domenica 4 dicembre 2011

TECNICA DI COMUNICAZIONE SEDUTTIVA VERBALE




Una TECNICA DI COMUNICAZIONE SEDUTTIVA VERBALE e di SEDUZIONE è COSTITUITA dai Presupposti Comunicazionali:
i presupposti comunicazionali non sono recepiti dalla struttura superficiale (la parte cosciente della nostra mente) ma arrivano direttamente alla struttura profonda.
Per questo motivo la capacità di critica non filtra il messaggio, non lo giudica, non vengono messi in atto dei meccanismi difensivi.
In sostanza il messaggio arriva alla struttura profonda (che lo agisce) passando dalla porta di servizio ed eludendo quindi il guardiano (la struttura superficiale). In realtà quasi tutte le nostre frasi contengono dei presupposti. L'abilità del “comunicatore seduttivo” sta nel scegliere i presupposti giusti che devono coincidere con il messaggio che voglio far passare.
Facciamo un esempio che spiegherà esattamente quello che si intende con il termine presupposti comunicazionali:
supponiamo che io dica la frase:
il prossimo Mercoledì andrò al corso di seduzione
qualcuno dei lettori troverebbe qualcosa da obiettare se, ad esempio un amico, gli dicesse una frase del genere? Immagino di no. Giusto?
In realtà una frase del genere dovrebbe produrre molte obiezioni. Queste non vengono normalmente prodotte in quanto sono “presupposte” , cioè accettate come vere a prescindere.
Quali sono le presupposizioni accettate inconsapevolmente in una frase del genere.
Moltissime.
Vediamone alcune:
1.    viene presupposto che io il prossimo Mercoledì sia vivo
2.    viene presupposto che il prossimo Mercoledì sia in grado di muovermi
3.    viene presupposto che il prossimo Mercoledi ci sia un corso di seduzione
4.    viene presupposto che io sappia arrivare alla sede del corso di seduzione
se ne potrebbero trovare anche altre.
Come dicevo prima in realtà ogni frase che un essere umano esprime contiene numerosi presupposti. L'abilità è dunque quella di costruire delle frasi in cui il messaggio che ci interessa far pervenire al nostro interlocutore non sia palese ma sia presupposto.
Se il messaggio fosse palese verrebbe preso in esame dalla struttura superficiale, la parte logico razionale del mio interlocutore, che mettendo in atto le cosiddette “verifiche di realtà” farebbe mille verifiche, mille controlli, il messaggio verrebbe sezionato, scandagliato.
Sostanzialmente verrebbe messo in atto quanto chiesto soltanto se tutti i controlli dessero esito positivo. In buona sostanza le probabilità che ciò avvenga sarebbero basse.
Facciamo alcuni esempi di presupposti comunicazionali finalizzati alla seduzione:

·         preferisci che domani sera andiamo al cinema od in pizzeria?
il presupposto è che domani sera usciremo insieme
·         non so se ti rendi conto che il tuo amore per me cresce di giorno in giorno
il presupposto è che tu provi amore per me
·         puoi ascoltarmi con attenzione
il presupposto è che tu mi ascolti
·         dove preferisci che andiamo in vacanza questa estate?
il presupposto è che questa estate si vada in vacanza insieme
come si possono costruire i presupposti comunicazionali.
Bisogna in prima istanza definire con precisione il messaggio che voglio far giungere all'interlocutore. Successivamente dovremo costruire una frase che “presupponga” tale messaggio.

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