giovedì 19 gennaio 2012

GIOCHI EROTICI

GIOCHI EROTICI

I giochi erotici, abbattono la routine nella coppia e facilitano seduzione  e coinvolgimento


La parola erotismo, da Eros, divinità greca dell'amore, indica le varie forme di manifestazione del desiderio erotico che attrae verso qualcuno o qualcosa e il tipo di relazione che si instaura tra soggetti che ne sono coinvolti.
I primi tempi con il partner sono indimenticabili: passione ardente, curiosità divorante, desiderio pressoché insaziabile... Poi si è creata l'abitudine, la vita ha ripreso un ritmo normale e la voglia dell'altro è calata... 
Ricorrere ai giochi erotici, qualunque essi siano, è un mezzo per risvegliare e stimolare una sessualità un po' assopita, e per scoprire nuovi orizzonti sconosciuti.




L'erotismo può altresì esplicitarsi in forme e attività non direttamente connesse al suo appagamento concreto, ovvero mediante l'immaginazione o la fantasia. In questi casi esso può concretizzarsi in veri e propri prodotti artistici o intellettuali, come la fotografia, la letteratura, il cinema, la pittura, la pubblicità, etc.
Va distinto l'erotismo dalla pornografia: nell'erotismo infatti è importante e rilevante la presenza di un vissuto emotivo, laddove la pornografia si caratterizza per la netta separazione fra la sessualità, esibita nella sua crudezza, e il sentimento amoroso, che ne è perlopiù escluso.


la seduzione tra uomini e donne si manifesta in modi diversi. 
Un uomo che riesce ad avere rapporti sessuali con una donna può a ragione pensare di aver in qualche modo coinvolto anche emotivamente la donna. 

Una donna che riesce ad avere rapporti sessuali con un uomo invece non deve farsi l'illusione che l'uomo debba essere coinvolto o innamorato di lei. 
Questo per le ragioni sopra citate. 
Per cui una donna seducente non è quella che riesce ad andare a letto con tanti uomini, ma quella che riesce a coinvolgere emotivamente e tenersi l'uomo che le interessa. 
La seduttività è parte integrante della personalità, è la capacità di interessare ed attrarre l'altro.
Si può essere seduttivi in qualsiasi momento, mentre si lavora, si gioca o si stira una camicia: l'essere attraenti, "sexy", è questione assai soggettiva.

Sedurre vuol dire soprattutto accorciare le distanze, cercare il contatto con l'altro, rendere caloroso il rapporto, sciogliere le barriere, mischiare la propria esperienza a quella dell'altro. Il linguaggio è seduttivo se ogni aspetto della comunicazione (verbale e non) viene curato con l'intenzione di attrarre, di fare piacere. Quindi il sorriso, il tono della voce (meglio se basso, calmo e suadente), lo sguardo vanno calibrati per creare questa piacevolezza, così come le pause durante le conversazioni - che possono essere molto sexy, perché lasciano intendere. Il bisbigliare poi oltre ad essere molto intrigante, costringe a stare più vicini.

 la chiave per essere più seduttivi è innanzitutto diventare più sicuri di sé: i più impensabili aspetti di noi stessi (estetici o interiori), se vissuti autenticamente e a fondo, si riveleranno immancabilmente sexy agli occhi di qualcuno.

ll corpo del partner che si muove in modo sensuale, svestendo lentamente le sue forme. Lo spettatore che non ha il diritto di toccare, ma solo di guardare. I gesti audaci e seducenti che si moltiplicano davanti ai suoi occhi, facendo crescere il desiderio!


L'esibizionismo e il voyeurismo sono un'ottima fonte di desiderio! C'è a chi piace guardare il corpo del proprio partner e chi invece preferisce essere osservato


quando la donna impara a stimolare il corpo maschile, carica anche la propria eccitazione. È una sorta di circuito virtuoso del desiderio». Si inizia dal massaggio. Dove non conta tanto il tipo di movimento, ma soprattutto l’intenzione di sedurlo. «Per metterlo subito a suo agio, bisogna variare gradualmente pressione e velocità, partendo dal centro della schiena verso l’esterno»

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