venerdì 10 febbraio 2012

IL SEGRETO DELL'AMORE





Il SEGRETO DELL'AMORE  e della SEDUZIONE è la CAPACITA' DI GOVERNARE LE EMOZIONI.
ILa conoscenza della Comunicazione Non Verbale permette di scoprire i segreti più intimi di se stessi, delle persone care e dei propri interlocutori. 
Le posizioni del corpo, i segni e i gesti che l’individuo esprime, durante un pensiero o durante un dialogo, non sono casuali, ma correlati dai suoi stati emotivi. 
Toccarsi in determinate zone del viso, accarezzarsi le labbra, toccare oggetti in un certo modo e tanti altri segnali, opportunamente classificati, permettono all’esperto della Comunicazione Analogica Non Verbale di scoprire i dinamismi che governano il comportamento umano i suoi stati emotivi, i suoi turbamenti e le sue esigenze affettive e sessuali, nientemeno riconoscere la menzogna aldilà della parola. 






Amore che desta il cuore.


Amore che ci fa penare e gioire


Amore: questo sentimento che ci spinge verso imprese impossibili.






La vita di coppia non è un qualcosa di già preconfezionato, ma esige una costruzione costante e paziente da parte di entrambi, sperimentandone la difficoltà e talvolta il fallimento.
Ogni relazione incomincia con un incontro. Un pò alla volta ci si rende conto che si sta bene insieme, che si prova interesse l'un l'altro e si è pronti a rivelare qualcosa di sè.
Tutto è cominciato con un incontro, uno sguardo, un sorriso, una parola. Dopo i primi momenti, si è fatta viva l'esperienza di stare bene insieme, si sono manifestate sempre più intensamente la trepidazione dell'attesa, la gioia dell'incontro , la bellezza di essere in due.

 Si sviluppa un sentimento di attrazione che rende felici, reciprocamente "diversi" dagli altri amici, per cui si desidera stare da soli, parlarsi comunicare, manifestare la propria predilezione anche con gesti che con altri non si farebbe.
E' il momento dell'innamoramento: fenomeno indefinibile completamente, non traducibile in termini precisi, le parole possono esprimere solo gli effetti; diviene qualcosa di incontrollabile, 

spontaneo, può incanalare tutte le attività mentali. Lo scopo è quello di rompere
 il sistema chiuso della propria personalità individuale, abituando il soggetto a prendere decisioni, a progettare, a pensare e a sentire, tenendo presente l'altra personalità, con le sue aspirazioni, interessi, bisogni. 
Progressivamente emerge una realtà nuova: il noi, la coppia.
 A mano a mano che ci si conosce meglio, è probabile che ci si partecipi l'un l'altro del proprio mondo interiore dei propri
sentimenti, così che la vita di ogni giorno diventa sempre più ricca di significato.  



La parola imprinting può rafforzare un errore frequentissimo che scambia l'attrazione improvvisa, la fascinazione, il cosiddetto colpo di fulmine, con l'innamoramento. L'equivoco è rafforzato dall'espressione inglese love at first sight, amore a prima vista, secondo cui l'innamoramento è un fatto istantaneo (to fall in love). Effettivamente l'imprinting animale è un'amore a prima vista o meglio una dipendenza a prima vista. L'innamoramento, invece, è un processo. Mentre la fascinazione, il colpo di fulmine, l'attrazione improvvisa, perfino l'impressione di una profonda affinità elettiva sono solo una tappa dell'innamoramento. Certo, all'inizio del vero innamoramento c'è sempre la fascinazione, il rapimento davanti alla persona di cui ci stiamo innamorando. Ma poi, mano a mano che il nostro amore procede, torniamo a provarlo altre volte.




Dice Jung: il primo sospiro d’amore è l’ultimo della saggezza.


Se fosse possibile quantificare la sofferenza subita, nel complesso, dal genere umano, 

quasi sicuramente, dopo la mancata soddisfazione dei bisogni primari,


 scopriremmo che 

situazioni problematiche nel campo delle relazioni affettive e sessuali sono una delle 
maggiori fonti di sofferenza per il genere umano.
Passando dalle vicende umane in generale, alla scala delle singole storie individuali, notiamo che, a partire dalle prime esperienze,

 le relazioni affettive sessuali, se da un lato ci permettono di conoscerci meglio, di 
prendere, per così dire, le misure di quello che siamo, delle nostre qualità, 


delle nostre capacità, dall'altro, inevitabilmente, con i primi insuccessi, 


prendono corpo tutte quelle valutazioni negative su noi stessi, legate ai nostri stati  


disagio, che ci portano ad attribuire alle nostre mancanze, alle 

nostre insicurezze, alle nostre inefficienze, la causa dei nostri insuccessi amorosi.

Per comprendere il come mai delle nostre scelte affettive sentimentali, dobbiamo 

spendere alcune parole sulle dinamiche dell'innamoramento e le relazioni.

Noi non possiamo decidere razionalmente di amare una 

persona, possiamo decidere di stare con una persona ma non di amarla. 
Questo perché, 

l'innamoramento avviene per dinamiche inconsce che riguardano la sfera emotiva
 e non 

quella razionale. Dinamiche al di fuori della nostra razionalità, dalla logica, dalla 

riflessione, dalla nostra volontà ma che riguardano la parte analogica, inconscia, in 


quanto è dalle emozioni percepite che ne scaturire quello stato emotivo definito: 

innamoramento, “coinvolgimento”. L'essere umano sovente si trova innamorato senza 

rendersene conto e, a volte, in alcuni casi, deve sottostare a relazioni che per
 loro natura 
producono più sofferenza che gioia, più dolore che piacere.

Il primo consiglio di fondo è senza dubbio quello di fare della conoscenza profonda dell’altro un obiettivo importante e prioritario da cui poi dipenderà in ultima 
analisi il buon andamento del rapporto di coppia, che viene misurato concretamente da un particolare indicatore: la voglia di stare insieme . 
Si, proprio così, il tempo che si desidera trascorrere con l’altro per comunicare, giocare, amare, divertirsi, crescere, ma anche per affrontare insieme i problemi della quotidianità, 
diventa un tempo di vita che indirettamente è la misura di un rapporto di coppia riuscito e che funziona bene, in cui entrambi i partner possono affermare di essere veramente felici.
A parte il suddetto consiglio di carattere generale, a chi è veramente attento e motivato a vivere un rapporto di coppia sereno, equilibrato ed armonico si potrebbe suggerire di approfondire la conoscenza dell’altro facendo ricorso ad alcuni semplici strumenti della comunicazione interpersonale e dell’intelligenza emotiva , primo fra tutti “il campo di esperienza ”. Che è un’entità intrapsichica, ossia un costrutto mentale, che più semplicemente può essere definito come la nostra “mappa mentale” ; e il concetto di mappa mentale è, in una certa misura, assimilabile a quello di “forma mentis ”.

Tutti concordano sull'importanza di un'efficace comunicazione come conditio sine qua non per creare relazioni sane e reciprocamente gratificanti. Nonostante ciò, comunicare bene diventa sempre più difficile e in alcuni casi addirittura impossibile. Basta guardare le innumerevoli situazioni di conflitto interpersonale che finiscono inevitabilmente nello sterile gioco a somma zero, che vede tutti perdenti, anche se qualcuno conserva l'illusione di aver vinto a spese dell'altro.

Nessun commento:

Posta un commento