lunedì 16 gennaio 2012

COME COMUNICARE EFFICACEMENTE



COME COMUNICARE EFFICACEMENTE nella vita, nell'amore, nella SEDUZIONE ?

La comunicazione efficace si vale dell’apporto di diverse discipline,tra cui la comunicazione emozionale,  che le danno strumenti e tecniche che permettono di raggiungere con molto maggiore sicurezza e facilità gli obbiettivi che ci poniamo.
I benefici che derivano da una comunicazione efficace sono troppi per essere elencati: la vita migliora in ogni suo aspetto, dalla sfera personale a quella professionale. Qualunque sia l’attività che si vuole intraprendere, il successo dipende in maniera determinante dalla propria abilità di comunicare.
Il primo assunto della teoria della comunicazione, elaborato dalla scuola di Palo Alto, afferma che è impossibile non comunicare. L’uomo non è un pianeta isolato dagli altri, anche quando è silenzioso. Comunichiamo sempre qualcosa, anche quando pensiamo di non farlo, perché ogni comportamento è comunicazione, invia messaggio agli altri, che lo si voglia o no. Ad esempio immaginiamo un uomo che guarda fisso davanti a sé, con un’espressione assorta, mentre fa colazione in un bar affollato: sta comunicando che non vuole che gli si rivolga la parola, di solito gli altri capiscono e non disturbano. Questo è comunque uno scambio comunicativo. 

Comunicare, infatti, non significa semplicemente informare, ma anche e soprattutto "entrare in relazione" con soggetti esterni a noi.

Comunicare efficacemente è, senza dubbio, una risorsa personale di importanza fondamentale.

Comunicare con efficacia è alla base di tutte le attività umane dove esiste una relazione: dal lavoro, alla vita familiare, dalla gestione dei rapporti amicali a quelli professionali.

Se accettiamo la centralità della comunicazione come mezzo sociale dobbiamo altresì accettare che senza la comunicazione, l’uomo sarebbe destinato all’isolamento, condannato alla regressione sociale, tecnologica, morale, ecc. E’ la capacità di comunicare che ha permesso l’evoluzione della nostra specie.

Indicazioni utili per una buona comunicazione:
    utilizzare frasi del tipo: “dal mio punto di vista penso che... se ho capito bene...”, per inviare il messaggio implicito che la percezione personale dei fenomeni è sempre soggettiva (non si ha la pretesa che sia vera e universale),
mettiti sempre dalla parte dell'interlocutore.
Creare fiducia, comunicando in maniera sincera le nostre idee, è una delle principali chiavi del nostro successo personale. Nel lavoro, in famiglia, con gli amici, il segreto del consenso sta nella capacità di esporre i contenuti, avvincere i nostri interlocutori e convincerli con un discorso chiaro ed efficace. Perchè questo avvenga sempre, in maniera naturale, bisogna parlare agli altri sapendo trovare il giusto equilibrio fra ciò che noi vorremmo dire e ciò che gli altri vorrebbero sentirsi dire.

COMUNICAZIONE = ASCOLTO "Giudicate un uomo dalle sue domande più che dalle sue risposte" Voltaire (filosofo) "L'incapacità dell'uomo di comunicare è il risultato della sua incapacità di ascoltare davvero ciò che viene detto" Carl Rogers (psicologo statunitense)

    aiutare l’altro a esprimersi e non farlo al suo posto, è errato e pericoloso fare inferenze sulle intenzioni altrui,
    se nello scambio interattivo ci sono emozioni negative (rabbia, collera...), concedersi una pausa e riprendere quando si è calmi.
Ci sono 2 cose che fanno agire le persone: il dolore e il piacere. Sfuggire dal dolore, attuale o potenziale, vero o supposto è la forza maggiore. Una comunicazione efficace parte dall’individuazione del “problema che vive” Sul SINTOMO/BISOGNO va costruito il messaggio che porta il Cliente a seguire l’azione che gli stai proponendo. Come fosse una medicina per un dolore fisico
Le parole, anche se appaiono simili nel significato, spesso possiedono un diverso potere di condizionamento emozionale, possono stimolare emozioni e sensazioni molto diverse.
Per esempio gli aggettivi, i connettivi e i verbi che infondono sensazioni positive che saranno convincenti e persuasivi, gli altri possono risultare inutili o addirittura controproducenti.
Se un capo vuole complimentarsi con un suo collaboratore per i risultati raggiunti in un settore e sollecitare un maggior impegno in un altro, può rivolgersi al collaboratore con le due seguenti frasi.
1)                                                                                  “Sono contento dei tuoi risultati in amministrazione, ma in contabilità dovresti sforzarti di più…”
2)                                                                                  “Sono contento dei tuoi risultati in amministrazione, e sono convinto che, con lo stesso impegno, conseguirai i medesimi brillanti risultati anche in contabilità…”
Anche la comunicazione verso se stessi è importantissima:

il nostro atteggiamento mentale influisce sui risultati che otteniamo: un atteggiamento mentale
positivo tende ad attrarre risultati che la persona interessata giudica positivi, un atteggiamento mentale negativo tende ad attirare risultati che la persona interessata giudica negativi. 

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