglio questo concetto.
Dentro di noi esistono tre forme di pensiero:
1. pensiero bambino: parte pre logica non ancora condizionata da
educazione genitoriale ed esperenziale
2. pensiero genitoriale: parte che si è formata in seguito alle prescrizioni
ed ai divieti genitoriali. Alle volte questo pensiero prende il sopravvento,
prende il comando della nostra personalità e ci fanno fare delle azioni che
crediamo frutto di un nostro ragionamento ma in realtà sono frutto dei
tanti condizionamenti ricevuti dai nostri genitori
3. pensiero adulto: è il pensiero logico che si è formato sulla base delle
esperienze e della cultura.

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